La via del mare verso l’Europa: un report e un video UNHCR

Un report e un video proposti dalle Agenzie dell’ONU che si occupano di rifugiati.
Qui si accede alla lettura del report UNHCR sulla crisi del Mediterraneo (PDF scaricabile gratuitamente): http://goo.gl/uHxWdH
Qui un breve video (3 minuti circa) con i volti di migranti che attraversano il mare in fuga da guerre, conflitti, persecuzioni con la nostalgia del luogo in cui sono nati e la speranza di poter vivere in pace: http://bit.ly/1T4JOIu

Riconciliazione contro la guerra

Si avvicina fine anno e, come in molte altre realtà, al Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani è tempo di fare bilanci e relazioni di fine anno. Tra le centinaia di scritti, dibattiti, eventi, iniziative organizzate direttamente da noi o alle quali ho partecipato soprattutto due frasi mi tornano spesso alla memoria.
A giugno ero a Modena per la festa dei 50 anni della rivista “Azione nonviolenta” fondata da Aldo Capitini e ho avuto modo, durante le pause della festa, di visitare l’Accademia Militare di Modena (istituzione di formazione militare dell’esercito italiano). All’ingresso un’enorme scritta accoglie visitatori e allievi cadetti: “Preparo alle glorie di Italia i nuovi eroi”. Poi, a dare “man forte” a questa frase, un’intera parte delle mura dell’accademia è ricoperta da centinaia di migliaia di nomi di soldati morti nelle molte, troppe, battaglie combattute.

Massimiliano Pilati
Presidente Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani
Articolo pubblicato su “Il Corriere del Trentino” del 28 dicembre 2014

Si avvicina fine anno e, come in molte altre realtà, al Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani è tempo di fare bilanci e relazioni di fine anno. Tra le centinaia di scritti, dibattiti, eventi, iniziative organizzate direttamente da noi o alle quali ho partecipato soprattutto due frasi mi tornano spesso alla memoria.

A giugno ero a Modena per la festa dei 50 anni della rivista “Azione nonviolenta” fondata da Aldo Capitini e ho avuto modo, durante le pause della festa, di visitare l’Accademia Militare di Modena (istituzione di formazione militare dell’esercito italiano). All’ingresso un’enorme scritta accoglie visitatori e allievi cadetti: “Preparo alle glorie di Italia i nuovi eroi”. Poi, a dare “man forte” a questa frase, un’intera parte delle mura dell’accademia è ricoperta da centinaia di migliaia di nomi di soldati morti nelle molte, troppe, battaglie combattute.

Mi sono soffermato in raccoglimento parecchi minuti davanti all’elenco interminabile di morti in guerra. Giovani strappati alle loro famiglie e ai loro affetti per motivi che non sempre sono comprensibili e troppo spesso non sono assimilabili alla, a volte necessaria, “difesa della Patria”.

A questa scritta ricca di retorica militarista e presente in un istituto di formazione militare che tuttora forma i nostri soldati, contrappongo una frase pronunciata da Malala Yousafzai, la ragazzina pakistana premio Nobel per la Pace 2014, durante il discorso da lei tenuto in occasione della consegna del Premio (10 dicembre 2014, Oslo): “Un bambino, un insegnante, una penna e un libro possono cambiare il mondo”.

La lotta di Malala e di tante bambine e bambini di tutto il mondo è semplicemente quella di poter andare a scuola per formarsi alla vita. In troppi luoghi del nostro mondo il fondamentale diritto all’istruzione è considerato (per dirlo con le parole di Malala) un “reato”. Per questo nel nostro fortunato Trentino dobbiamo sforzarci nel rafforzare nelle nostre scuole anche argomenti come dialogo, come lo studio di una sana cultura di pace e dei diritti fondamentali, come la convivenza.

Purtroppo in questo periodo di crisi per far quadrare il bilancio provinciale si parla di tagliare anche degli ottimi strumenti di cui in questi anni la nostra Provincia si è dotata: Il Centro Millevoci, il Centro di Formazione alla Solidarietà internazionale, ‘Osservatorio Balcani e Caucaso e lo stesso Forum sia nelle scuole che dentro la nostra società sono stati e sono importanti strumenti di analisi, approfondimento e formazione e per questo vanno tutelati. Come Consiglio del Forum, pur capendo le necessità di far quadrare i conti, abbiamo espresso profonda preoccupazione sul futuro di queste realtà che contribuiscono quotidianamente a rafforzare una sana cultura di pace.

Ancora oggi ci sono milioni di esseri umani che in virtù di un’appartenenza (etnica, nazionale, religiosa, ideologica, sessuale, etc.) subiscono forme di discriminazione, violenza, sopruso, negazione di diritti. Come Forum concentreremo le azioni dei prossimi anni attorno al tema dei diritti negati: il punto di partenza è che non si può costruire la pace e poi affermare i diritti, bensì è affermando i diritti che si può arrivare a una società di pace diffusa e duratura. E questo non riguarda solo Paesi lontani, segnati da conflitti armati, ma coinvolge anche le nostre comunità. Partiremo nelle prossime settimane con la ricerca I giovani e la pace, realizzata con il Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento, che vuole indagare il posizionamento dei giovani in relazione ai temi prioritari del Forum per poi proporre azioni e interventi di riflessione, formazione e confronto che risultino coerenti e per questo efficaci con i reali fabbisogni e sensibilità. La diffusione dei risultati sarà poi occasione per proporre eventi rivolti anche alla comunità adulta, chiamata a riflettere e confrontarsi su queste tematiche.

L’augurio per il nuovo anno rivolto a tutti noi è che in un mondo che vede come unica soluzione dei conflitti (personali, di quartiere, mondiali) la violenza, gli eserciti e la guerra si possano finalmente sperimentare, a cominciare dal nostro bel Trentino, nuovi percorsi che tentino il dialogo e la riconciliazione. In un mondo che istruisce alla gloria dell’immolarsi da eroi martiri per difendere il proprio territorio vorrei si contrapponesse una sana educazione al dialogo, alla convivenza pacifica, alla risoluzione nonviolenta dei conflitti e alla riconciliazione.

Massimiliano Pilati

Presidente Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani

Articolo pubblicato su “Il Corriere del Trentino” del 28 dicembre 2014
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Fermata 25 aprile

Spettacolo Teatrale

Lunedì 28 aprile ore 20.45, auditorium Melotti (corso Bettini 43), Rovereto
Organizza: ANPI Rovereto-Vallagarina

L’ANPI Rovereto-Vallagarina, il Laboratorio di storia di Rovereto con il sostegno del Comune di Rovereto e della Comunità della Vallagarina presentano ed invitano allo spettacolo teatrale realizzato dal laboratorio teatrale studentesco di Rovereto, guidato dal regista Michele Comite, che verrà proposto con entrata libera fino ad esaurimento posti.

Informazioni:338 6496068

Spettacolo Teatrale

Lunedì 28 aprile ore 20.45, auditorium Melotti (corso Bettini 43), Rovereto
Organizza: ANPI Rovereto-Vallagarina

L’ANPI Rovereto-Vallagarina, il Laboratorio di storia di Rovereto con il sostegno del Comune di Rovereto e della Comunità della Vallagarina presentano ed invitano allo spettacolo teatrale realizzato dal laboratorio teatrale studentesco di Rovereto, guidato dal regista Michele Comite, che verrà proposto con entrata libera fino ad esaurimento posti.

Ragazze e ragazzi delle scuole medie superiori e dell’università della città di Rovereto protagonisti come attori, cantanti, musicisti, scrittori, si misurano con la Storia dell’Antifascismo e della Resistenza.

La storia, spesso anonima, degli antifascisti e resistenti trentini, si intreccia e si confronta con quella, più conosciuta e narrata e ricordata, di altri resistenti.

Informazioni:338 6496068

OLTRE IL MURO Inaugurazione Mostra

STORIE DA ISRAELE E PALESTINA

Le arti del narrare

***

Le Gallerie – Trento
8 aprile – 25 maggio 2014

*

a cura di

ASSOCIAZIONE ONLUS PACE PER GERUSALEMME – IL TRENTINO E LA PALESTINA
ISTITUTO DELLE ARTI A. VITTORIA DI TRENTO E F. DEPERO DI ROVERETO, LE GALLERIE – TRENTO,FORUM TRENTINO PER LA PACE E I DIRITTI UMANI
OLTRE IL MURO
STORIE DA ISRAELE E PALESTINA

Le arti del narrare

***

Le Gallerie – Trento
8 aprile – 25 maggio 2014

*

a cura di

ASSOCIAZIONE ONLUS PACE PER GERUSALEMME – IL TRENTINO E LA PALESTINA
ISTITUTO DELLE ARTI A. VITTORIA DI TRENTO E F. DEPERO DI ROVERETO, LE GALLERIE – TRENTO,
FORUM TRENTINO PER LA PACE E I DIRITTI UMANI

*

Abbiamo raccolto 76 storie di giovani israeliani e palestinesi di età compresa tra i 10 e i 16 anni, provenienti da situazioni di vita, religioni, culture diverse. Gli studenti dell’Istituto delle Arti di Trento e Rovereto le hanno lette e fatte proprie, raffigurandole con varie tecniche espressive. Sono storie di mondi diversi e lontani, che si incontrano e dialogano: uno spaccato disincantato, sofferto, coinvolgente, spesso poetico, di ambienti e paesaggi, clan familiari e comunità, quadri di vita quotidiana caratterizzati da paura rabbia dolore, ma anche da grandi sogni e speranze di un futuro migliore.

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Con il contributo di
Fondazione Museo Storico del Trentino, Provincia di Trento, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Comune di Trento

 

Associazione onlus “Pace per Gerusalemme – Il Trentino e la Palestina”

WSA: Machuca di Andrés Wood

Film
Giovedì 20 marzo 2014, ore 20.30 – Circoscrizione Oltrefersina, via Clarina 2/1 (Trento)
Organizza: Fondazione Fontana Onlus

Film
Giovedì 20 marzo 2014, ore 20.30 – Circoscrizione Oltrefersina, via Clarina 2/1 (Trento)
Organizza: Fondazione Fontana Onlus

Dal 12 marzo all’11 aprile 2014 un mese dedicato al cinema e al diritto all’istruzione, con le proposte di Fondazione Fontana Onlus  all’interno della World Social Agenda (WSA) e in collaborazione con 5 circoscrizioni di Trento.
Undici incontri con ingresso libero e gratuito e quattro incontri riservati alle scuole per un unico obiettivo: riflettere sul diritto all’istruzione e promuovere il diritto all’educazione per tutti. Come? Con un ciclo di cineforum, corredati da testimonianze e dibattiti, organizzati con la collaborazione delle realtà circoscrizionali di Argentario, Oltrefersina, Ravina Romagnano, Centro Storico – Piedicastello e Mattarello.
Un occasione per parlere del Secondo Obiettivo di Sviluppo del Millennio che ha lo scopo di rendere universale l’educazione primaria, assicurando che ovunque, entro il 2015, i bambini e le bambine possano portare a termine un ciclo completo di istruzione primaria.
In questa occasione proiezione del film “Machuca” di Andrés Wood. Il film verrà introdotto da Marco Barrios, plurilaureato professore cileno.

Informazioni e programma: 0461.390092, ufficio.stampa@fondazionefontana.org

Cartoline di viaggio…

Incontri pubblici
Martedì 12 e mercoledi 13 novembre 2013
Trento

Un incrocio di sguardi sui temi del viaggio, della scuola e dell’intercultura.

L’evento è promosso da Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, in collaborazione con Liceo Scientifico L.Da Vinci, Centro Astalli Trento e Associazione Il Gioco degli Specchi

Martedì 12 e mercoledi 13 novembre 2013
Trento

Un incrocio di sguardi sui temi del viaggio, della scuola e dell’intercultura. Questo vuole essere la cartolina organizzata da Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, Liceo Scientifico L.Da Vinci e Centro Astalli all’interno della settimana di iniziative proposte dall’Associazione Il Gioco degli Specchi. Il viaggio, come esperienza di conoscenza e incontro. La scuola, come luogo formativo da difendere e aiutare. L’intercultura, come necessaria prospettiva per un nuovo concetto di cittadinanza. Due giorni di immagini e parole che attraverseranno l’intera città di Trento.

Martedì 12 novembre 2013
ore 21.00 – Cinema Astra, Corso Buonarroti (Trento)

“La prima neve sostiene La prima scuola”
Proiezione del film “La prima neve” di Andrea Segre. 

Saranno presenti il regista Andrea Segre, il protagonista Matteo Marchel e il gruppo autore della colonna sonora del film, La Piccola Bottega Baltazar.

Il costo del biglietto sarà di 4 Euro, tutto ciò che si raccoglierà in più sarà destinato al progetto “La prima scuola”. E’ consigliata la prenotazione, posti limitati.

 

“La prima scuola” è un progetto di impegno civile pensato per contribuire all’importanza della scuola primaria italiana in un’epoca di tagli e disuguaglianze. La scuola elementare è la prima vera esperienza di formazione extra-familiare di un bambino e costituisce il nucleo fondante del sistema educativo italiano.
Fino a meno di dieci anni fa era considerata il fiore all’occhiello dell’offerta scolastica italiana; poi sono iniziati tagli, riforme, riduzioni e la qualità dell’offerta educativa è scesa, contribuendo ad accrescer le differenze tra zone agiate e non.
Il progetto si propone di raccogliere risorse e impegnare energie per la scuola perseguendo due macro obiettivi.
– contribuire al dibattito sulla crisi del sistema d’istruzione pubblico relativa alle scuole elementari;
– finanziare progetti artistici nelle scuole primarie di periferia con un’apposita raccolta fondi.

In questa prima fase stiamo raccogliendo fondi con eventi organizzati in tutta in Italia. Anche a Trento!

Qui la presentazione del progetto “La prima scuola. Il cinema per la scuola elementare pubblica.”.

Qui il sito della Piccola Bottega Baltazar.
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*Mercoledì 13 novembre 2013

“Presenti in mezz’ora…”
Il volume “Presenti” – progetto editoriale del Liceo Da Vinci, alla sua seconda edizione –  va in città e viene raccontato dai protagonisti intervistati dagli studenti. Tre appuntamenti in tre luoghi importanti della città: Barycentro, Bookique e Cafè de la Paix. Tre storie di viaggio, tre racconti di vita.

 

«Presenti» è un laboratorio di giornalismo sociale portato avanti in orario extra-scolastico da un gruppo di studenti provenienti da varie classi del nostro Istituto, aiutati e supportati da alcuni docenti. Si tratta di un progetto che, pur nei suoi limiti, ha cercato di mostrare una delle doti migliori che la scuola possiede: il coraggio di puntare sui ragazzi, facendo emergere le loro diverse capacità e allenando la loro parte migliore, chiamandoli a confrontarsi con tematiche importanti, impegnative e che possono anche, in alcuni casi, turbare.

In un contesto come quello attuale che potremmo definire di “ipermercato educativo”, dove numerose sono le iniziative proposte alla scuola finalizzate alla sensibilizzazione di diversificati e importanti tematiche come l’educazione alla pace, alla legalità, alla salute, all’intercultura o al giornalismo stesso, riteniamo che un progetto come «Presenti» mostri una propria specificità nell’aver saputo evitare di fermarsi ad una sola di queste voci, ma affrontando queste tematiche nel loro naturale intrecciarsi. Mantenendo sempre saldo il fine ultimo della scuola, che risiede nello stimolare lʼacquisizione di un pensiero critico, nel promuovere lʼautonomia degli studenti, aiutandoli a rendersi indipendenti e capaci di costruire un proprio percorso di apprendimento personalizzato e rispondente alle proprie capacità, talenti e aspirazioni.

ore 17.30 – presso Barycentro
con Fabio Pasinetti, atleta non vedente

ore 18.30 – presso Bookique
con Padre Mario Benedetti, missionario comboniano

ore 19.30 – presso Cafè de la Paix
con Giovanni Porzio, reporter di guerra