Cartolina dal Kossovo


Lunedì 24 febbraio 2014 / ore 17.30
Sala Aurora, Via Manci, 27 – Trento

La Fondazione Museo Storico del Trentino
in collaborazione con Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani
presenta:

Kosovo: una paese al bivio. (Franco Angeli, 2013)

Ne parliamo con l’autore Roberto Magni, Michele Nardelli (Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani), Davide Sighele (Osservatorio Balcani e Caucaso) e Gianfranco Gallo (magistrato, già impegnato in Kosovo)

Lunedì 24 febbraio 2014 / ore 17.30

Sala Aurora, Via Manci, 27 – Trento

La Fondazione Museo Storico del Trentino
in collaborazione con Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani
presenta:

Kosovo: una paese al bivio. (Franco Angeli, 2013)

Ne parliamo con l’autore Roberto Magni, Michele Nardelli (Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani), Davide Sighele (Osservatorio Balcani e Caucaso) e Gianfranco Gallo (magistrato, già impegnato in Kosovo)

Cosa resta da dire del Kosovo dopo oltre dieci anni dai bombardamenti della NATO?
Sicuramente ancora molto, perché la giovane Repubblica del Kosovo rischia di diventare una vera “isola di Tortuga” per chi volesse sfruttare la fluida situazione e l’oggettiva difficoltà di stabilire appieno la cosiddetta “rule-of-law”, ossia la legalità intesa nel senso più ampio del termine. La società kosovara sta tuttora attraversando un periodo di grande fermento, che rende ogni giorno diverso dal precedente, sotto molteplici punti di vista.
È vero che dal 1999 ad oggi sono stati consumati fiumi di inchiostro per cercare di spiegare agli Europei “occidentali” le innumerevoli sfaccettature di questa multiforme, variegata società, così vicina geograficamente all’Unione Europea, ma, sotto vari aspetti, altrettanto lontana dalla nostra mentalità. Kosovo: una paese al bivio.

Cartolina dal Kossovo

-presentazione libro
Lunedì 24 febbraio, ore 17.30
c/o Sala Aurora di Palazzo Trenti, via Manci 27, Trento

Kossovo: un paese al bivio
Cosa resta da dire del Kossovo dopo oltre dieci anni dai bombardamenti della NATO?

Ne parliamo con l’autore, Roberto Magni, Michele Nardelli (Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani) e Davide
Sighele (Osservatorio Balcani e Caucaso)

Evento promosso da Fondazione Museo Storico di Trento e Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani

 

Lunedì 24 febbraio, ore 17.30
c/o Sala Aurora di Palazzo Trenti, via Manci 27, Trento

Evento promosso da Fondazione Museo Storico di Trento e Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani

Kossovo: un paese al bivio.

Cosa resta da dire del Kossvo dopo oltre dieci anni dai bombardamenti della NATO? Sicuramente ancora molto, perchè la giovane Repubblica del Kossovo rischia di diventare una vera “Isola di Tortuga” per chi volesse sfruttare la fluida sitauzine e l’oggettiva difficoltà di stabilire appieno la cosiddetta “Rule-of-Law”, ossia la legalità intesa nel senso più ampio del termine. La società kosovara sta tuttora attraversando un periodo di grande fermento, che rende ogni giorno diverso dal precedente, sotto molteplici punti di vista.
E’ vero che dal 1999 ad oggi sono stati consumati fiumi di inchiostro per cercare di spiegare agli Europei “occidentali” le innumerevoli sfaccettature di questa multiforme, variegata società, così vicina graficamente all’Unione Europea, ma, sotto vari aspetti, altrettanto lontana dalla nostra mentalità.

Ne parliamo con l’autore, Roberto Magni, Michele Nardelli (Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani) e Davide Sighele(Osservatorio Balcani e Caucaso)

Un mondo dove tutto torna

Presentazione libro
Mercoledì 19 febbraio 2014, ore 18.30- The Hub, via delle Scuole 24, Rovereto
Organizza: Ass. La Pimpinella

Presentazione libro
Mercoledì 19 febbraio 2014, ore 18.30- The Hub, via delle Scuole 24, Rovereto
Organizza: Ass. La Pimpinella

Nicola Sordo presenta il volume “Un mondo dove tutto torna”
La Pimpinella vi invita alla presentazione di un libro veramente innovativo, molto utile, rivolto a chi ha capito o vuole approfondire la necessità di salvaguardare il territorio, la sua biodiversità colturale e l’integrità ambientale riscoprendo gli antichi saperi. Direi un esperienza che non può mancare a chi condivide gli obiettivi della Pimpinella.    

Mercoledì 19 Febbraio Nicola Sordo presenta all’interno degli spazi di The Hub il suo libro “Un mondo dove tutto torna. La memoria locale come strumento per la cura e la riprogettazione dei territori” (2013, Raccolto Edizioni, Milano). “Questo libro, a partire da testimonianze dirette raccolte in dieci anni di lavoro, fornisce gli strumenti per capire e far capire come viviamo oggi e come potremmo vivere domani riattivando il ciclo della trasmissione dei saperi. È un manuale della memoria, uno strumento pratico per costruire mappe territoriali etiche che aiutino a prendersi cura di una convivenza più equilibrata”.
Nicola Sordo nasce a Milano nel 1972. Da dieci anni conduce una ricerca sull’agricoltura e l’economia di sussistenza anche attraverso l’utilizzo di fonti orali. È attore, autore di teatro e cantautore; agronomo, consulente in azioni di educazione ambientale e di educazione al territorio.

Per info: ass. La Pimpinella

 

Una storia d’amore, di fede e di coraggio. Franziska e Franz Jägerstätter di fronte al nazismo

Presentazione libro
Mercoledì 4 dicembre 2013, ore 20.30 – Sala conferenze  “Aula grande” FBK, via S. Croce 77 (Trento)
a cura di Giampiero Girardi e Lucia Togni

Presentazione pubblica libro
Mercoledì 4 dicembre 2013, ore 20.30 –  Sala conferenze  “Aula grande” FBK, via S. Croce 77 (Trento)
a cura di Giampiero Girardi e Lucia Togni

Introduce Paolo Pombeni, storico e direttore dell’Istituto storico italo-germanico

Presenta Paolo Ghezzi

Intervengono  i curatori
Letture a cura del «Club Armonia» di Trento

È uscito l’atteso libro dedicato alla moglie del martire, a pochi mesi dalla morte. Contiene le lettere da lei inviate al marito in carcere, finora inedite.
Franziska e Franz sono sposati da meno di due anni quando i carri armati hitleriani entrano in Austria. Hanno rispettivamente 25 e 31 anni. Vivono in un minuscolo paese di campagna, St. Radegund, a metà strada tra Salisburgo e il confine con la Germania. Dalla loro unione nasceranno tre figlie.
Franz fa il contadino, non è né colto né politicizzato ma ha capito che non si può essere cristiani e nazisti senza rinnegare i valori più profondi. Aiutato e sorretto dalla moglie, unica a stargli vicino quando tutti lo abbandonano, riesce a resistere alle pressioni dell’ideologia e di un ambiente remissivo, facendo obiezione di coscienza contro l’arruolamento nell’esercito di Hitler.
Le 139 lettere raccolte in questo volume coprono gli anni dal 1940 al 1943 e mostrano la straordinaria esperienza coniugale di una donna ed un uomo uniti da una relazione che ha saputo diventare baluardo contro il dilagare del Male.

Ingresso libero

Sarà possibile acquistare il volume a prezzo scontato
Editore: Il pozzo di Giacobbe, Trapani 2013274 pagine | € 22,50 | formato 14,5×21

avviso per gli amici di franz jägerstätter
Chi è disponibile ad organizzare una presentazione del libro nella sua città nei prossimi mesi  si metta in contatto con “Franz Jägerstätter Italia”.

In occasione del Giorno della Memoria o in altre evenienze locali potrebbe essere interessante proporre la figura di Franziska e Franz attraverso la presentazione del libro. Sono disponibile a partecipare e a incontri pubblici. Basterà contattarmi per concordare la data.

Franz Jägerstätter Italia

Giampiero Girardi

I – 38121 Trento
Loc. Martignano
Via del Forte 44/B
+39 0461 829 526 fisso
+39 347 4185 755 mobile
Skype: giamgira (Trento)
gia.gira@gmail.com 
www.jaegerstaetter.at 
http://www.dioezese-lin .at/redaktion/index.php?action_new=Lesen&Article_ID=65530

Cartolina da Mostar


Sabato 9 novembre 2013, dalle ore 18.00
c/o Cafè de la Paix, passaggio Teatro Osele / Trento

La cartolina è proposta dall’Associazione Trentino Balcani in collaborazione con Osservatorio Balcani Caucaso e rientra nel percorso annuale del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani “1914-2014. Inchiesta sulla Pace nel secolo degli assassini”.

Stari Most, Ponte Vecchio di Mostar 
9 novembre 1993 – 9 novembre 2013
Mostar d’autunno tira un sospiro di sollievo dopo l’arsura estiva. E’ la stagione dei melograni che adornano la città. E del ricordo, che si impone, di quel ’93 sanguinoso e orribile, con la distruzione del Ponte Vecchio caduto sotto i colpi dell’artiglieria del consiglio croato di difesa. 

Sabato 9 novembre 2013
dalle ore 18.00
c/o Cafè de la Paix, passaggio Teatro Osele / Trento

La cartolina è proposta dall’Associazione Trentino Balcani in collaborazione con Osservatorio Balcani Caucaso e rientra nel percorso annuale del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani “1914-2014. Inchiesta sulla Pace nel secolo degli assassini”.

Stari Most, Ponte Vecchio di Mostar
9 novembre 1993 – 9 novembre
2013

Mostar d’autunno tira un sospiro di sollievo dopo l’arsura estiva. E’ la stagione dei melograni che adornano la città. E del ricordo, che si impone, di quel ’93 sanguinoso e orribile, con la distruzione del Ponte Vecchio caduto sotto i colpi dell’artiglieria del consiglio croato di difesa.
Un ponte, costruito nel sedicesimo secolo e da allora simbolo di una città intera e orgoglio delle mostarine e mostarini tutti. Un nuovo ponte, rinato nel ventunesimo secolo dalle sue rovine, che diventa patrimonio dell’ umanità e simbolo di una ricostruzione possibile, ma anche l’ineluttabile testimone della lacerazione avvenuta del tessuto urbano e sociale.

L’iniziativa propone tracce e riflessioni sul senso dei luoghi tra distruzione e ricostruzione, le testimonianze delle generazioni nate nel dopo guerra, l’imbroglio etnico e la fragilità della convivenza, dove il paradigma jugoslavo farà da riferimento a ciò che potrebbe avvenire ovunque, in determinate circostanze.

Un viaggio immaginario tra parole, volti, testimonianze e musica per ripercorrere insieme le strade di Mostar e gli scalini del Ponte Vecchio, a vent anni dalla sua distruzione. La presentazione si inserisce nel progetto annuale del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani dal titolo “1914/2014. Inchiesta sulla Pace nel secolo degli assassini”

Ne parlano:

Mario Boccia, con il reportage fotografico “L’imbroglio etnico”

Francesco Mazzucchelli, autore del libro “Urbicidio: il senso dei luoghi tra distruzioni e ricostruzioni nella ex Jugoslavia”

Giuseppe Valente, regista del documentario ” La meglio gioventù di Mostar: un viaggio tra la prima generazione di Mostar cresciuta nella città post-bellica”.

Michele Biava, emigrante in Bosnia-Erzegovina e giornalista free lance.

Video installazione ispirata al progetto Recollecting Mostar, con tratti del documentario “Il cerchio del ricordo” dell’Osservatorio Balcani Caucaso.

Inaugurazione della mostra fotografica “riemergerà il Vecchio per coloro che lo amano” di Michele Biava e Maja Husejic

Alle ore 21.00 – Concerto dei Santo Barbaro – cantautorato elettronico e musica sevdah, con Maja Musi al clarinetto.

La cartolina è proposta dall’Associazione Trentino Balcani in collaborazione con Osservatorio Balcani Caucaso e rientra nel percorso annuale del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani “1914-2014. Inchiesta sulla Pace nel secolo degli assassini”.

Festa dei Lettori – IX Edizione

Incontro pubblico
Sabato 28 settembre 2013, ore 10.00 – Biblioteca comunale, via Roma 55 (Trento)
Organizza:  Il Gioco degli Specchi con ISIT

Incontro pubblico
Sabato 28 settembre 2013, ore 10.00 – Biblioteca comunale, via Roma 55 (Trento)
Organizza:  Il Gioco degli Specchi con ISIT

Vieni a navigare tra gli arcipelaghi di Libri – Isola

 La “Festa dei lettori” è un evento di livello nazionale che viene riproposto dall’Associazione Presìdi del Libro in diverse città d’Italia, l’ultimo sabato di settembre di ogni anno. 

 È un momento per avvicinare le persone alla lettura o far riscoprire a chi già lo conosce il piacere di avere un libro tra le mani. 

 Quest’anno il tema comune è il Libro -Isola

 Ti racconto il libro che amo, Ti faccio sentire la musica della mia lingua

Una nuova edizione del richiesto Caffé delle Lingue

Organizza Il Gioco degli Specchi, collaborano mediatori interculturali

e studenti dell’ISIT- Istituto Superiore di Traduzione e Interpretariato

La partecipazione è libera e gratuita

 

Il Gioco degli Specchi

Associazione culturale e di promozione sociale

via S. Pio X 48, 38122 TRENTO

tel. 0461916251 – cell. 3402412552 – CF 96067650224

info@ilgiocodeglispecchi.org / www.ilgiocodeglispecchi.org