Insieme per la cultura della pace: aderisci al Forum!

Si rinnova la possibilità di aderire al Forum trentino per la pace e i diritti umani per la XVI Legislatura (2019-2023): c’è tempo fino al 31 dicembre per inviare la richiesta alla presidenza del Consiglio provinciale. Tutte le informazioni a questo link.

Da quasi trent'anni, il Trentino si è dotato di un organismo permanente inteso a garantire una realizzazione partecipata delle finalità di promozione della cultura della pace, dei diritti umani, delle libertà democratiche e della cooperazione internazionale. Si tratta del "Forum trentino per la pace e i diritti umani", istituito con legge provinciale 10 giugno 1991, n. 11 e incardinato presso il Consiglio della Provincia autonoma di Trento, con lo scopo di raccordare, e così rendere più efficace, l'azione delle istituzioni e della società civile su questi temi epocali.

Nel Forum le associazioni e i comitati operanti nell'ambito del territorio provinciale nei settori dei diritti umani, della cooperazione e dello sviluppo internazionale, della difesa popolare non violenta, della pace, del disarmo e del servizio civile possono trovare consulenza e supporto sia dal punto di vista progettuale e organizzativo, sia sotto il profilo della comunicazione, così da amplificare l'impatto delle proprie iniziative.

Un'associazione o un comitato che ha fatto propri questi temi può quindi aderire al Forum per:

#1 Collaborare all’organizzazione di eventi di sensibilizzazione Il Forum intende sollecitare e sostenere la conoscenza di questioni inerenti pace e diritti umani, solidarietà tra i popoli, modalità nonviolente di risoluzione dei conflitti proponendo attività, ricerche, eventi culturali e di sensibilizzazione in collaborazione con associazioni, istituzioni e attori del territorio. #2 Partecipare alla Call for Projects annuale Ogni anno il Consiglio della Pace stabilisce un tema annuale che possa fare da filo conduttore comune per le sue associazioni, in modo che ogni realtà che lavora sulle tematiche della pace possa contribuire e condividere un unico intento in maniera personale e originale a seconda delle proprie priorità, identità e risorse. #3 Amplificare l’impatto delle proprie iniziative Nella sua capacità di unire il mondo associativo e il mondo istituzionale, il Forum può fare da amplificatore per i progetti delle singole associazioni, fornendo un supporto sia dal punto di vista progettuale, affiancandole nell’organizzazione, sia dal punto di vista comunicativo, dando visibilità alle iniziative attraverso i suoi contatti e i suoi canali social. #4 Lavorare in rete Uno degli assi di lavoro principali del Forum è quello di stimolare la collaborazione tra le varie realtà del territorio: condividere le competenze e le modalità di azione è infatti il modo migliore per mantenere attivo il tessuto associativo del Trentino e per arricchire il proprio sguardo sul mondo.   La modulistica è disponibile sul sito del Consiglio Provinciale a questo link.

GLI APPUNTAMENTI A TRENT’ANNI DALLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO

Nelle ore che segnano il 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino, giunge al culmine la ricca proposta di incontri, spettacoli, proiezioni, mostre e presentazioni di libri che qualificano la rassegna “1989-2019. Il Muro di ieri, i muri di oggi” (19 ottobre – 26 novembre 2019), organizzata da una rete di associazioni, partner scientifici e istituzionali con il coordinamento del Forum trentino per la pace e i diritti umani.

Venerdì 8 novembre, alle ore 21, l’appuntamento è allo Smart Lab di Rovereto per lo spettacolo teatrale L’elicottero a pedali. Fuga per la libertà. Il monologo scritto e interpretato da Gianluca Cicinelli, proposto da ANPI Vallagarina e Casa per la pace di Rovereto, racconta uno dei più improbabili tentativi di fuga dalla Germania Est prima della caduta del Muro, ma anche l’ipocrisia di chi oggi continua ad alzare muri e impedire la libera circolazione di esseri umani oppressi da dittature, guerre e fame.

Nel giorno stesso dell’anniversario, sabato 9 novembre, una prima importante iniziativa sarà proposta dalla Fondazione Museo storico del Trentino, con l’inaugurazione, alle ore 11 presso le Gallerie di Piedicastello, della mostra 100 marchi - Berlino 2019, un progetto artistico del fotografo Tommaso Bonaventura, sviluppato in collaborazione con Elisa Del Prete, che racconta la vita prima e dopo la caduta del muro di Berlino attraverso le biografie dei cittadini della DDR. La mostra è prodotta da Fondazione Museo storico del Trentino, Museo del Risparmio (Torino), CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia (Torino) e Archivio Storico Istituto Luce (Roma).

Alle ore 18 la rassegna di sposta presso Sala Falconetto di Palazzo Geremia per l’incontro con Andrea Purgatori, uno dei più amati sceneggiatori e giornalisti investigativi italiani, appartenente a una generazione nata e cresciuta nella guerra fredda, che presenterà il suo primo romanzo Quattro piccole ostriche (HarperCollins, 2019): dopo tanti articoli, scoop, sceneggiature e trasmissioni tv, il suo esordio nella narrativa rilegge le forme del grande thriller spionistico tornando proprio ai giorni della caduta, quando il mondo assisteva commosso al passaggio del fiume umano in fuga da Berlino Est. L'intervento, in dialogo con il direttore della Fondazione Museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi, con il saluto dell’Assessore alla Cultura del Comune di Trento Corrado Bungaro e il coordinamento della giornalista Fausta Slanzi, sarà anche l'occasione per gettare uno sguardo di prospettiva sui muri fisici e immateriali del nostro presente.

Andrea Purgatori Giornalista d'inchiesta, sceneggiatore per TV e cinema, attualmente conduce la trasmissione Atlantide in onda su La7, con grande successo di pubblico e critica. Tra i film che ha scritto per il cinema si ricordano Il muro di gomma (1991), Il giudice ragazzino (1994), Fortàpasc (2009), L'industriale (2011), e per la televisione Caravaggio (2008), Lo scandalo della Banca Romana (2010), Il Commissario Nardone (2012).

Qui per consultare il programma completo.

Servizio Civile: scopri i progetti nel video di presentazione!

Se sei un giovane tra i 18 e i 28 anni, hai tempo fino al 10 novembre per presentare la tua candidatura ai due progetti di servizio civile promossi dal Consiglio della Provincia Autonoma di Trento! “NarrAzioni: giovani per la pace e i diritti umani” ha sede presso il Forum trentino per la pace e i diritti umani e ha l’obiettivo di dare ai giovani la possibilità di conoscere come la cultura della pace e dei diritti umani può essere coltivata concretamente sul territorio, acquisendo nuove competenze in un ambiente dinamico e ricco di stimoli. All’interno del Forum, i giovani potranno sperimentarsi in particolare in due aree di azione: da un lato la progettazione di interventi di sensibilizzazione rivolti sia alla cittadinanza sia alle scuole, mentre dall'altro la comunicazione, sia online attraverso i diversi social media sia offline nel rapporto con le associazioni e gli enti del territorio. Il progetto prevede due posti disponibili. “Istituzioni in mostra” è il primo progetto di Servizio Civile attivato presso il Gabinetto di Presidenza del Consiglio Provinciale e vuole essere un’opportunità per i giovani di conoscere da vicino una delle istituzioni del nostro territorio e di sviluppare una nuova attenzione ai temi della cittadinanza attiva e della rappresentanza, acquisendo allo stesso tempo nuove competenze. Nello specifico, le attività previste riguardano sia la più ampia e trasversale conoscenza dell'iter legislativo e delle azioni amministrative che riguardano il Consiglio, sia uno specifico coinvolgimento del giovane nell'organizzazione delle mostre ospitate a Palazzo Trentini. Il progetto prevede un posto disponibile.

Per ulteriori informazioni, il referente è Riccardo Santoni (335 179 7117).

[embed]https://youtu.be/j4YOyw18vfU[/embed]

“1989-2019: IL MURO DI IERI, I MURI DI OGGI” – I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Con l’avvicinarsi del 30° anniversario della caduta del muro di Berlino, che sarà celebrato il prossimo 9 novembre, proseguono e si intensificano gli appuntamenti della rassegna “1989-2019. Il muro di ieri, i muri di oggi”, organizzata da un’ampia rete di associazioni, partner scientifici e istituzionali con il coordinamento del Forum trentino per la pace e di diritti umani. Attraverso una ricca proposta di incontri, spettacoli, proiezioni, mostre e presentazioni di libri, l’iniziativa intende moltiplicare gli approcci e i punti di vista con l’obiettivo di rileggere uno snodo cruciale della storia del Novecento e al contempo riflettere in modo ampio e problematizzante sui muri fisici e immateriali del nostro presente.

La settimana si aprirà con l’anteprima del film di Werner Herzog e André Singer Herzog incontra Gorbaciov (2018), in programma lunedì 4 novembre alle ore 21 presso il cinema Astra, con il commento di Lorenzo Gardumi, storico della Fondazione Museo storico del Trentino, e Katia Malatesta, vicepresidente del Forum trentino per la pace e i diritti umani. Significativa espressione del nuovo documentario d’autore, il film raccoglie le tre interviste che nell’arco di sei mesi hanno messo a confronto il maestro del cinema tedesco con l’ultimo presidente dell’Unione Sovietica, protagonista nella catena di eventi che portarono alla dissoluzione dell'URSS e alla riunificazione della Germania. Il racconto degli anni che segnarono la fine della Guerra fredda e del “secolo breve” si arricchisce di accensioni ironiche e istanti intimi; le parole di Herzog e dell’anziano leader sono intervallate da immagini d’archivio e contributi di altri protagonisti di quella stagione, come George P. Schultz, segretario di Stato USA durante la presidenza Reagan, Lech Walesa, ex leader di Solidarność e presidente della Polonia, e Horst Teltschik, consulente alla sicurezza nazionale per Helmut Kohl.

Tornare a parlare della ‘Berliner Mauer’, rintracciandone la storia e le finalità politiche, permette anche di mettere in prospettiva il fenomeno dei nuovi muri, costruiti per tre quarti dopo il 1989. Su questo doppio binario si svilupperà l’incontro in calendario martedì 5 novembre, alle ore 17, presso l’Aula Grande della Fondazione Bruno Kessler. Una selezione di servizi e trasmissioni della Rai andati in onda tra il 9 novembre e il 31 dicembre 1989 - da Samarcanda a Rosso di Sera, da Linea Verde a Il Vento della Libertà - offrirà materia per ricostruire l’interpretazione “in diretta” della caduta del Muro di Berlino proposta dalla televisione nazionale, e per comprendere appieno il concetto stesso di "muro" e il suo ritorno in un tempo in cui, cadute le ideologie, restano le macerie e tornano le paure di fronte a situazioni geopolitiche sempre più instabili. Ne parleranno il giornalista Raffaele Crocco, autore della ricerca negli archivi Rai, e Pietro S. Graglia, autore del volume Il muro, Berlino e gli altri (edizioni People 2019), con il coordinamento di Maurizio Cau, ricercatore dell’Istituto Storico Italo-Germanico della Fondazione Bruno Kessler (FBK-ISIG).

Mercoledì 6 novembre, dalle ore 21, si tornerà a leggere la storia con gli occhi della settima arte. Il cinema Astra ospiterà infatti un primo saggio del progetto della casa di distribuzione indipendente Reading Bloom “1989-2019 Trent’anni senza muro”, volto a presentare al pubblico italiano uno spaccato di vita nelle due Germanie a cavallo di quello storico spartiacque. Katia Malatesta e Maurizio Cau presenteranno il documentario Winter Adé (Addio inverno), diretto da Helke Misselwitz nei primi mesi del 1989. Nell’opera della regista, classe 1947, protagoniste sono le donne, che rivelano frustrazioni, speranze e aspirazioni personali e professionali nel contesto di una DDR prossima alla caduta. La fredda luce invernale e i resti di neve sporca completano l’immagine di una realtà del tutto diversa da quella che allora veniva propagata dal Partito di Unità Socialista. Winter Adé, con il suo titolo profetico e i suoi quadri di esistenze non appagate, è considerato uno dei pochi film veramente femministi che la RDT abbia mai prodotto.

La rassegna sarà quindi anche l’occasione per richiamare il rapporto tra storia e media, e in particolare l'influenza che i media esercitano sugli eventi storici, e per sondare la complessità e l’impatto dei fenomeni cinematografici e televisivi, tra generi, convenzioni rappresentative, tecniche e usi, in dialogo vitale con i modelli culturali e con l’evoluzione sociale.

Per vedere i prossimi appuntamenti, consulta il nostro programma.

Conferenza stampa di presentazione della rassegna

Ogni barriera ci dà l’illusione di proteggerci e, al tempo stesso, ci rinchiude. E ci esclude. Questo vale per i muri fisici, naturalmente, ma anche per quelli mentali, che ci fanno davvero credere che si possa delimitare un confine netto tra un ‘noi’ e un ‘loro’. E, soprattutto, che in ‘loro’ si annidi sempre l’insidia, o il potenziale pericolo. Che ci invitano a isolarci, a respingere, a rifiutare l’incontro e il confronto. Separando, chiudendo e blindando ci propongono un mondo meschino, ombelicale, a compartimenti stagni, in cui la diversità è una minaccia e l’inarrivabile omogeneità un fine a cui tendere. Un mondo chiuso, appunto.

Carlo Greppi, L’età dei muri, Feltrinelli, 2019

 

Si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione della rassegna "1989-2019 Il Muro di ieri, i muri di oggi" promossa dal Forum trentino per la pace e i diritti umani in collaborazione con diverse realtà del territorio: ANPI Vallagarina, Associazione 46° Parallelo, Centro Pace Rovereto, Cinema Astra, Docenti Senza Frontiere, Fondazione Bruno Kessler – Istituto Storico Italo-Germanico, Fondazione Museo storico del Trentino, Libreria Due Punti, Pace per Gerusalemme, Progetto Prijedor, con il patrocinio del Comune di Trento e della Rai e la media partnership della rivista UCT, il cui ultimo numero, presentato in conferenza stampa, dedica un ampio approfondimento alla rassegna e all’anniversario della caduta.

Trent’anni dopo la caduta del Muro di Berlino, il mondo è più che mai lacerato da muri, confini e barriere, per tre quarti costruiti dopo il 1989. La conclusione della guerra fredda non ha cambiato lo stato delle cose, moltiplicando le cesure, i segni visibili della separazione e della differenza. La rassegna vuole quindi essere l'occasione di una riflessione ampia e condivisa su questi temi attraverso diversi approcci: incontri, spettacoli, proiezioni, mostre e presentazioni di libri si alterneranno dal 19 ottobre al 26 novembre.

Con l'occasione è stato inoltre presentato l'evento che avrà luogo nella centrale giornata del 9 novembre: alle 18 in Sala Falconetto, a Palazzo Geremia, l’incontro con Andrea Purgatori, uno dei più amati sceneggiatori e giornalisti investigativi italiani. Purgatori presenterà il suo romanzo Quattro piccole ostriche (edizioni HarperCollins, 2019), grande thriller spionistico che rimanda proprio a quella notte indimenticabile di trent'anni fa. L'intervento, in dialogo con Giuseppe Ferrandi, con il saluto dell'Assessore alla Cultura del Comune di Trento Corrado Bungaro e il coordinamento della giornalista Fausta Slanzi, sarà anche l'occasione per gettare un altro sguardo di prospettiva su processi ancora aperti nel nostro presente, e sulla rinnovata necessità di adoperarsi per “abbattere muri, e costruire ponti”.

[gallery ids="4271,4273,4272,4274,4275"]

Aperte le iscrizioni per il nuovo progetto SCUP del Forum!

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per il progetto di Servizio Civile Universale Provinciale “NarrAzioni: giovani per la pace e i diritti umani” presso il Forum trentino per la pace e i diritti umani! Se sei un giovane tra i 18 e i 28 anni, il progetto ti darà la possibilità di conoscere come la cultura della pace e dei diritti umani può essere coltivata concretamente sul territorio, acquisendo nuove competenze in un ambiente dinamico e ricco di stimoli.

Quali attività sono previste?

Le attività riguarderanno due aree principali: da un lato, la gestione delle varie fasi progettuali di iniziative di formazione e sensibilizzazione, e dall’altro la gestione della comunicazione sia dal punto di vista dei contenuti sia dal punto di vista degli strumenti. Nello specifico, le azioni si declinano in: ● progettazione, organizzazione e realizzazione di eventi pubblici rivolti alla cittadinanza per stimolare confronti e riflessioni sulle tematiche scelte, quindi si potrà lavorare per la risucita di un’evento pubblico come la presentazione di libri, convegni, focu group ecc; ● organizzazione e realizzazione di programmi di formazione e/o interventi di varia natura rivolti principalmente ai giovani su tematiche relative all’attività del Forum anche in collaborazione con altri partner (la partecipazione ad assemblee d’istituto o a iniziative extra scolastiche promosse ad esempio dalle Politiche giovanili o dallo stesso Forum); ● partecipazione anche in maniera attiva durante le varie riunione organizzative e di aggiornamento dello staff del Forum, con le realtà aderenti e con i soggetti del territorio; ● produzione e redazione di testi e materiali, quali locandine, brevi articoli per il sito e/o canali Social; ● gestione del sito web del Forum, aggiornandolo; ● gestione della comunicazione sui social network attraverso l’aggiornamento della pagina Facebook del Forum con la condivisione di eventi e la creazione di contenuti originali. I posti disponibili sono due, per la durata di 12 mesi. Oltre al Forum, anche il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento ha aperto le candidature per il progetto “Istituzioni in mostra”: tutte le informazioni le puoi trovare qui. Iscrizioni entro il 10 novembre. Per informazioni contattare: Riccardo Santoni 335 179 7117   Link utili: Il nostro progetto

Cos’è il Servizio Civile

Come partecipare