1989-2019: il Muro di ieri, i muri di oggi

In occasione del trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, il Consiglio della Pace propone alle associazioni che formano il Forum e a tutti i soggetti interessati di partecipare ad un percorso condiviso per celebrare questa importante ricorrenza con un'ampia riflessione sul tema dei muri, che si concretizzi in una rassegna coordinata di eventi nel novembre 2019. Il nostro tempo è lacerato da muri, confini e barriere, per tre quarti costruiti dopo il 1989. La fine della guerra fredda non ha cambiato lo stato delle cose, moltiplicando le cesure, i segni visibili della divisione e della differenza. La proposta del Forum trentino per la pace e i diritti umani intende aprire uno spazio di confronto attivo e costruttivo tra soggetti diversi, che permetta di declinare il concetto di Muro lungo direttrici diverse: esso infatti può essere inteso come barriera fisica, come limite metaforico o come costruzione psicologica. Questa molteplicità di visioni potrà inoltre trovare corrispondenza in un programma che spazi tra più linguaggi e approcci disciplinari: dall'analisi geo-politica alla performance artistico-teatrale, dal contributo storico al valore della testimonianza come memoria collettiva. Per proporre le prime idee e iniziative è necessario contattare il Forum, entro domenica 11 agosto, all'indirizzo forum.pace@consiglio.provincia.tn.it Qui potete trovare la presentazione completa del tema.

Call for Projects 2019: Quali diritti?

E' ufficialmente aperta la Call for Projects 2019 del Forum trentino per la pace e i diritti umani! Rivolta a tutte le associazioni aderenti, quest'anno il tema scelto dal Consiglio della Pace è "Quali diritti?": un'occasione per riflettere sui diritti umani e sulle loro trasformazioni dal 1948 ad oggi attraverso modalità e sguardi nuovi. C'è tempo fino al 7 luglio 2019 per inviare un progetto! Tutti i dettagli a questa pagina.

L’ASSEMBLEA DELLA XVI LEGISLATURA

Con la prima convocazione del 16 aprile 2019 hanno avuto inizio i lavori dell'Assemblea della XVI legislatura del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani. Il primo atto è stato quello dell'elezione, tra tutti i componenti, del presidente, del vicepresidente e del Consiglio della Pace, cariche di durata quinquennale che avranno il compito di rendere operativi gli obiettivi del forum: sensibilizzare ed educare ad una cultura della pace e del dialogo nonviolento. Attualmente, l’Assemblea del Forum è formata da 53 componenti, di cui:
  • 12 componenti di diritto
  • 41 rappresentanti delle associazioni
Le realtà e le tematiche affrontate da ogni ente sono diverse: l'obiettivo del Forum è quello di costruire una rete di collaborazione e di scambio per affrontare insieme un contesto sociale in continuo cambiamento, usando come principi guida i valori della pace e dei diritti umani. Per approfondire i suoi compiti e la sua composizione, vai alle pagine dedicata all'Assemblea e alle Associazioni aderenti al Forum.

IL NUOVO CONSIGLIO DELLA PACE

Con l'Assemblea del forum del 16 aprile è stato eletto il nuovo Consiglio della Pace. Oltre a presidente, vicepresidente e i 12 componenti di diritto infatti l'Assemblea ha designato i restanti 15 componenti, scelti tra i rappresentanti delle associazioni e dei comitati facenti parte del Forum stesso, per un totale di 23 membri. Il risultato è senza dubbio arricchente: oltre ad un buon equilibrio tra componenti rieletti della passata legislatura e nuovi membri, anche i temi coperti dalle realtà associative rappresentate sono diversi. Diritti civili, cooperazione, accoglienza, dialogo interreligioso e interculturale sono solo alcune delle questioni al centro del loro lavoro quotidiano sul territorio Trentino. Una trasversalità nelle competenze che, nei prossimi cinque anni, permetterà al Forum di lavorare su più fronti, affrontando con consapevolezza le sfide contemporanee. Per conoscere i componenti, vai alla pagina dedicata al Consiglio della Pace!

TRA CONTINUITA’ E NOVITA’: LE ELEZIONI DEL FORUM TRENTINO PER LA PACE E I DIRITTI UMANI

Il 16 aprile si è svolta l'assemblea elettiva del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani presso la Sala Rosa al palazzo della Regione, coordinata dal presidente del Consiglio provinciale Kaswalder, ente in cui il Forum è incardinato. Tra i 53 presenti, oltre alle associazioni, presenziavano l'assessore competente Mirko Bisesti, la consigliera provinciale della maggioranza Mara Dalzocchio, i due consiglieri della minoranza Sara Ferrari e Alex Marini, e in rappresentanza del Consiglio delle autonomie locali Francesco Valduga e Silvia Girelli. Massimiliano Pilati è stato rieletto presidente del Forum: molti hanno condiviso l'ottimo lavoro nella scorsa Legislatura,il ruolo positivo e dialogante che Pilati ha assunto come esponente delle associazioni.
"Cinque anni fa è partita una scommessa nell'elezione del primo presidente non consigliere. In questi anni si è cercato di seminare, ragionare su soluzioni alternative, dialogo, nonviolenza, conflitti, incontro di persone".
Accenna poi alle prospettive future che verranno discusse durante il primo Consiglio della Pace:
"non cambia la legge e la missione del forum: formare, informare, parlare di dialogo con vari strumenti, ed essere consulente della giunta provinciale. Il Forum deve essere un'ottimo strumento per la comunità trentina."
Le candidature per il Consiglio della Pace sono state numerose, in tutto 18, dopo la votazione e un ballottaggio si è eletto il nuovo Consiglio visibile qui Tra i consiglieri è stata poi eletta come vicepresidente Katia Malatesta, già intervenuta per sostenere la candidatura di Massimiliano Pilati, che ha sottolineato l'importanza del Forum e di come è necessario
"lavorare in un contesto in continua trasformazione, essere un organismo attivo, attento, pronto a presenziare, consigliare e vigilare come nella passata legislatura."
Auguriamo un buon lavoro al nuovo Consiglio della Pace, al rinnovato presidente e alla nuova vicepresidente.