Radio Memoriae: un breve diario del weekend di formazione

E’ iniziato con la formazione residenziale presso l’Hotel Montana (Monte Bondone – Trento) il progetto Radio Memoriae – le guerre dimenticate: tre giorni (dal 26 al 28 giugno) di incontri e dibattiti per 18 ragazzi dai 14 ai 22 anni. Un assaggio di diversi modi di narrare il mondo e di camminarci dentro.

Tra il 26 e il 28 giugno si è svolta la formazione intensiva del progetto “Radio Memoriae – le guerre dimenticate”, che porterà una ventina di giovani a documentarsi e ragionare su alcuni conflitti dimenticati del secondo ‘900 (dal 1945 si contano 170 milioni di morti in conflitti bellici) per poi tradurli in un programma radiofonico vero e proprio in collaborazione conSanbaradio Trento e radio Trentino inBlu. La prima puntata andrà in onda in occasione della Giornata della Memoria (e delle memorie!) del 27 gennaio 2016.
I ragazzi hanno avuto l’occasione di parlare e confrontasi con alcuni giornalisti, reporter di guerra, “addetti ai lavori” del mondo della comunicazione.

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RMae – Partecipanti

Il venerdì pomeriggio si apre con l’incontro con Fausto Biloslavo, reporter di guerra, in prima linea sui fronti più caldi e complessi del mondo: un racconto professionale e di vita nel quale il mestiere di giornalista si interseca con le tematiche del viaggio, dell’avventura, della scrittura. Il racconto delle esperienze dirette, e spesso estreme, di Biloslavo offre ai ragazzi un quadro dei conflitti che hanno segnato e indirizzato la storia recente: dall’Afghanistan ai Balcani, fino all’Ucraina degli ultimi anni.

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Al lavoro! Con Fausto Biloslavo, reporter di guerra, in prima linea sui fronti più caldi e complessi del mondo

Un momento di Conversazione sul giornalismo caratterizza la serata del venerdì 26 giugno: ospiti di Radio Memoriae il caporedattore del telegiornale regionale della Rai di Trento Giovanni Stefani e il vicecaporedattore Massimo Mazzalai. Si discute di giornalismo al tempo dei nuovi media, del rapporto tra qualità e audience, del rigore che caratterizza un buon giornalista. Un’introduzione preziosa al mondo dell’informazione nei suoi contenuti e nelle sue caratteristiche tecniche.

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Con il caporedattore del telegiornale regionale della Rai di Trento Giovanni Stefani e il vicecaporedattore Massimo Mazzalai

Il sabato di Radio Memoriae inizia con un approfondimento di carattere storico con Raffaele Crocco, giornalista Rai e direttore dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo. Proprio con l’atlante in mano, aperto alla pagina della carta geografica di Peters, i ragazzi ripercorrono alcune guerre del 900 tra equilibri geopolitici, gestione delle risorse naturali e distribuzione della ricchezza.

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Con Raffaele Crocco, giornalista, Direttore dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo

La giornata continua con il racconto di Roberto Zichittella, giornalista e conduttore radiofonico del programma Radio3Mondo: un approccio al conflitto bellico che si focalizza soprattutto sugli effetti della guerra sulla pelle della popolazione civile. I conflitti assumono quindi volti e voci, che lasciano intravedere un messaggio vitale nonostante tutto: le persone del mondo si assomigliano, anche sotto i bombardamenti cercano e costruiscono la quotidianità.

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Roberto Zichittella, giornalista e conduttore radiofonico del programma Radio3Mondo

L’ultimo giorno di questo denso programma formativo prevede l’incontro con Emanuele Giordana, inviato di guerra e ideatore di Radio3Mondo: Come si fa Radio, esperienze dirette.
Giordana, facendo riferimento alla sua esperienza di giornalista radiofonico, decostruisce virtualmente un servizio radio, isolandone le parti costitutive ed analizzandole con i ragazzi. La musica, la parola, la narrazione che ricrea un’atmosfera si sommano e costruiscono una chiave di lettura da proporre all’ascoltatore.

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Emanuele Giordana, inviato di guerra e ideatore di Radio3Mondo

La radio sperimentata in prima persona caratterizza l’ultimo incontro della tre giorni di Radio Memoriae; con Francesca Re e Nicola Pifferi di Sanbaradio i ragazzi indossano le cuffie e prendono in mano i microfoni; tra scioglilingua e tempi radiofonici ci si allena come speaker!

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Prove tecniche di trasmissione con Francesca Re e Nicola Pifferi di Sanbaradio

…Non poteva esserci inizio migliore!
Grazie a tutti i relatori per il loro prezioso contributo e grazie ai ragazzi, sempre attenti, propositivi, curiosi, disponibili a dialogare e a mettersi in gioco!

E grazie anche alla mascotte, ospite speciale…
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