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primo piano

RESTIAMO UMANI

02 settembre 2014

Urla e lacerazioni da Vittorio Arrigoni e dal popolo palestinese

"qualsiasi sia il senso dell'occupazione la terra di Israele non è più terra santa ... ma terra di sangue"


Venerdì 5 settembre ore 20:45 Sala Filarmonica Rovereto
Ingresso libero
Spettacolo teatrale a sostegno delle vittime del conflitto israelo-palestinese

editoriale

Come nasce l'Is e le nostre responsabilità


- Emanuele Giordana -

Mi è stata chiesta recentemente un'opinione sull'Is, lo Stato islamico, quel plotone di jihadisti sunniti che impazza in Iraq e Siria. La risposta, secondo me, la si trova in questo articolo di AlJazeera sull'arresto - al suo arrivo a casa (Bahrein) - di Maryam al Khawaja, condirettrice del Gulf Centre for Human Rights. Colpevole di aver insultato il monarca, Maryam non è soltanto un'attivista ma è anche sciita ed è la figlia di Abdulhadi Abdulla Hubail al-Khawaja,  dal 2011 in galera in Bahrein, ridente democrazia del Golfo a conduzione familiare  (come tutte le altre). Che c'entra, direte voi? Provate a seguire il mio ragionamento anche se, su questa materia, son solo un osservatore non certo un ferrato analista.

Ebbene nel 2011 in Bahrein scattò una rivolta. Era guidata dalla “minoranza” sciita in un Paese dove la casa regnante è sunnita, oltre l'80% della popolazione è di religione musulmana e gli sciiti sono circa due terzi, dunque una considerevole maggioranza. Sono anche i più poveri e si ribellarono sull'onda delle rivolta arabe. Li seguivano con attenzione anche quelle migliaia di immigrati che costituiscono la forza lavoro dei petroregni mediorientali. Ma, mentre gli occhi erano puntati su Tahrir, nel piccolo reame (1,2 milioni di abitanti) si scatenò una feroce repressione peggiore di quella egiziana. Di più, temendo che l'Iran approfittasse della svolta protestataria i sauditi, forti dell'appoggio del Consiglio del Golfo, inviarono i carri armati. La famiglia reale dei Khalifa era ovviamente d'accordo, perché soldati e polizia non erano in grado di contenere la rivolta.

Articolo tratto dal blog dell'autore Great Game

1914-2014
  • Cartoline di viaggio...


    Incontri pubblici
    Martedì 12 e mercoledi 13 novembre 2013
    Trento

    Un incrocio di sguardi sui temi del viaggio, della scuola e dell'intercultura.

    L'evento è promosso da Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, in collaborazione con Liceo Scientifico L.Da Vinci, Centro Astalli Trento e Associazione Il Gioco degli Specchi

  • Cartolina da Mostar


    Serata informativa
    Sabato 9 novembre 2013, dalle ore 18.00
    c/o Cafè de la Paix, passaggio Teatro Osele / Trento

    Stari Most, Ponte Vecchio di Mostar 
    9 novembre 1993 - 9 novembre 2013

    Organizza: Associazione Trentina Balcani in collaborazione con Forum trentino per la Pace e i diritti umani

  • Cartolina da Roma


    Proiezione Film
    Domenica 13 ottobre 2013, ore 20.30
    c/o Teatro S.Marco, via San Bernardino 8 / Trento

    Povericristi
    La ricotta: Pasolini a processo, 50 anni dopo

    L'evento è promosso da Forum trentino per la Pace e i diritti umani in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, all'interno della rassegna Religion Today Filmfestival.

> il progetto

  • Afghanistan 2014 - Una grande opportunità.

    - di Michele Nardelli - 

    Nell’immaginario collettivo l’Afghanistan è riconducibile ad immagini di guerra e di distruzione. Non può essere che così, visto che dall’ingresso dei carri armati sovietici in quel lontano dicembre 1979 sono seguiti anni di guerra, occupazione militare, di guerra civile...

  • Afghanistan 2014 - Uno spazio di dialogo e confronto.

    - di Razi e Soheila Moheb -

    Il 15 febbraio 1989 Boris Vsevolodovich Gromov, generale a capo dell'Armata Rossa, attraversa il ponte sul fiume Amu-Daria, al confine fra l’Afghanistan e l’allora Unione Sovietica. Giunto alla metà di quello che veniva chiamato “ponte dell’amicizia”, si ferma e si volta indietro. 

  • Gli occhi puntati sull’Afghanistan, verso il 2014.

    di Daoud Naji -

    Oggi è il 7 ottobre (ndr 2011). Esattamente dieci anni fa la coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti ha dato inizio agli attacchi contro l’Afghanistan. La guerra ha portato alla caduta del regime talebano e per il paese ha avuto inizio una nuova era. 

     

     

Ecco il nuovo Presidente


Si chiama Massimiliano Pilati il nuovo Presidente del Forum trentino per la Pace e i diritti umani. Già componente del Forum, attivista e leader del Movimento Nonviolento locale, Pilati è il primo presidente dell'organismo che non è anche consigliere provinciale.