20 giugno: Giornata Mondiale del Rifugiato

Abbiamo da poco ricordato Giornata Mondiale del Rifugiato, stabilita dalle Nazioni Unite il 20 giugno per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione, spesso sconosciuta ai più, di questa particolare categoria di migranti. Concluse le iniziative che anche a Trento sono state numerose a opera di CINFORMI e Centro Astalli di Trento, restiamo sul tema dei rifugiati e dei profughi sempre attuale proponendo alcune letture interessanti.
Il 2014 è anno record per i profughi nel mondo: l’ONU stima siano stati oltre 60 milioni. Difficile parlare di ‘emergenza’ e trattarla come tale. Urge un pensiero più strutturato e razionale per risolvere un fenomeno che non è transitorio e che necessita di nuovi modi di essere affrontato.
Il Paese che ospita il maggior numero di profughi è il Pakistan con circa 1.600.000 persone seguito dal Libano che ne accoglie circa 1.200.000 pur avendo una popolazione di circa 4milioni in tutto. E la Guerra nella confinante Siria non ha che ampliato e reso più drammatico il fenomeno in quella piccola striscia di terra. L’Italia, secondo i dati dell’UNHCR si piazza al 35° posto.
Riproponiamo alcuni contributi sul tema: §
Rapporto Global Trends 2014 dell’UNHCR
Il dossier della Caritas per la Giornata del Rifiugiato

Rifugiati: la tragedia continua, di Maurizio Ambrosini
Se la matematica è un’opinione, di Sergio Bontempelli
Ma dove vanno i profughi? di Stefano Galieni
Le emergenze nel canale di Sicilia, oltre gli slogan, a cura di ISPI, Istituto per gli Studi di Politica Internazionale