Progetto Prijedor

progetto prijedorNell’ottica di cooperazione di comunità gli obiettivi espliciti dell’Associazione Progetto Prijedor sono la promozione delle risorse umane, culturali, economiche, politiche e sociali del territorio di Prijedor, attraverso progetti specifici di supporto ai diversi settori ed attraverso il sostegno ad attività di gemellaggio ed collaborazione tra enti locali, istituzioni ed associazioni della Provincia di Trento e della municipalità bosniaca.

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Progetto Prijedor

 

 

Intere zone della municipalità distrutte da una spaventosa pulizia etnica che dal 1992 al 1995 ha riguardato più della metà della popolazione, trentacinquemila profughi provenienti dalla Krajina e da altre zone della Bosnia Erzegovina, la vergogna di sei campi di accoglienza ricavati in strutture fatiscenti, la mancanza di mezzi e di attenzione da parte delle istituzioni locali verso i soggetti più deboli, un ospedale privo di mezzi essenziali per poter operare, una disoccupazione che riguardava il 90% della popolazione attiva, un ritorno delle comunità bosniaco-mussulmana e croata che allora sembrava impossibile, una città nell’isolamento internazionale questa era Prijedor nel 1996.

In questo contesto ha preso inizio il Progetto Prijedor: 25 camion di aiuti destinati ai campi profughi, l’intervento per riattivare l’impianto di riscaldamento e aiuti alimentari per l’istituto Cerkin Polje per malati psichici, l’attrezzatura della cucina e l’apertura estiva della Scuola Natosevic per ragazzi portatori di handicap, il sostegno al lavoro delle donne profughe del Centro Zdravodaste, la fornitura di materiale sanitario ed il sostegno per la profilassi dentistica, l’avvio degli affidi a distanza rivolte alle famiglie più bisognose…

Con l’avvio degli affidi a distanza e nel rapporto con le Organizzazioni non governative locali, l’attività umanitaria assume via via il carattere di scambio d’esperienze culturali e formative (come ad es. la formazione degli insegnanti per l’integrazione scolastica) e di sostegno alla creazione di esperienze lavorative (l’avvio del laboratorio artigianale delle donne profughe).

Indirizzo: Passaggio Zippel, 6 – 38100 Trento
0461/233839

progetto.prijedor@libero.it
http://www.progettoprijedor.org