Partiti al mondo come soldati: guerre, conflitti e diritto alla pace – 21 aprile 2016

“Armi e bagagli” è il titolo del biennio di lavoro che Fondazione Fontana Onlus, attraverso il
suo programma educativo di formazione e sensibilizzazione World Social Agenda, ha scelto
di dedicare a due temi cruciali, prerequisiti indispensabili per qualsiasi obiettivo nuovo e
sostenibile che le Nazioni Unite desiderino (ri)proporre: il diritto alla pace e il diritto al futuro.


Siamo convinti che si tratti di diritti umani fondamentali, senza i quali è inimmaginabile pensare di
raggiungere traguardi come la sostenibilità ambientale, la fine della fame e della povertà, la garanzia
di sistemi educativi e sanitari inclusivi e di qualità, il conseguimento di pari opportunità.
L’immagine delle due mani bianche che su uno sfondo di fango giocano leggiadre come in una danza
e che abbiamo scelto per il primo anno di riflessione dedicato a guerre, conflitti e, appunto, al diritto
alla pace, raccoglie una molteplicità di sfide.

Sono però prima di tutto l’irriverenza della pace, la sua delicatezza, la sua tenacia nel porsi come
ostacolo allo sviluppo di pericolosi giochi di guerra che ci hanno colpito e hanno attivato i nostri
immaginari. La pace è fatta anche da un singolo dito che silenzia e respinge la canna di un fucile.
Le armi sono sì “bagagli” imprescindibili di ogni guerra, ma anche elementi a partire dai quali
interrogarsi per capire le radici dei nostri vissuti diretti o raccontati, per stanare la memoria, per
comprendere il valore delle silenziose storie di sangue versato, ma anche e soprattutto di sangue
risparmiato. E cioè le storie di pace.

Copertina Partiti al mondo come soldati

PARTITI AL MONDO COME SOLDATI: guerre, conflitti e diritto alla pace. 

Cosa? CONVEGNO: Memoria, presente, prospettive: capire le guerre per costruire alternative di pace

Dove? Aula 004, Dipartimento di Lettere e Filosofia, Università di Trento (QUI)

Quando? Ecco il programma dettagliato del convegno di giovedì 21 aprile:

MATTINA: modera Raffaele Crocco, Direttore dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti nel mondo e giornalista RAI

9:00 – 9:15: Saluti di apertura Sara Ferrari, Assessora all’Università e ricerca, politiche giovanili, pari opportunità, cooperazione allo sviluppo della Provincia autonoma di Trento.

9:15 – 9:45: La prima guerra mondiale: industriale, moderna, di massa e… totale? Gustavo Corni, professore di Storia Contemporanea, Scuola di Studi Internazionali – Università di Trento.

9:45 – 10:15: I confini di ieri e le ricadute di oggi. Adel Jabbar, sociologo e saggista.

10:15 – 10:45: Nuove guerre? Caratteristiche, prospettive, linguaggi. Alessandra Russo, Ricercatrice Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

10:45 – 11:15: pausa caffè

11:15 – 11:45: I media nel conflitto: interdipendenze e responsabilità. Andrea Bernardi, giornalista Agence France Presse.

11:45 – 12:00: Testimonianza progetto Radio Memoriae.

12:00 – 12:30: La pace dentro la guerra: opposizioni, obiezioni, sangue risparmiato. Angela Dogliotti Marasso, presidente Centro Studi Sereno Regis.

12:30 – 13:00: dibattito.

BUFFET a cura dell’ass. La Panchina

POMERIGGIO: modera Mauro Cereghini, presidente Centro per la Formazione alla Solidarietà internazionale.

14:30 – 15:00: Il libro bianco della difesa e il ruolo dei civili nella strategia del Governo.

15:00 – 15:30: I corpi civili di pace. Un’altra difesa possibile Martina Pignatti Morano, presidente
Un ponte per…

15.30 – 16.00: Il diritto alla pace nella sede delle Nazioni Unite Marco Mascia, professore di Relazioni internazionali e di Sicurezza internazionale e peacekeeping – Università di Padova.

16:00 – 16:30: Le istituzioni locali e l’impegno per la pace Mattia Civico, consigliere provinciale.

16:30 – 17:00: dibattito e chiusura lavori
Ingresso libero e gratuito