Pecore da farcire, urne da riempire

– da Kabul, Giuliano Battiston –

Scoppia il “caso Amarkhil”, l’alto funzionario della Commissione elettorale che per Abdullah avrebbe favorito Ashraf Ghani. Le intercettazioni rese pubbliche sembrano avallare le accuse.

Pecore secche da farcire, urne da riempire. Il team di Abdullah Abdullah, il candidato alla presidenza che accusa di frodi i membri della Commissione elettorale indipendente, oggi ha reso pubbliche alcune intercettazioni telefoniche. Sarebbero la prova che il segretario della Commissione, Ziaulhaq Amarkhil, avrebbe orchestrato una truffa su scala industriale per favorire lo sfidante di Abdullah, Ashraf Ghani. “Porta le pecore in montagna e riportarle indietro ripiene”, recita il passaggio di una delle conversazioni tra un anonimo membro dello staff di Ghani e il funzionario Amarkhil. Un messaggio in codice, accusa Abdullah Abdullah, per indicare le urne da riempire di voti falsi.

Dal diario elettorale di sabato 21 giugno, Giuliano Battiston per Lettera22

Articolo pubblicato su il Manifesto

– da Kabul, Giuliano Battiston –

Scoppia il “caso Amarkhil”, l’alto funzionario della Commissione elettorale che per Abdullah avrebbe favorito Ashraf Ghani. Le intercettazioni rese pubbliche sembrano avallare le accuse.

Lettera22

Articolo pubblicato su il Manifesto