Appello al Presidente della Colombia Santos dal Forum trentino per la pace e i diritti umani

Una lettera del Presidente Massimiliano Pilati e dalla Vicepresidente, Violetta Plotegher

Governo colombiano e FARC firmano gli accordi di pace

Giovedì 23 giugno, il governo colombiano e i guerriglieri delle FARC hanno raggiunto un accordo sul cessate il fuoco bilaterale e il disarmo dei ribelli, due delle questioni più ardue da risolvere per mettere fine a 52 anni di conflitto.

L’atto conclusivo degli accordi di pace iniziati nel 2012 all’Avana dal Presidente Santos e il leader delle FARC Timoleón Jiménez, potrebbe essere firmato in una data storica, il 20 luglio, giorno dell’indipendenza colombiana. Ma i precedenti tentativi – falliti – di firmare una pace definitiva potrebbero nuovamente deludere le speranze.

Per quanto si possa finalmente parlare di un passo avanti, molti altri se ne dovranno compiere per pacificare e normalizzare la situazione dopo un conflitto che ha causato oltre 220mila morti, 45mila dispersi e 6,9 milioni di sfollati. Non bisogna inoltre dimenticare i recenti episodi di violenza: i cinque attivisti uccisi a marzo in diverse zone del paese e il ritorno sulla scena del fenomeno paramilitare potrebbero rappresentare un freno alle aspettative di pace dei colombiani.

Della delicata questione colombiana si era parlato anche in Trentino nel gennaio 2015, quando i contadini afrocolombiani, e attivisti per i diritti umani, Yomaira e Enrique avevano raccontato alla nostra comunità la loro scelta di rispondere con la nonviolenza ai soprusi e alle brutalità subite quotidianamente nella loro terra d’origine, il Curvaradó Chocó. Minacciati, costretti a lasciare non solo la loro terra ma anche le loro famiglie, e terrorizzati dalle possibili – e più che mai concrete – ripercussioni che potrebbero subire, non hanno mai smesso di sperare in un cambiamento e di lottare con la forza delle idee.

Nell’appello indirizzato direttamente al Presidente Juan Manuel Santos (attraverso il tramite dell’Ambasciata colombiana in Italia), il Presidente del Forum Trentino per la pace e i diritti umani, Massimiliano Pilati, e la Vicepresidente, Violetta Plotegher, chiedono che ai contadini sia restituita la terra che è loro di diritto, che sia loro garantita protezione e sicurezza e che sia fatta giustizia per tutte le vittime degli attacchi. Richieste legittime che rappresentano solo alcuni dei passi avanti che potrebbero rendere più concreto l’accordo di pace che oggi non è stato firmato, ma che è la chiave per una soluzione condivisa e definitiva per mettere fine alle sofferenze della popolazione colombiana.

 

 

Per leggere l’appello, clicca qui: Appello al Presidente colombiano Santos – Forum trentino

 

 

 Photo credit: REUTERS (Alexandre Meneghini)