Call for Projects 2019: Quali diritti?

E' ufficialmente aperta la Call for Projects 2019 del Forum trentino per la pace e i diritti umani! Rivolta a tutte le associazioni aderenti, quest'anno il tema scelto dal Consiglio della Pace è "Quali diritti?": un'occasione per riflettere sui diritti umani e sulle loro trasformazioni dal 1948 ad oggi attraverso modalità e sguardi nuovi. C'è tempo fino al 7 luglio 2019 per inviare un progetto! Tutti i dettagli a questa pagina.

L’ASSEMBLEA DELLA XVI LEGISLATURA

Con la prima convocazione del 16 aprile 2019 hanno avuto inizio i lavori dell'Assemblea della XVI legislatura del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani. Il primo atto è stato quello dell'elezione, tra tutti i componenti, del presidente, del vicepresidente e del Consiglio della Pace, cariche di durata quinquennale che avranno il compito di rendere operativi gli obiettivi del forum: sensibilizzare ed educare ad una cultura della pace e del dialogo nonviolento. Attualmente, l’Assemblea del Forum è formata da 53 componenti, di cui:
  • 12 componenti di diritto
  • 41 rappresentanti delle associazioni
Le realtà e le tematiche affrontate da ogni ente sono diverse: l'obiettivo del Forum è quello di costruire una rete di collaborazione e di scambio per affrontare insieme un contesto sociale in continuo cambiamento, usando come principi guida i valori della pace e dei diritti umani. Per approfondire i suoi compiti e la sua composizione, vai alle pagine dedicata all'Assemblea e alle Associazioni aderenti al Forum.

IL NUOVO CONSIGLIO DELLA PACE

Con l'Assemblea del forum del 16 aprile è stato eletto il nuovo Consiglio della Pace. Oltre a presidente, vicepresidente e i 12 componenti di diritto infatti l'Assemblea ha designato i restanti 15 componenti, scelti tra i rappresentanti delle associazioni e dei comitati facenti parte del Forum stesso, per un totale di 23 membri. Il risultato è senza dubbio arricchente: oltre ad un buon equilibrio tra componenti rieletti della passata legislatura e nuovi membri, anche i temi coperti dalle realtà associative rappresentate sono diversi. Diritti civili, cooperazione, accoglienza, dialogo interreligioso e interculturale sono solo alcune delle questioni al centro del loro lavoro quotidiano sul territorio Trentino. Una trasversalità nelle competenze che, nei prossimi cinque anni, permetterà al Forum di lavorare su più fronti, affrontando con consapevolezza le sfide contemporanee. Per conoscere i componenti, vai alla pagina dedicata al Consiglio della Pace!

TRA CONTINUITA’ E NOVITA’: LE ELEZIONI DEL FORUM TRENTINO PER LA PACE E I DIRITTI UMANI

Il 16 aprile si è svolta l'assemblea elettiva del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani presso la Sala Rosa al palazzo della Regione, coordinata dal presidente del Consiglio provinciale Kaswalder, ente in cui il Forum è incardinato. Tra i 53 presenti, oltre alle associazioni, presenziavano l'assessore competente Mirko Bisesti, la consigliera provinciale della maggioranza Mara Dalzocchio, i due consiglieri della minoranza Sara Ferrari e Alex Marini, e in rappresentanza del Consiglio delle autonomie locali Francesco Valduga e Silvia Girelli. Massimiliano Pilati è stato rieletto presidente del Forum: molti hanno condiviso l'ottimo lavoro nella scorsa Legislatura,il ruolo positivo e dialogante che Pilati ha assunto come esponente delle associazioni.
"Cinque anni fa è partita una scommessa nell'elezione del primo presidente non consigliere. In questi anni si è cercato di seminare, ragionare su soluzioni alternative, dialogo, nonviolenza, conflitti, incontro di persone".
Accenna poi alle prospettive future che verranno discusse durante il primo Consiglio della Pace:
"non cambia la legge e la missione del forum: formare, informare, parlare di dialogo con vari strumenti, ed essere consulente della giunta provinciale. Il Forum deve essere un'ottimo strumento per la comunità trentina."
Le candidature per il Consiglio della Pace sono state numerose, in tutto 18, dopo la votazione e un ballottaggio si è eletto il nuovo Consiglio visibile qui Tra i consiglieri è stata poi eletta come vicepresidente Katia Malatesta, già intervenuta per sostenere la candidatura di Massimiliano Pilati, che ha sottolineato l'importanza del Forum e di come è necessario
"lavorare in un contesto in continua trasformazione, essere un organismo attivo, attento, pronto a presenziare, consigliare e vigilare come nella passata legislatura."
Auguriamo un buon lavoro al nuovo Consiglio della Pace, al rinnovato presidente e alla nuova vicepresidente.

Servizio Civile 2018/2019

  C'è tempo fino al 28 settembre per presentare domanda di Servizio Civile Nazionale (SCN) per il progetto in collaborazione tra: GTV - Gruppo Trentino di Volontariato, ATB - Associazione Trentino con i Balcani e Forum Trentino per la pace e i diritti umani, denominato "Giovani e Enti in rete per la cittadinanza globale" Referente del Forum per eventuali informazioni riguardanti servizio civile: Riccardo Santoni Tel. 335 179 7117 Perché fare Servizio Civile? Vi siete sempre meravigliati come fosse lavorare in un determinato campo? Vi hanno mai detto in fase di colloquio "curriculum interessante, ma non hai esperienza"? Servizio Civile è quello che fa per voi: un'esperienza rivolta ai giovani tra 18 e 29 anni (non compiuti) che permette di arricchire il proprio profilo professionale e farvi conoscere dagli enti locali.  

Progetto: Giovani e Enti in rete per la cittadinanza globale

 ♦ Di cosa mi occuperò?

I giovani in servizio civile verranno coinvolti nel complesso delle attività di comunicazione e di cittadinanza globale con un ruolo di appoggio e sostegno: a loro sarà chiesto di occuparsi di alcune attività riguardanti il settore comunicativo e quello della progettazione, sotto la supervisione dello staff e/o, degli OLP e dei soci volontari delle associazioni co-promotrici.

Area comunicazione (nella propria sede operativa)

  • gestione dei social network (Facebook, instagram, etc): piano editoriale, produzione di contenuti.
  • aggiornamento del sito: gestione newsletter, produzione di contenuti originali, aggiornamento dati.
  • comunicati stampa: creazione di contenuti formali e non da diffondere alla stampa e/o altri enti.
  • produzione contenuti grafici: foto e/o video da affiancare ai materiali dell'associazione; elaborazione e distribuzione di poster e volantini; produzione di interviste, articoli, dossier di approfondimento.

Area progettazione e sensibilizzazione (anche in collaborazione con altri enti)

  • co-progettazione di progetti: valutazione di soggetti interessati al progetto, potenziali collaborazioni, ricerca di sponsor e bandi di finanziamento.
  • progetti di sensibilizzazione per le scuole: proposta di attività da svolgere con i ragazzi/giovani; elaborazione di contenuti e materiali; identificazione di istituti interessati; contattare insegnanti per definire costi e dettagli organizzativi; monitoraggio e valutazione attraverso questionari.
  • progetti su temi specifici: elaborazione di contenuti e materiale di supporto;  supporto nelle comunicazioni tra soggetti interessati, soggetti proponenti e soggetti istituzionali; supporto dello staff nella gestione logistica; promozione e divulgazione dell'iniziativa; raccolta adesioni; monitoraggio e valutazione progetto.
  • supporto nella gestione di database specifici: aggiornamento database, traduzione lettere, produzione testi e invio materiale ai sostenitori.
Campagna promozionale (in collaborazione tra le tre sedi operative)
  • progettazione e realizzazione di una campagna di comunicazione in gruppo per la promozione di obiettivi comuni.

♦ Profilo ricercato:

Cerchiamo una persona che condivida gli obiettivi del progetto, che abbia interesse delle aree e delle tematiche trattate, nonché interesse per la comunicazione digitale, capacità di relazione e disponibilità al lavoro in gruppo. I/Le giovani verranno selezionati secondo i criteri indicati da UNSC

♦ Sedi operative e posti disponibili:

GTV - 3 posti disponibili

Gruppo Trentino di Volontariato opera dal 1999 con progetti di Cooperazione Internazionale in Vietnam e nel Sud Est Asiatico e con progetti di cittadinanza globale in Trentino. La sua vision è “Nel Sud Est Asiatico per costruire un ponte tra Oriente ed Occidente verso un nuovo domani”. La sua mission è “mettere in relazione la comunità trentina con le comunità del Sud Est Asiatico per sviluppare capacità e scambiare esperienze con particolare attenzione ai diritti dei soggetti vulnerabili come bambini, donne e minoranze. GTV intende l'autosviluppo delle comunità come antidoto allo sfruttamento” Nel 2018-2019 GTV implementerà, tra gli altri, un progetto di cooperazione internazionale in Vietnam legato ai temi dell’agricoltura familiare sostenibile. In riferimento a questo progetto, verranno organizzate attività di sensibilizzazione per la costruzione di Cittadinanza Globale.

Indirizzo: Corso 3 Novembre, 116, Trento 38122 Sito: http://gtvonline.org/it/ Referente: Francesca

ATB – 1 posto disponibile 

L’Associazione Trentino con i Balcani Onlus nasce nel febbraio 2012 dall'unione di due organizzazioni (Tavolo Trentino con Kraljevo e Tavolo Trentino con il Kosovo) attive nel Sud Est Europa sin dal 1999. Nate entrambe dal mondo dell’impegno per la pace e per la solidarietà durante le guerre degli anni Novanta, le due associazioni hanno promosso nei primi anni progetti di aiuto umanitario, per poi concentrarsi su iniziative di sviluppo locale sostenibile. ATB promuove da più di 17 anni progetti di sviluppo locale con un approccio di cooperazione di comunità e partenariato territoriale che si traducono nel concreto nell'attivazione di percorso di sviluppo locale, promozione dei diritti umani, scambio di buone prassi e interscambio culturale ed economico, coinvolgendo attivamente soggetti (istituzionali, associativi e imprenditoriali) Trentini e del Sud Est Europa. La mission di ATB Onlus è contribuire alla promozione della democrazia locale e allo sviluppo di comunità nei Balcani e in Trentino in una prospettiva europea, attraverso iniziative di cooperazione internazionale di comunità e partenariato territoriale negli ambiti dello sviluppo locale sostenibile, dei diritti fondamentali, delle pari opportunità, della promozione culturale e delle differenze e della cittadinanza attiva. Indirizzo: Vicolo Dall’Armi 5, Trento 38122 Sito: https://www.trentinobalcani.eu/ Referente: Paola Forum - 2 posti disponibili  Diritti umani, solidarietà, multiculturalismo, cittadinanza attiva e responsabilità sono alcuni dei termini chiave che guidano da anni le attività del Forum Trentino per la Pace e i diritti umani, organismo permanente insidiato nel Consiglio Provinciale di Trento, fortemente voluto dal mondo politico per mettere in rete e le diverse realtà che in Trentino si spendono quotidianamente per migliorare il proprio contesto di riferimento e i territori con cui tessono quotidianamente relazioni e legami. I principi ispiratori e le modalità di attuazione si trovano nella legge 10 giugno 1991, n.11 “Promozione e diffusione della cultura della pace”, che ha dato vita al Forum nel 1991. Con questa legge la Provincia autonoma di Trento, in coerenza con l'articolo 11 della Costituzione, che sancisce il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, la promozione dei diritti umani, delle libertà democratiche e della cooperazione internazionale, riconosce nella pace un diritto fondamentale degli uomini e dei popoli.

Indirizzo: via Galleria Garbari 12, Trento  38122 Sito: http://www.forumpace.it Referente: Riccardo

Link utili:

Bando e allegati (allegato 3: domanda di servizio civile) Come presentare la domanda Scelgo il servizio civile FAQ  

Opportunità SCUP

Scadenza per le candidature: 31 ottobre 2017

Si è aperto il nuovo turno di progetti Servizio Civile Universale Provinciale, fra i quali potete trovare anche quello del Forum. Il progetto "Parole e immagini per i diritti umani e la pace" prevede un anno a contatto con la realtà del Forum, nel corso del quale si potranno sviluppare conoscenze e competenze in tre macro-ambiti: comunicazione, lavoro a progetti e realizzazione eventi.

Svolgere Servizio Civile a contatto con l'associazionismo trentino ma allo stesso tempo in un quadro istituzionale come quello del Consiglio provinciale?

Chi parteciperà al progetto potrà sviluppare competenze comunicative e organizzative promuovendo, in prima persona con strumenti diversi, dai social al contatto diretto, la pace intessa non solo con il suo significato classico, spesso emergenziale e utopistico, ma anche in termini più reali e quotidiani, che hanno strettamente a che fare con aspetti più pratici, ossia nel nostro vivere nel mondo, nel nostro relazionarci con il vicino, con lo straniero, con la società, con la dimensione lavorativa, politica, economica del nostro presente, con l'ambiente circostante e con le risorse comuni del nostro pianeta. La pace da questo punto di vista diventa un impegno concreto che passa ogni giorno tra le mani, davanti agli occhi, nelle parole che rivolgiamo a qualcuno e in quelle che ascoltiamo. La cultura della pace attraverso la conoscenza dei diritti umani, dunque, si trasforma nella dimensione ottimale da perseguire con azioni concrete.