La rivoluzione della Nonviolenza

Un viaggio attraverso le rivoluzioni nonviolente del’ultimo secolo

Il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e il Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani invitano a partecipare all’iniziativa “La rivoluzione della Nonviolenza”. Il prof. Antonino Drago, docente di Difesa Popolare Nonviolenta presso l’Università di Pisa, presenta il suo ultimo libro “Le rivoluzioni nonviolente dell’ultimo secolo”, in cui sostiene l’efficacia della pratica della nonviolenza nei cambiamenti politico sociali.

Il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e il Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani invitano a partecipare all’iniziativa:

LA RIVOLUZIONE DELLA NONVIOLENZA

Un viaggio attraverso le rivoluzioni nonviolente del’ultimo secolo

Mercoledì 9 novembre alle ore 20.30 presso Bookieque caffè letterario – Parco della Predara, via Torre D’Augusto, 29 – Trento.


Un viaggio attraverso le rivoluzioni nonviolente del’ultimo secolo

Il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e il Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani invitano a partecipare all’iniziativa “La rivoluzione della Nonviolenza”. Il prof. Antonino Drago, docente di Difesa Popolare Nonviolenta presso l’Università di Pisa, presenta il suo ultimo libro “Le rivoluzioni nonviolente dell’ultimo secolo”, in cui sostiene l’efficacia della pratica della nonviolenza nei cambiamenti politico sociali.

Il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e il Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani invitano a partecipare all’iniziativa:

LA RIVOLUZIONE DELLA NONVIOLENZA

Un viaggio attraverso le rivoluzioni nonviolente del’ultimo secolo

Mercoledì 9 novembre alle ore 20.30 presso Bookieque caffè letterario – Parco della Predara, via Torre D’Augusto, 29 – Trento.

Il prof. Antonino Drago, docente di Difesa Popolare Nonviolenta presso l’Università di Pisa, presenta il suo ultimo libro “Le rivoluzioni nonviolente dell’ultimo secolo“, in cui sostiene l’efficacia della pratica della nonviolenza nei cambiamenti politico sociali.

L’incontro con l’autore sarà accompagnato dagli interventi di Alberto Conci (Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale) e Massimiliano Pilati (Movimento Nonviolento, membro del Consiglio del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani).

“Sforzarsi di sostituire sempre più nel mondo la nonviolenza efficace alla violenza” (Simone Weil)
Per due secoli il mondo occidentale ha vissuto la speranza o il timore di rivoluzioni distruggitrici dell’ordine sociale cumulato per secoli; il loro scoppio violento avrebbe aperto l’avvenire a tutte le possibilità, dalle più fosche alle più rosee. Ma nel 1989 le molte rivoluzioni nonviolente dei Paesi dell’Est hanno fatto crollare i miti dei progetti di rivoluzioni violente, fino a cambiare il concetto stesso di rivoluzione.
Recenti studi statistici hanno raccolto la documentazione relativa a tutte le rivoluzioni dal 1900 al 2006. Delle 67 rivoluzioni avvenute nel mondo dagli anni 1975 al 2002 ben 47 sono state rivoluzioni nonviolente. Queste ultime, in circa il 60% dei casi, sono risultate vittoriose.

Antonino Drago, partendo da questi dati, mette in evidenza l’efficacia della cosiddetta “people power“. Mentre alcuni Stati nel corso del XX secolo hanno scatenato due guerre mondiali che hanno causato la morte di più di cento milioni di persone, i popoli, fortunatamente per l’umanità, hanno dimostrato la loro capacità di abbattere in maniera nonviolenta i regimi dittatoriali.

Locandina

Biografia:

Drago Antonino è nato a Rimini nel 1938, sposato con quattro figli, laureato in Fisica nel 1961, già docente di Storia della Fisica presso l’Università di Napoli “Federico II”, ha condotto ricerche sulla storia e i fondamenti della scienza arrivando alla caratterizzazione della alternativa alla scienza dominante. Ha insegnato a contratto negli anni 2004-2009 Storia e Tecniche della nonviolenza all’Università di Firenze e dal 2001 Difesa civile non a rmata e nonviolenta all’Università di Pisa. E’ stato attivo negli anni ’50 nel movimento studentesco, negli anni ’60 nelle lotte urbane dei baraccati a Napoli e per il riconoscimento giuridico dell’obiezione di coscienza; negli anni ’70 nelle lotte sul problema energetico e per la qualificazione del servizio civile degli obiettori, negli anni ’80 nelle lotte contro la corsa agli armamenti e per promuovere la educazione alla pace e la difesa popolare nonviolenta, negli anni ’90, per la campagna di obiezione alle spese militari e per la difesa popolare nonviolenta. E’ Alleato della Comunità dell’Arca di Lanza del Vasto, discepolo italiano di Gandhi. E’ stato il primo Presidente del Comitato ministeriale per la difesa civile armata e non violenta.
Oltre alle numerose pubblicazioni scientifiche (in particolare Le due opzioni. Per una storia popolare della scienza, La Meridiana, Molfetta, 1991 e La riforma della meccanica di G.W. Leibniz, Hevelius, Benevento,2004), ha scritto articoli e libri sui temi delle suddette attività; in particolare: L’obiezione fiscale. Quale difesa? Quale pace? EGA, Torino, 1987 (con G. Mattai), ha curato gli atti di alcuni convegni sulla difesa popolare nonviolenta; nel 2006 ha pubblicato Storia e Tecniche della Nonviolenza, Laurenziana, Napoli, e Difesa popolare nonviolenta, EGA, Torino; nel 2009 è uscito La filosofia di Lanza del Vasto. Un ponte tra Occidente e Oriente, Il grande vetro / Jaca book, Milano, curato assieme a P. Trianni; nel 2010 ha edito gli atti del convegno Il pensiero di Lanza del Vasto. Una risposta al XX secolo, Il pozzo di Giacobbe, Trapani e ha pubblicato Le rivoluizioni nonviolente nel secolo scorso, La Nuova Cultura, Roma.