Il parere del ForumPace sul disegno di legge sull’osservatorio discriminazioni

Martedì 9 febbraio 2021 il Forumpace è stato convocato dalla 5° commissione del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento per esprimere il proprio parere consultivo in merito alla proposta di “Disegno di legge 14 gennaio 2020, n.43: Osservatorio sulle discriminazioni, l’intolleranza e l’odio in provincia di Trento.

Di seguito riportiamo quanto consegnato formalmente (e esposto) alla Commissione dal
Presidente del Forum Massimiliano Pilati.

Costruiamo il disarmo nucleare passo dopo passo: “Italia, ripensaci” incontra le città e la politica

L’Italia ratifichi il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari.

Il Forum trentino per la pace e i diritti umani è attivo da anni nella promozione del disarmo nucleare e per questo segnala l’importante appuntamento “Costruiamo il disarmo nucleare passo dopo passo: “Italia, ripensaci” incontra le città e la politica” (venerdì 15 gennaio 2021 ore 17.30, su zoom e Facebook live dalla Pagina facebook “Rete Italiana Pace e Disarmo”) di riflessione ed approfondimento che Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica organizzano in collaborazione con la International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (ICAN) e con il sostegno del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani.

Nell’agosto del 1945 le bombe nucleari esplose a Hiroshima e Nagasaki distrussero le due città, causando la morte immediata di oltre 200 mila persone mentre a migliaia morirono in seguito alle radiazioni o rimasero con danni permanenti.

L’orrore di quelle due esplosioni non fermò purtroppo molti governi che anzi, continuarono lo sviluppo di armi devastanti capaci di un potenziale distruttivo molto superiore a quello delle bombe su Hiroshima e Nagasaki. Ora nel Mondo vi sono quasi 15 mila bombe nucleari e numerosi programmi militari che impiegano enormi risorse finanziarie. Spreco di denaro pubblico che, soprattutto in questo periodo di pandemia, potrebbe essere usato per la sanità, per l’istruzione, contro la povertà.

L’Italia, nonostante la nostra Costituzione ripudi la guerra e nonostante il nostro paese abbia aderito al trattato di non proliferazione delle armi nucleari nel 1975, ospita nelle basi militari di Ghedi e Aviano circa 40 bombe nucleari e ha progetti volti a aumentare le spese a riguardo, come l’acquisto dei caccia f35 e il loro equipaggiamento con ordini nucleari “maggiormente performanti” per dei costi di acquisto, manutenzione di alcune decine di miliardi di euro (155 milioni di euro è il costo di un singolo caccia f35).

Qualcosa di importante però si sta muovendo, il 24 ottobre 2020, il Trattato delle Nazioni Unite di proibizione delle armi nucleari ha raggiunto i 50 Stati firmatari (l’Italia non ha sottoscritto) richiesti per la sua entrata in vigore. Il trattato entrerà in vigore il 22 gennaio 2021 e impedirà specificamente l’uso, lo sviluppo, i test, la produzione, la fabbricazione, l’acquisizione, il possesso, l’immagazzinamento, il trasferimento, la ricezione, la minaccia di usare, lo stazionamento, l’installazione o il dispiegamento di armi nucleari. Dopo tale data il Trattato diventerà la prima legge internazionale vincolante, per chi ha firmato e ratificato, contro questi sistemi d’arma e rafforza la posizione internazionale contro le armi nucleari perché si tratta del primo strumento legale che le vieta esplicitamente.

Il Forum trentino per la pace e i diritti umani in questi anni ha partecipato alle mobilitazioni internazionali coordinate in Italia dalla Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica e continuerà a lavorare affinché queste orrende armi vengano definitivamente cancellate dalla faccia della terra.

Per questo è fondamentale che si continui la mobilitazione affinché l’Italia “ripensi” la propria posizione e ratifichi il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari e contribuisca a rendere obsolete e inaccettabili le armi nucleari, riconvertendo le ingenti somme che ogni anno vengono spese per costruirle e mantenerle ad usi più utili per l’umanità come il contrasto al cambiamento climatico, alla pandemia, alla povertà. Ancora una volta il Forumpace invita gli enti locali trentini a farsi promotori di una vera cultura e azione politica di pace al fine di arrivare al confronto con la politica e i rappresentanti Parlamentari con cui vogliamo sollecitare un dibattito che porti all’adesione al Trattato da parte del nostro Paese. Il webinar proposto vuole essere un utile strumento di servizio.

Conversazione con Safa Dhaher

L’Associazione Pace per Gerusalemme Onlus, in collaborazione con il Forum trentino per la Pace e i diritti umani, organizza una discussione sui recenti sviluppi del conflitto israelo- palestinese.

L’incontro, aperto alla cittadinanza, rappresenta un momento di confronto e di aggiornamento sulla situazione, approfittando della presenza e della competenza di chi, Safa Dhaher, vive nei territori palestinesi e si occupa di ricerca sociale e diritti umani.

L’appuntamento è per giovedì 19 gennaio alle 17.30 presso il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale (V.lo San Marco, 1).

conversazioni con Safa

Safa Dhaher, consulente e docente esperta sulla situazione in Cisgiordania e Gerusalemme Est, è nata a Gerusalemme. Ha conseguito il dottorato in “Sviluppo locale e dinamiche globali” all’Università di Trento, con una ricerca sull’effetto del muro sul capitale sociale dei palestinesi. Docente di Public Policy presso l’Università di Birzeit (Cisgiordania), attualmente è consulente di ricerca per la Fondazione Böll, nello specifico analizza l’effetto dell’attuale situazione politica sui diritti dei gruppi vulnerabili a Gerusalemme Est.

 

ORGANIZZANO
Associazione Pace per Gerusalemme Onlus
Forum trentino per la Pace e i diritti umani

Un mondo senza guerre

In occasione della quinta edizione di “AMA CHI TI PARE“, l’Associazione di Promozione Sociale la Nuda Compagnia
con il contributo del Forum Trentino per la pace e i diritti umani e in collaborazione con la libreria il Papiro,  hanno presentato il libro del Professor Domenico Losurdo “Un mondo senza Guerre“. L’incontro è previsto mercoledì 14 dicembre ore 17:30 presso Centro per la Formazione alla Solidarietà internazionale.
Quale significato ha avuto l’ideale della ‘pace perpetua’ tra Stati nel dibattito internazionalistico dell’età contemporanea? Chi ha impugnato la sua ‘bandiera’ dalla Rivoluzione Francese al XX secolo? Quali prospettive teoriche accogliere per la pace, al tramonto dell’ordine internazionale unipolare, e all’alba del mondo multipolare? Nel suo ultimo lavoro edito da Carocci, il prof. Losurdo offre una ricca panoramica storica e filosofica dell’ideale irenico e dei suoi ‘rovesci’ che, da Kant a Wilson, da Lenin ai neo-con statunitensi, non ha cessato di alimentare un dibattito filosofico-politico imprescindibile per la comprensione della natura delle relazioni internazionali, delle sue sfide di ieri e di oggi.

Relatore: Prof. Domenico Losurdo, Professore Emerito dell’Università degli Studi di Urbino in Storia della filosofia
Introducono: Massimiliano Pilati, Presidente del Forum Trentino per la pace e i diritti umani; Elena Ingletto, Vicepresidente dell’associazione di Promozione Sociale la Nuda Compagnia
Modera: Davide Ragnolini, Dottorando in Filosofia presso FINO, Università degli Studi di Torino, collaboratore di Eurasia- Rivista di Studi Geopolitici.

L’Europa in guerra. Tracce del secolo breve

Inaugurazione Mostra
Venerdì 17 aprile 2015, ore 18.00 – Castello Buonconsiglio, Via B. Clesio 5 (Trento)
Organizza: Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento e Provincia di Trieste, in collaborazione con Fondazione Museo storico del Trentino, Castello del Buonconsiglio di Trento e Cooperativa La Collina.

Inaugurazione Mostra
Venerdì 17 apirle 2015, ore 18.00 – Castello Buonconsiglio, Via B. Clesio 5 (Trento)
Organizza: Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento e Provincia di Trieste, in collaborazione con Fondazione Museo storico del Trentino, Castello del Buonconsiglio di Trento e Cooperativa La Collina.

a cura di Piero Del Giudice

 

Mostra realizzata nell’ambito delle iniziative nazionali per il Centenario della Grande Guerra grazie al supporto della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, la Provincia autonoma di Trento e la Provincia di Trieste, in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino, il Castello del Buonconsiglio di Trento e la cooperativa La Collina. 

Il percorso espositivo, ospitato nelle sale del Castello del Buonconsiglio a Trento fino al 6 settembre 2015, indaga le cause che hanno scatenato la guerra e mette in luce le condizioni di assoggettamento di contadini e operai morti a milioni nel primo conflitto mondiale.
Sono oltre 200 le opere d’arte esposte in mostra: dipinti, disegni, incisioni, diari, lettere e documenti.
Sono presenti, tra gli altri, opere di  Dix, Grosz, Kollwitz, Sironi, Sartorio, Balla, Viani, Brass, Lugli, Salvarani, Quarenghi, Depero, Scalarini, Helios Gagliardo, Mura. 

Assieme all’assessore alla cultura della Provincia autonoma di Trento interverranno:
Maria Teresa Bassa Poropat, presidente, assessore alla cultura della Provincia di Trieste
Franco Rotelli, Consiglio regionale Friuli-Venezia Giulia, presidente di Commissione
Piero Del Giudice, curatore

Info:

Fondazione Museo storico del Trentino

Tel. +39 0461 230482  –  info@museostorico.it   –   www.museostorico.it 

Castello del Buonconsiglio

Tel. +39 0461 233770 – info@buonconsiglio.itwww.buonconsiglio.it

http://www.traccedelsecolobreve.com