Il dolore di una madre che perde un figlio è sempre lo stesso…

“I wish that we could all take a breath before getting swept along by the rhetoric and understand that the pain of mothers who lose a child no matter who they are is the same. We cannot condone the dreadful murder of three children or the death of Palestinians whose only crime was to be in the wrong place at the wrong time. We can only support each other and begin to understand that non violence is the only way to end this dreadful cycle of violence. How will it end will we share this land by sharing graves.”
Robi Damelin*

“Prima di essere tutti travolti dalla retorica vorrei che potessimo tutti fermarci, respirare e comprendere che il dolore di una madre che perde un figlio è sempre lo stesso, indipendentemente da chi sia. Non possiamo non condannare il tremendo omicidio di tre ragazzi o la morte di palestinesi, il cui unico crimine è stato quello di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Possiamo solamente sostenerci l’un l’altro, e cominciare a capire che la nonviolenza è l’unica soluzione a questo terrificante ciclo di violenza.
Se non saremo capaci di farlo continueremo a condividere questa terra spartendoci le tombe.”
Robi Damelin*

*Il figlio di Robi Damelin è stato ucciso da un cecchino mentre era di guardia a un check point nei pressi di un insediamento. Oggi, lei è attiva in un’associazione di palestinesi e israeliani che hanno perso familiari a causa del conflitto.