RESTIAMO UMANI

Urla e lacerazioni da Vittorio Arrigoni e dal popolo palestinese

“qualsiasi sia il senso dell’occupazione la terra di Israele non è più terra santa … ma terra di sangue”


Venerdì 5 settembre ore 20:45 Sala Filarmonica Rovereto
Ingresso libero
Spettacolo teatrale a sostegno delle vittime del conflitto israelo-palestinese

Urla e lacerazioni da Vittorio Arrigoni e dal popolo palestinese
“qualsiasi sia il senso dell’occupazione la terra di Israele non è più terra santa … ma terra di sangue”

Venerdì 5 settembre ore 20:45 Sala Filarmonica Rovereto
Ingresso libero
Spettacolo teatrale a sostegno delle vittime del conflitto israelo-palestinese

Ultimo Teatro Produzioni incivili
supporta i progetti di Music for Peace che sta intervenendo in queste settimane nel sollevare le popolazioni palestinesi duramente colpite dai bombardamenti e dall’emergenza umanitaria.

Promuovono le associazioni del Comitato per la Pace di Rovereto www.rovepace.org, l’associazione Onlus ‘Pace per Gerusalemme’ e il Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani

Gardolo gioca a calcio e aquiloni


Chiara Bert
– Il Trentino

Una partita a calcio: squadre miste, mescolate per età, genere, soprattutto Paese di provenienza. E poi gli aquiloni, il gioco tradizionale afgano messo vicino al gioco popolare per eccellenza in Italia. Gardolo – dove gli stranieri sono più del 20 per cento, dove all’asilo i bambini figli di immigrati hanno superato i trentini – prova anche così, attraverso lo sport, a unire e creare contaminazioni. A Canova, quartiere multietnico per eccellenza, il comitato trentino della Uisp (Unione italiana sport per tutti) ha organizzato una domenica pomeriggio diversa. L’appuntamento è per il 31 agosto, dalle 16, al parco e al campo da calcio di Canova. «Viviamo il gioco! Calcio e aquiloni, per stare insieme e stare bene»

Da Trentino
L’evento

Chiara Bert – Il Trentino

Una partita a calcio: squadre miste, mescolate per età, genere, soprattutto Paese di provenienza. E poi gli aquiloni, il gioco tradizionale afgano messo vicino al gioco popolare per eccellenza in Italia. Gardolo – dove gli stranieri sono più del 20 per cento, dove all’asilo i bambini figli di immigrati hanno superato i trentini – prova anche così, attraverso lo sport, a unire e creare contaminazioni. A Canova, quartiere multietnico per eccellenza, il comitato trentino della Uisp (Unione italiana sport per tutti) ha organizzato una domenica pomeriggio diversa. L’appuntamento è per il 31 agosto, dalle 16, al parco e al campo da calcio di Canova. «Viviamo il gioco! Calcio e aquiloni, per stare insieme e stare bene», lo hanno intitolato. L’idea è nata dal confronto con il Forum trentino per la pace e i diritti umani e l’Associazione Afghanistan 2014, e ha coinvolto le realtà che operano sul territorio, l’associazione Carpe Diem, l’associazione Charisma, la cooperativa Arianna, Atas e Centro Astalli. Gardolo sarà la prima tappa di un percorso che punta a promuovere lo sport nei quartieri di Trento con un triplice obiettivo: valorizzare il gioco e il divertimento, favorire la socializzazione e l’inclusione sociale, riqualificare gli spazi pubblici. E cosa c’è di più facile di un pallone da calcio, per far giocare insieme i bambini? Probabilmente niente. Ma il progetto ha voluto fare un passo in più, coinvolgendo le comunità locali, trentine e immigrate, attraverso la contaminazione ra il calcio e i giochi tradizionali delle comunità straniere residenti in Trentino. Si parte con l’Afghanistan e chi ha letto lo splendido “Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini, e si è commosso leggendo la storia di Amir e Hassan, sa che la gara e il combattimento degli aquiloni è il momento di festa che in quel paese lontano segna la fine dell’inverno. I talebani avevano vietato di far volare gli aquiloni, tornati solo dopo molto tempo a colorare i cieli afgani. Domenica 31 agosto voleranno anche nei cieli di Canova. La comunità afgana ha proposto di autoprodurli: dalle 16 il via ai laboratori per la costruzione degli aquiloni, aperti a tutti, grandi e piccoli. La stessa apertura che caratterizzerà l’organizzazione delle partite di calcio: non squadre nazionali, né team selezionati per abilità, capacità, conoscenza pregressa. Saranno invece squadre miste, contaminate appunto. «Una contaminazione – spiega Tommaso Iori, presidente Uisp – che servirà non solo a mettere in luce le ricchezze culturali presenti sul nostro territorio grazie agli immigrati, ma anche a riportare il calcio al suo essere gioco, e quindi spazio di relazioni positive, lontano dalla competizione esasperata in cui si è via via trasformato». E dopo i giochi, al parco ci sarà il tempo per condividere qualcosa da mangiare e da bere, meglio ancora se con gusti e profumi diversi. Perché anche il cibo, come lo sport, può essere un bel modo di stare insieme.

Da Trentino
L’evento

Viviamo il gioco!

Viviamo il Gioco!

Domenica 31 Agosto,
a partire dalle 16.00
al Parco di Canova, Gardolo di Trento

Una festa aperta a tutti, un partitone di calcio che diventa un’occasione per incontrarsi e conoscersi, condividere un bicchiere di tè e il volo di un aquilone.

UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) in collaborazione con Associazione Afghanistan 2014, Associazione Carpe Diem, Associazione Charisma, Atas, Centro Astalli, Cooperativa Sociale Arianna e Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani

organizza

Viviamo il Gioco!

Domenica 31 Agosto,
a partire dalle 16.00
al Parco di Canova, Gardolo di Trento

Una festa aperta a tutti, un partitone di calcio che diventa un’occasione per incontrarsi e conoscersi, condividere un bicchiere di tè e il volo di un aquilone.

A partire dalle 16.00 daremo il via ai laboratori per la costruzione degli aquiloni, aperti a grandi e bambini: gli stessi potranno poi partecipare alle partite di calcio, senza alcuna discriminazione di età, genere, abilità e nazionalità.

Nel corso della serata condivideremo qualcosa da mangiare e da bere: ogni contributo è ben accetto!

Da Gaza a Baghdad via Damasco: cosa succede in Medio Oriente?

– Incontro pubblico del /2014 –

L’incontro di ieri ha fornito a tutti validi elementi per riflettere su quanto sta accadendo nel Vicino e Medio Oriente. Realtà solo all’apparenza lontane, le cui vicende però influenzano profondamente le vite di tutti, come abbiamo potuto ascoltare dalle voci degli ospiti intervenuti. Non lasciamo che quanto è stato detto e quanto sta accadendo passi sotto silenzio. Continuiamo ad ascoltare e a far sentire la nostra voce contro la violenza e la guerra, è una nostra responsabilità come cittadini attivi.

Grazie a chi  ha partecipato ma soprattutto a chi è intervenuto e ci ha permesso di fare un passo in più per conquistare consapevolezza.

Per chi fosse interessato ad approfondire il tema trovate la tabella con i titoli e i link ai vari articoli selezionati nel corso delle ultime settimane. I cartacei, indicati con un asterisco, sono disponibili in consultazione presso il Forum

– Incontro pubblico del /2014 –

L’incontro di ieri ha fornito a tutti validi elementi per riflettere su quanto sta accadendo nel Vicino e Medio Oriente. Realtà solo all’apparenza lontane, le cui vicende però influenzano profondamente le vite di tutti, come abbiamo potuto ascoltare dalle voci degli ospiti intervenuti. Non lasciamo che quanto è stato detto e quanto sta accadendo passi sotto silenzio. Continuiamo ad ascoltare e a far sentire la nostra voce contro la violenza e la guerra, è una nostra responsabilità come cittadini attivi.

Grazie a chi  ha partecipato ma soprattutto a chi è intervenuto e ci ha permesso di fare un passo in più per conquistare consapevolezza.

Per chi fosse interessato ad approfondire il tema trovate la tabella con i titoli e i link per accedere a diversi articoli che abbiamo selezionato nel corso delle ultime settimane. I cartacei, indicati con un asterisco, sono disponibili in consultazione presso il Forum per la Pace e i Diritti Umani, Galleria Garbari 12, Trento – 0461 213176

Data di pubb. Titolo articolo Autore Fonte Tag-paesi Link
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/2014 La fine dell’Iraq Myriam Benraad Internazionale n.1056 / Le Monde Iraq *
/2014 Oltre 60.000 nuovi profughi. Le barricate di Baghdad
contro l’ISIL
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/2014 Il dramma del milione di feriti Federica Iezzi Nenanews Siria http://bit.ly/1nTGQtC
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/2014 Israele non vuole la pace Gideon Levy Nenanews / Ha’aretz Israele – Palestina http://bit.ly/1tsR3iZ
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Khdeir e al popolo palestinese
AA.VV Comune.info / Haokets (orig.10/07) Israele – Palestina http://bit.ly/1tz2G55
/2014 La disfatta morale di Israele ci perseguiterà per anni Amira Hass Nenanews / Ha’aretz Israele – Palestina http://bit.ly/UBdOm0
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/2014 Moschee rase al suolo e cristiani in fuga.
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/2014 Alla famiglia della millesima vittima del massacro
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Ilan Pappe Nenanews / the Electronic Intifada Israele – Palestina http://bit.ly/1zv24AV
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/2014 L’offensiva contro la Striscia e la questione dei prigionieri Chiara Cruciati Nenanews / Il Manifesto Israele – Palestina http://bit.ly/1qmFlS9
/2014 Libia fuori controllo. L’Italia: serve l’ONU Guido Ruotolo La Stampa Libia http://bit.ly/1oKZvHn

Sguardi tra il ‘900 e il futuro

-Incontro-

“Sguardi tra il ‘900 e il futuro”
9 luglio 2014 – ore 17.30
dialogano
Guido Morisco (Comunità Baha’i)
Violetta Plotegher (Vicepresidente Forum Pace)

Uno sguardo al ‘900 partendo dall’esperienza di una comunità innovativa nata da un esilio e che da due secoli cerca strenuamente di promuovere la pace. L’intreccio con la storia e le geografie del secolo scorso, con i momenti decisivi e gli
avvenimenti drammatici, dentro l’isolamento degli anni terribili delle persecuzioni.

La parità della donna, l’educazione per tutti, l’abolizione della guerra e la consapevolezza che il mondo è un unico organismo sono elementi oggi ampiamente condivisi. Molto meno lo erano nel passato e alla nascita della comunità e della fede Baha’i.

La logica è quella di una “spiritualità in azione”: una comunità che cerca nei principi spirituali e nella collaborazione con le varie componenti della società la strada per costruire un futuro di pace.

Tutte le attività si svolgono presso il Centro per la formazione alla solidarietà internazionale Vicolo S. Marco 1, Trento
La mostra è visitabile dal 19 giugno al 9 luglio, dal lunedì al venerdì con orario 11/18.