Officina Medio Oriente 2012

Il Trentino incontra la Terra Santa

Dal 14 al 20 Maggio si terrà la seconda edizione di Officina Medio Oriente. Ancora una volta personalità e testimoni del dialogo interreligioso e interculturale si troveranno a Trento per riflettere, confrontarsi e dialogare. Una settimana di incontri e approfondimenti, ma anche musica, cinema, fotografia, letteratura, che mettono in luce l’importanza del dialogo come unica via percorribile per arrivare alla convivenza tra le differenti identità, alla riconciliazione.

Il Trentino incontra la Terra Santa

Dal 14 al 20 Maggio si terrà la seconda edizione di Officina Medio Oriente. Ancora una volta personalità e testimoni del dialogo interreligioso e interculturale si troveranno a Trento per riflettere, confrontarsi e dialogare. Una settimana di incontri e approfondimenti, ma anche musica, cinema, fotografia, letteratura, che mettono in luce l’importanza del dialogo come unica via percorribile per arrivare alla convivenza tra le differenti identità, alla riconciliazione.

Il primo sguardo è sulla primavera araba. Da piazza Tahrir alla Siria, le riflessioni narrate da molteplici prospettive sulle trasformazioni politico-sociali in corso nei Paesi arabi.

I ragazzi ebrei, arabi, drusi, circassi della compagnia teatrale Beresheet LaShalom, protagonisti del progetto del Teatro Arcobaleno che li incoraggia a creare un messaggio positivo capace di ispirare pace e realizzare i sogni di chi ha conosciuto la guerra, incontrano i loro coetanei delle scuole trentine.
Otto donne, appartenenti a cinque differenti religioni (ebraica, mussulmana, drusa, cristiana, beduina) dialogano sul ruolo della religione nella soluzione dei conflitti.
Le città e i territori, le istituzioni più vicine ai cittadini, italiani ed europei, si confrontano sull’impegno per la pace in Medio Oriente.
E poi spettacoli teatrali e musicali anch’essi imperniati su situazioni di dialogo, confronto e collaborazione tra le differenti comunità.

Durante la manifestazione andremo a cercare i frutti dell’ulivo messo a dimora nella fertile terra trentina due anni fa, in occasione della prima edizione di Officina Medio Oriente.
Attraverso le iniziative di Officina Medio Oriente gli zapperemo intorno e vi metteremo il concime e vedremo se porterà frutto per l’avvenire.
Il frutto del dialogo è possibile.

Scarica la locandina e il programma delle giornate.