Conversazione con Safa Dhaher

L’Associazione Pace per Gerusalemme Onlus, in collaborazione con il Forum trentino per la Pace e i diritti umani, organizza una discussione sui recenti sviluppi del conflitto israelo- palestinese. L’incontro, aperto alla cittadinanza, rappresenta un momento di confronto e di aggiornamento sulla situazione, approfittando della presenza e della competenza di chi, Safa Dhaher, vive nei territori palestinesi e si occupa di ricerca sociale e diritti umani. L’appuntamento è per giovedì 19 gennaio alle 17.30 presso il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale (V.lo San Marco, 1). conversazioni con Safa Safa Dhaher, consulente e docente esperta sulla situazione in Cisgiordania e Gerusalemme Est, è nata a Gerusalemme. Ha conseguito il dottorato in “Sviluppo locale e dinamiche globali” all'Università di Trento, con una ricerca sull’effetto del muro sul capitale sociale dei palestinesi. Docente di Public Policy presso l'Università di Birzeit (Cisgiordania), attualmente è consulente di ricerca per la Fondazione Böll, nello specifico analizza l’effetto dell’attuale situazione politica sui diritti dei gruppi vulnerabili a Gerusalemme Est.   ORGANIZZANO Associazione Pace per Gerusalemme Onlus Forum trentino per la Pace e i diritti umani

Il Consiglio Diritti Umani dell’ONU adotta la Dichiarazione sul diritto alla pace

Oggi, giovedì 4 agosto, si è tenuta in Sala dell'Aurora a Palazzo Trentini, la conferenza stampa sull'adozione da parte del Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra del testo della Dichiarazione sul diritto alla pace, che ha visto fra i protagonisti di questo lungo percorso anche il Trentino. Ne hanno discusso Massimiliano Pilati, Forum Trentino per la pace e i diritti umani, Fabio Pipinato, Acli Trentine, e Carla Weber, Studio Akoè. Sono intervenuti anche Luciano Rocchetti, Ufficio Cooperazione allo Sviluppo, e Violetta Plotegher, Vicepresidente del Forum per la pace.  (altro…)

La via del mare verso l’Europa: un report e un video UNHCR

Un report e un video proposti dalle Agenzie dell'ONU che si occupano di rifugiati. Qui si accede alla lettura del report UNHCR sulla crisi del Mediterraneo (PDF scaricabile gratuitamente): http://goo.gl/uHxWdH Qui un breve video (3 minuti circa) con i volti di migranti che attraversano il mare in fuga da guerre, conflitti, persecuzioni con la nostalgia del luogo in cui sono nati e la speranza di poter vivere in pace: http://bit.ly/1T4JOIu

Scopriamo le emozioni

Incontro pubblico
Venerdì 13 febbraio 2014, ore 20.30 - Aditorium Scuole Don Milani, Pergine ValsuganaOrganizza: Biblioteca Comunale di Pergine Valsugana

Incontro pubblico
Venerdì 13 febbraio 2014, ore 20.30 - Aditorium Scuole Don Milani, Pergine Valsugana
Organizza: Biblioteca Comunale di Pergine Valsugana

 

La Biblioteca Comunale di Pergine Valsugana invita all'incontro con LAVORARE SULLE EMOZIONI IN MODO NUOVO: LE IMMAGINI INTROSPETTIVE con la psicologa Antonella Giannini e l'artista Aurora Mazzoldi.
In questa occasione COME VINCERE LA SOLITUDINE. STAR BENE CON GLI ALTRI SENZA COSTRIZIONI.

Informazioni: 0461502391,  pergine.salaragazzi@biblio.infotn.it

Aditorium Scuole Don Milani, via Monte Cristallo 2 , Pergine Valsugana

M’illumino di meno – Filmato sull’Ecuador

Proiezione documentario
Venerdì 13 febbraio 2014, ore 20.30 - Centro di Educazione alla Pace, Via Vicenza 5, Rovereto
Organizza: Comitato delle associazioni per la Pace e i Diritti Umani

Proiezione documentario
Venerdì 13 febbraio 2014, ore 20.30 - Centro di Educazione alla Pace, Via Vicenza 5, Rovereto
Organizza: Comitato delle associazioni per la Pace e i Diritti Umani

 

Nella giornata nazionale del risparmio energetico 'M'illumino di meno' promossa dalla trasmissione Caterpillar di Radio Due - proiezione e dialogo con Claudio della Volpe, ricercatore di chimica fisica applicata all'Università di Trento.
Proiezione del documentario "Adelante Petroleros - L'oro nero dell'Ecuador" prodotto e diretto da Maurizio Zaccaro.
Il film documentario racconta le vicende legate all'estrazione del petrolio in Ecuador e ribadisce con forza un messaggio: lo sfruttamento delle risorse naturali non rinnovabili – in Ecuador così come in altre parti del mondo - non produce sviluppo durevole, ma diseguaglianze, sfruttamento, povertà e disastri ambientali. Per metter fine all'attuale modello economico non più sostenibile, non bastano denunce e proteste.
Occorre impegnarsi a promuovere su scala globale stili di vita sostenibili per tutti i popoli e per tutte le nazioni, nel Sud come nel Nord del mondo. Quale strumento migliore di un film documentario per arrivare alla coscienza delle persone?

Promuove il Comitato delle associazioni per la Pace e i Diritti Umani. Informazioni: 0464658210, roveretopace@gmail.com