L’interazione con la donna musulmana

Incontro al femminile
Sabato 14 febbraio 2015, ore 10.00 -18.00, auditorium Brione, Via via S. Pellico, Rovereto
Organizza: associazione Rehoboth

Incontro al femminile
Sabato 14 febbraio 2015, ore 10.00 -18.00, auditorium Brione, Via via S. Pellico, Rovereto
Organizza: associazione Rehoboth

 

L'associazione Rehoboth invita ad un'iniziativa rivolta a tutte le donne che vogliono imparare ad interagire con le donne musulmane, per conoscere quest'ultime, aiutandole senza offenderle. (Possono partecipare solo donne, per gli uomini ci sarà la possibilità di un programma a parte).

Informazioni ed iscrizioni: associazionerehoboth@gmail.com, 3474025968

M’illumino di meno – Filmato sull’Ecuador

Proiezione documentario
Venerdì 13 febbraio 2014, ore 20.30 - Centro di Educazione alla Pace, Via Vicenza 5, Rovereto
Organizza: Comitato delle associazioni per la Pace e i Diritti Umani

Proiezione documentario
Venerdì 13 febbraio 2014, ore 20.30 - Centro di Educazione alla Pace, Via Vicenza 5, Rovereto
Organizza: Comitato delle associazioni per la Pace e i Diritti Umani

 

Nella giornata nazionale del risparmio energetico 'M'illumino di meno' promossa dalla trasmissione Caterpillar di Radio Due - proiezione e dialogo con Claudio della Volpe, ricercatore di chimica fisica applicata all'Università di Trento.
Proiezione del documentario "Adelante Petroleros - L'oro nero dell'Ecuador" prodotto e diretto da Maurizio Zaccaro.
Il film documentario racconta le vicende legate all'estrazione del petrolio in Ecuador e ribadisce con forza un messaggio: lo sfruttamento delle risorse naturali non rinnovabili – in Ecuador così come in altre parti del mondo - non produce sviluppo durevole, ma diseguaglianze, sfruttamento, povertà e disastri ambientali. Per metter fine all'attuale modello economico non più sostenibile, non bastano denunce e proteste.
Occorre impegnarsi a promuovere su scala globale stili di vita sostenibili per tutti i popoli e per tutte le nazioni, nel Sud come nel Nord del mondo. Quale strumento migliore di un film documentario per arrivare alla coscienza delle persone?

Promuove il Comitato delle associazioni per la Pace e i Diritti Umani. Informazioni: 0464658210, roveretopace@gmail.com

Momenti di conversazione

Incontro pubblico
Giovedì 12 febbraio 2014, ore 18.30 - Barycentro, Port'Aquila 38 (Trento)
Organizza: Il Gioco degli Specchi

Incontro pubblico
Giovedì 12 febbraio 2014, ore 18.30 - Barycentro, Port'Aquila 38 (Trento)
Organizza: Il Gioco degli Specchi

 

Ritornano i Momenti di conversazione, l'appuntamento mensile del Gioco degli Specchi, un incontro per parlarsi: gli stranieri che studiano italiano per esercitarsi nella lingua, gli italiani per saperne di più del mondo che popola Trento.
Tema della conversazione: "Animali domestici".
La partecipazione è libera e gratuita.

Informazioni: 0461916251, 3402412552, info@ilgiocodeglispecchi.org

I ponti di Sarajevo

Proiezione film
Giovedì 29 gennaio 2015, ore 21.00, Cinema Astra (Trento)
Organizza: Comune di Trento in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino, Trento Generazioni consapevoli e Trentino Film Commission

Proiezione film
Giovedì 29 gennaio 2015, ore 21.00, Cinema Astra (Trento)
Organizza: Comune di Trento in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino, Trento Generazioni consapevoli e Trentino Film Commission

Giorno della memoria: "I ponti di Sarajevo"

Il 27 gennaio ricorre il 70° anniversario dell'abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. In ricordo della fine della Shoah, Trento celebra il Giorno della memoria. Assieme a quella dello sterminio degli ebrei, c'è la memoria di altri genocidi, precedenti e successivi che hanno segnato il Novecento, memorie che rischiano di essere dimenticate come quella del genocidio del popolo armeno durante la Grande Guerra e dei serbi nell'ex Jugoslavia, avvenuto solo vent'anni fa. Per questo da Comune di Trento in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino, Trento Generazioni consapevoli e Trentino Film Commission vengono proposti alcuni momenti di riflessione per contribuire a riportare l'attenzione anche su tragedie più vicine ai giorni nostri con alcune proiezioni con Ingresso libero. In questa occasione "I ponti di Sarajevo".

Informazioni: 0461884220, infocultura@comune.trento.it

Riconciliazione contro la guerra

Si avvicina fine anno e, come in molte altre realtà, al Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani è tempo di fare bilanci e relazioni di fine anno. Tra le centinaia di scritti, dibattiti, eventi, iniziative organizzate direttamente da noi o alle quali ho partecipato soprattutto due frasi mi tornano spesso alla memoria. A giugno ero a Modena per la festa dei 50 anni della rivista “Azione nonviolenta” fondata da Aldo Capitini e ho avuto modo, durante le pause della festa, di visitare l'Accademia Militare di Modena (istituzione di formazione militare dell'esercito italiano). All'ingresso un’enorme scritta accoglie visitatori e allievi cadetti: “Preparo alle glorie di Italia i nuovi eroi”. Poi, a dare “man forte” a questa frase, un'intera parte delle mura dell'accademia è ricoperta da centinaia di migliaia di nomi di soldati morti nelle molte, troppe, battaglie combattute.

Massimiliano Pilati Presidente Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Articolo pubblicato su "Il Corriere del Trentino" del 28 dicembre 2014

Si avvicina fine anno e, come in molte altre realtà, al Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani è tempo di fare bilanci e relazioni di fine anno. Tra le centinaia di scritti, dibattiti, eventi, iniziative organizzate direttamente da noi o alle quali ho partecipato soprattutto due frasi mi tornano spesso alla memoria.

A giugno ero a Modena per la festa dei 50 anni della rivista “Azione nonviolenta” fondata da Aldo Capitini e ho avuto modo, durante le pause della festa, di visitare l'Accademia Militare di Modena (istituzione di formazione militare dell'esercito italiano). All'ingresso un’enorme scritta accoglie visitatori e allievi cadetti: “Preparo alle glorie di Italia i nuovi eroi”. Poi, a dare “man forte” a questa frase, un'intera parte delle mura dell'accademia è ricoperta da centinaia di migliaia di nomi di soldati morti nelle molte, troppe, battaglie combattute. Mi sono soffermato in raccoglimento parecchi minuti davanti all'elenco interminabile di morti in guerra. Giovani strappati alle loro famiglie e ai loro affetti per motivi che non sempre sono comprensibili e troppo spesso non sono assimilabili alla, a volte necessaria, “difesa della Patria”. A questa scritta ricca di retorica militarista e presente in un istituto di formazione militare che tuttora forma i nostri soldati, contrappongo una frase pronunciata da Malala Yousafzai, la ragazzina pakistana premio Nobel per la Pace 2014, durante il discorso da lei tenuto in occasione della consegna del Premio (10 dicembre 2014, Oslo): “Un bambino, un insegnante, una penna e un libro possono cambiare il mondo”. La lotta di Malala e di tante bambine e bambini di tutto il mondo è semplicemente quella di poter andare a scuola per formarsi alla vita. In troppi luoghi del nostro mondo il fondamentale diritto all'istruzione è considerato (per dirlo con le parole di Malala) un “reato”. Per questo nel nostro fortunato Trentino dobbiamo sforzarci nel rafforzare nelle nostre scuole anche argomenti come dialogo, come lo studio di una sana cultura di pace e dei diritti fondamentali, come la convivenza. Purtroppo in questo periodo di crisi per far quadrare il bilancio provinciale si parla di tagliare anche degli ottimi strumenti di cui in questi anni la nostra Provincia si è dotata: Il Centro Millevoci, il Centro di Formazione alla Solidarietà internazionale, 'Osservatorio Balcani e Caucaso e lo stesso Forum sia nelle scuole che dentro la nostra società sono stati e sono importanti strumenti di analisi, approfondimento e formazione e per questo vanno tutelati. Come Consiglio del Forum, pur capendo le necessità di far quadrare i conti, abbiamo espresso profonda preoccupazione sul futuro di queste realtà che contribuiscono quotidianamente a rafforzare una sana cultura di pace. Ancora oggi ci sono milioni di esseri umani che in virtù di un’appartenenza (etnica, nazionale, religiosa, ideologica, sessuale, etc.) subiscono forme di discriminazione, violenza, sopruso, negazione di diritti. Come Forum concentreremo le azioni dei prossimi anni attorno al tema dei diritti negati: il punto di partenza è che non si può costruire la pace e poi affermare i diritti, bensì è affermando i diritti che si può arrivare a una società di pace diffusa e duratura. E questo non riguarda solo Paesi lontani, segnati da conflitti armati, ma coinvolge anche le nostre comunità. Partiremo nelle prossime settimane con la ricerca I giovani e la pace, realizzata con il Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento, che vuole indagare il posizionamento dei giovani in relazione ai temi prioritari del Forum per poi proporre azioni e interventi di riflessione, formazione e confronto che risultino coerenti e per questo efficaci con i reali fabbisogni e sensibilità. La diffusione dei risultati sarà poi occasione per proporre eventi rivolti anche alla comunità adulta, chiamata a riflettere e confrontarsi su queste tematiche. L’augurio per il nuovo anno rivolto a tutti noi è che in un mondo che vede come unica soluzione dei conflitti (personali, di quartiere, mondiali) la violenza, gli eserciti e la guerra si possano finalmente sperimentare, a cominciare dal nostro bel Trentino, nuovi percorsi che tentino il dialogo e la riconciliazione. In un mondo che istruisce alla gloria dell'immolarsi da eroi martiri per difendere il proprio territorio vorrei si contrapponesse una sana educazione al dialogo, alla convivenza pacifica, alla risoluzione nonviolenta dei conflitti e alla riconciliazione. Massimiliano Pilati Presidente Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Articolo pubblicato su "Il Corriere del Trentino" del 28 dicembre 2014 <b/p>

Come il peso dell’acqua

Cinema e migrazioni

Mercoledì 10 dicembre 2014, ore 21.00 Cinema Astra, Corso Buonarroti 16, Trento
Organizza: Il Gioco degli Specchi

Cinema e migrazioni

Mercoledì 10 dicembre 2014, ore 21.00 Cinema Astra, Corso Buonarroti 16, Trento
Organizza: Il Gioco degli Specchi

 

Cinema e migrazioni, di Giuseppe Battiston, Stefano Liberti, Marco Paolini e Andrea Segre

Regia di Andrea Segre, Italia, 2014, 110’

Tre donne: Gladys, Nasreen e Semhar raccontano il loro viaggio dai paesi di origine alla Sicilia, con il deserto e il mare nel mezzo. Raccontano come è cambiata la loro vita.
Le accompagna nella narrazione l’attore Giuseppe Battiston, che intreccia le testimonianze delle donne con la voce della propria coscienza Marco Paolini si alterna, da par suo, aiutando lo spettatore a capire la geografia planetaria delle migrazioni, oggi.

Serata organizzata in collaborazione con Amnesty International (Gruppo di Trento).

Ingresso a offerta libera

Il Gioco degli Specchi -    Associazione culturale e di promozione sociale
via S. Pio X 48, 38122 TRENTO
tel. 0461916251 - cell. 3402412552
info@ilgiocodeglispecchi.orgwww.ilgiocodeglispecchi.org