Costruiamo il disarmo nucleare passo dopo passo: “Italia, ripensaci” incontra le città e la politica

L’Italia ratifichi il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari.

Il Forum trentino per la pace e i diritti umani è attivo da anni nella promozione del disarmo nucleare e per questo segnala l’importante appuntamento “Costruiamo il disarmo nucleare passo dopo passo: “Italia, ripensaci” incontra le città e la politica” (venerdì 15 gennaio 2021 ore 17.30, su zoom e Facebook live dalla Pagina facebook “Rete Italiana Pace e Disarmo”) di riflessione ed approfondimento che Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica organizzano in collaborazione con la International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (ICAN) e con il sostegno del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani.

Nell’agosto del 1945 le bombe nucleari esplose a Hiroshima e Nagasaki distrussero le due città, causando la morte immediata di oltre 200 mila persone mentre a migliaia morirono in seguito alle radiazioni o rimasero con danni permanenti.

L’orrore di quelle due esplosioni non fermò purtroppo molti governi che anzi, continuarono lo sviluppo di armi devastanti capaci di un potenziale distruttivo molto superiore a quello delle bombe su Hiroshima e Nagasaki. Ora nel Mondo vi sono quasi 15 mila bombe nucleari e numerosi programmi militari che impiegano enormi risorse finanziarie. Spreco di denaro pubblico che, soprattutto in questo periodo di pandemia, potrebbe essere usato per la sanità, per l’istruzione, contro la povertà.

L’Italia, nonostante la nostra Costituzione ripudi la guerra e nonostante il nostro paese abbia aderito al trattato di non proliferazione delle armi nucleari nel 1975, ospita nelle basi militari di Ghedi e Aviano circa 40 bombe nucleari e ha progetti volti a aumentare le spese a riguardo, come l’acquisto dei caccia f35 e il loro equipaggiamento con ordini nucleari “maggiormente performanti” per dei costi di acquisto, manutenzione di alcune decine di miliardi di euro (155 milioni di euro è il costo di un singolo caccia f35).

Qualcosa di importante però si sta muovendo, il 24 ottobre 2020, il Trattato delle Nazioni Unite di proibizione delle armi nucleari ha raggiunto i 50 Stati firmatari (l’Italia non ha sottoscritto) richiesti per la sua entrata in vigore. Il trattato entrerà in vigore il 22 gennaio 2021 e impedirà specificamente l’uso, lo sviluppo, i test, la produzione, la fabbricazione, l’acquisizione, il possesso, l’immagazzinamento, il trasferimento, la ricezione, la minaccia di usare, lo stazionamento, l’installazione o il dispiegamento di armi nucleari. Dopo tale data il Trattato diventerà la prima legge internazionale vincolante, per chi ha firmato e ratificato, contro questi sistemi d’arma e rafforza la posizione internazionale contro le armi nucleari perché si tratta del primo strumento legale che le vieta esplicitamente.

Il Forum trentino per la pace e i diritti umani in questi anni ha partecipato alle mobilitazioni internazionali coordinate in Italia dalla Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica e continuerà a lavorare affinché queste orrende armi vengano definitivamente cancellate dalla faccia della terra.

Per questo è fondamentale che si continui la mobilitazione affinché l’Italia “ripensi” la propria posizione e ratifichi il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari e contribuisca a rendere obsolete e inaccettabili le armi nucleari, riconvertendo le ingenti somme che ogni anno vengono spese per costruirle e mantenerle ad usi più utili per l’umanità come il contrasto al cambiamento climatico, alla pandemia, alla povertà. Ancora una volta il Forumpace invita gli enti locali trentini a farsi promotori di una vera cultura e azione politica di pace al fine di arrivare al confronto con la politica e i rappresentanti Parlamentari con cui vogliamo sollecitare un dibattito che porti all’adesione al Trattato da parte del nostro Paese. Il webinar proposto vuole essere un utile strumento di servizio.

70° dichiarazione universale dei diritti umani

 

Il 10 dicembre 2018 ricorre il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Le varie realtà che in Trentino operano sui diritti umani nelle varie accezioni stanno predisponendo una serie di iniziative che rientreranno in un’unica cornice identificabile dal logo DIRITTI DOVERI, prodotto dal Sistema bibliotecario trentino.

Come Forum trentino per la pace e i diritti umani collaboriamo alla creazione di questo importante calendario che vuole divenire una vera e propria staffetta di eventi sul territorio provinciale.

Il fulcro è rappresentato dalla Maratona di lettura che  invita tutti i cittadini a partecipare  il 9 e 10 dicembre in sala Depero di Piazza Dante, per riflettere sul valore universale dei diritti dell’umanità e sulla necessità di declinare accanto ad essi i doveri di umanità.

L’iniziativa proposta dal Sistema bibliotecario trentino e dall’Ufficio provinciale competente, non vuole essere celebrativa ma intende proporsi come occasione di riflessione sulla validità universale dei diritti proclamati dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel 1948 e sulla necessità di declinare, accanto ai diritti, i doveri di umanità.

Vuoi proporti per la maratona di letture?

Iscriviti qui

 

Vuoi tenerti aggiornato sull’iniziativa in generale e sugli eventi ?

https://www.cultura.trentino.it/Biblio/Rubriche2/70-dichiarazione-universale-dei-diritti-umani

 

per informazioni ulteriori scrivere a:

dirittidoveri2018@gmail.com o a biblio@provincia.tn.it

Rinnovo Assemblea del Forum trentino per la pace e i diritti umani per la XVI Legislatura


Con il termine della XV Legislatura vi è la necessità di rinnovare l’Assemblea del Forum trentino per la pace e i diritti umani. Tutte le associazioni, “vecchie e nuove”, che intendano farne parte per la XVI Legislatura devono fare richiesta ufficiale entro la scadenza ultima del 20 dicembre 2018. 

 

Indicazioni pratiche per il rinnovo dell’assemblea

 

La procedura di rinnovo dell’assemblea del Forum trentino per la pace e i diritti umani è avviata all’inizio della XVI legislatura provinciale.

A partire da subito tutte le associazioni e i comitati che intendano far parte dell’Assemblea del Forum trentino per la pace e i diritti umani per la XVI legislatura dovranno presentare la loro richiesta di adesione all’assemblea entro e non oltre il 20 dicembre 2018.

Richiesta di adesione dell’Associazione o comitato

La richiesta di adesione va mandata entro il 20 dicembre utilizzando il modulo ARichiesta di adesione“, consultabile al seguente link

https://www.consiglio.provincia.tn.it/presso-il-consiglio/forumpace/Documents/Mod.%20A%20-%20richiesta%20di%20partecipazione%20delle%20associazioni%20.pdf

 

Informazioni più dettagliate sulla procedura di rinnovo dell’assemblea del Forum trentino per la pace e i diritti umani potete consultare la pagina

https://www.consiglio.provincia.tn.it/presso-il-consiglio/forumpace/Pages/rinnovo-assemblea.aspx

Per eventuali richieste di chiarimenti:

segreteria servizio assistenza aula e organi assembleari
telefono: 0461-213290

 

Fino ad insediamento ufficiale della nuova Assemblea della XVI Legislatura, che avverrà ad inizio primavera, resteranno in carica  Assemblea , Consiglio della pace e Presidente della XV Legislatura.

CALL 2018

Anche quest’anno, il Consiglio della pace ha deciso di indire una call per le associazioni del Forum.

Il tema scelto per il 2018 è  Resistere Oggi: sul mondo aleggia un clima di violenza e l’unica risposta che viene caldeggiata è quella della violenza guerrafondaia e militare. Una risposta che sembra aver dimenticato e messo da parte il mondo della nonviolenza.
Da queste premesse, si è pensato alla resistenza nelle sue varie declinazioni:

Resistenza allo scoramento;

Resistenza alla voglia di lasciarsi andare al “non posso farci niente”;

Resistenza al lasciarsi attrarre dall’odio, dal lato “oscuro” (per citare un film);

Resistenza alla chiusura, al cinismo, alla volgarizzazione di tutto e alla “caciara social” che trasforma tutti in nemici, semplicemente se la si pensa diversamente.

Resistenza alla violenza guerrafondaia che tutto avvolge con la sua lugubre cappa di morte.

Resistenza, per dirla come Martin Luther King, non solo allo “stridente clamore delle persone cattive, ma al silenzio spaventoso delle persone buone”, diceva sempre Martin Luther King (anche lui barbaramente ucciso il 4 aprile 1968).

Con la call viene chiesto alle associazioni facenti parte del Forum di sviluppare iniziative (individualmente o in collaborazione tra di loro) inerenti al tema.

BANDO

LA NUOVA FREQUENZA CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

SPORTANTENNE

Il progetto, finanziato dal Fondo FAMI, nasce in accordo con l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni (UNAR) per affiancare le reti territoriali contro le discriminazioni e potenziare i servizi di segnalazione già esistenti.

SPORTANTENNE opera attraverso 16 presidi contro le discriminazioni distribuiti sul territorio nazionale in altrettante città: 16 Antenne UISP a supporto delle vittime di discriminazione che hanno il compito di promuovere e favorire:

  • la Prevenzione contro le discriminazioni: attraverso un’opera di sensibilizzazione con momenti informativi e iniziative sul territorio;
  • l’Emersione di comportamenti discriminatori: attraverso il servizio di raccolta delle segnalazioni offerto dalla Antenne tramite contatti telefonici e e-mail;
  • la Mediazione del conflitto: attraverso l’organizzazione di eventi sportivi interculturali nei contesti da cui provengono le segnalazioni.

Se si sono vissuti o si è assistito a episodi discriminatori, di tipo razziale o etnico, verso cittadini di Paesi terzi non esitate a contattare una delle “16 antenne”… SINTONIZZATEVI SULLA NUOVA FREQUENZA CONTRO LE DISCRIMINAZIONI!

 

Maggiori informazioni
SPORTANTENNE

Mostra fotografica a Palazzo Trentini

THE VICTIMS OF OUR WEALTH. From Congo to Sodom and Gomorrah

 

Arriva a Palazzo Trentini la mostra fotografica, a cura di Stefano Stranges,

“The victims of our wealth. From Congo to Sodom and Gomorrah”

Dopo l’allestimento nei due Licei di Trento (Galileo Galilei e Leonardo Da Vinci), la mostra fotografica potrà essere visitata presso la sede del Consiglio provinciale di Trento (via Manci, 27) dal 22 al 29 maggio 2017, con il seguente orario:

lunedì-venerdì 10-18 || sabato 9-12

Il percorso fotografico ripercorre l’esperienza del fotografo e reporter Stefano Stranges in Congo e in Ghana, dove il “costo” dei rifiuti elettronici è perpetrato ai danni del nostro pianeta e dai lavoratori/ scavatori di una delle più grandi discariche a cielo aperto. Quello che gli scatti evidenziano, è quanto il costo (non proprio) nascosto del materiale tecnologico, che ha invaso le nostre vite, abbia un fortissimo impatto umano e ambientale.

La locandina dell’evento

いらっしゃいませ Benvenuto al Parco Langer!

 

Si è conclusa la due giorni all’insegna del Kaki Tree Project. Dopo la tavola rotonda del 23 marzo e la seguente cerimonia di piantumazione, ora la pianta di cachi è stabile al Parco Alexander Langer. In questo modo, tutta la cittadinanza potrà seguire la crescita dell’arbusto e interessarsi alla sua storia e al progetto in generale.

La presenza del genitore di questa iniziativa è stata un’occasione per le autorità presenti, per i bambini e i ragazzi che hanno partecipato alla piantatura. L’arboricoltore Masayuki Ebinuma ha sottolineato come da quel momento gli stessi bambini e i ragazzi siano diventati i protettori e i curatori del benessere dell’albero, simbolo della pace e dell’importanza di un mondo denuclearizzato. Proprio questa necessità e il dibattito attorno al nucleare sono stato l’oggetto della tavola rotonda precedente alla cerimonia del 24 marzo.

In questa occasione i relatori Mirco Elena e Lisa Clark hanno evidenziato lo scenario passato e attuale dell’eliminazione delle armi atomiche e nucleari, enfatizzando che lunedì 27 marzo si sarebbe aperta la Conferenza delle Nazioni Unite sugli strumenti giuridicamente vincolanti verso l’eliminazione totale delle armi nucleari. Questo rappresenterà uno dei primi passi verso la messa al bando totale delle nuclear weapons. Nel frattempo, non resta che ammirare la crescita e la fioritura del famoso Kaki.

Di seguito le foto degli eventi e la rassegna stampa dei media locali.

Il Trentino

Il Dolomiti

Tg- Regione

 

 

 

 

 

Kaki Tree Project- La rinascita del tempo

Conferenza stampa di presentazione martedì 21 marzo ore 11.00 Sala stampa, Palazzo Geremia

Coltivare un tempo di pace

Tavola rotonda- giovedì 23 marzo ore 20.30 Palazzo Geremia (TN)

“Kaki Tree Project – la rinascita del tempo” è un progetto internazionale artistico rivolto in particolare alle giovani generazioni, attraverso il quale riflettere sull’importanza della pace e della vita e attivare strategie concrete di promozione della pace dal basso.

Finisterrae Teatri in collaborazione con Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, associazione PRODIGIO, associazione Yomoyamabanashi e Pituit studio d’arti invita la cittadinanza alla tavola rotonda di presentazione del progetto.

Con Masayuki Ebinuma (botanico, ideatore del Kaki Tree Project), Mirco Elena (Unione degli scienziati per il disarmo), Lisa Clark (Beati Costruttori di Pace), Giacomo Anderle, Miriam Vanzetta (Finisterrae Teatri)

Cerimonia di piantumazione del caco di Nagasaki

Pianta un seme prendi un frutto- venerdì 24 marzo ore 10.00 Parco Langer (TN)

Nel 1945 a Nagasaki un albero di cachi sopravvisse miracolosamente al bombardamento atomico. Da quell’albero, grazie all’amore e alla cura di un arboricoltore, sono nate nuove piante di seconda generazione che sono state consegnate a bambini di tutto il mondo. Un caco di seconda generazione è arrivato a Trento e sarà piantato nel parco Alexander Langer accolto con una festa che vedrà protagonisti bambini e numerose associazioni. L’iniziativa fa parte di un progetto sociale e culturale più ampio di riqualificazione del parco.

Con la partecipazione di alcune scuole del quartiere e di Finisterrae Teatri, associazione PRODIGIO Onlus, Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, associazione Yomoyamabanashi, delle artiste Gabriella Gasperini e Nadezhda Simeonova e dei musicisti Martino Brocchieri e Irem Kurt.

 

Locandina dell’evento