10-18 ottobre: una Settimana per accogliere e farci accogliere

di Arianna Bazzanella

«Tutti abbiamo bisogno di essere accolti. Non solo all’inizio, ma infinite volte nella vita. Tutti abbiamo sperimentato la bellezza dell’essere accolti.
Anche noi, ciascuno di noi accoglie, tante volte, infinite volte nella vita. Tutti sperimentiamo la bellezza di accogliere. 
La vita umana è un continuo accogliersi.»

Recita così la presentazione sulla pagina Facebook della ‘Settimana dell’accoglienza’ organizzata e promossa dal CNCA Trentino Alto Adige.
Anche agli inizi degli anni ’80 il tema dell’accoglienza era oggetto di dibattito e confronto. Così vissuto e partecipato che nacque il CNCA, il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza. Si parlava di forme di emarginazione, debolezza, fragilità, diverse rispetto a oggi, ma anche allora la risposta era una sola: accogliere.
Accogliere, nel senso di costruire contesti di reciprocità autenticamente vissuta in cui ognuno, col suo passato e le sue difficoltà, possa accettare l’altro e avere l’opportunità di sentirsi accettato dall’altro, all’interno di relazioni positive di comunità. “Perché se miglioriamo l’accoglienza delle persone fragili, miglioriamo la vita di tutti” ha detto in conferenza stampa di presentazione della ‘Settimana’ Vincenzo Passerini, Presidente CNCA Trentino Alto Adige.
Anche perché tutti noi siamo accolti da qualcuno e tutti noi ne abbiamo bisogno. Ogni giorno. All’interno di ogni contesto di vita: essere e sentirci accolti è il primo passo per avere la possibilità di dare il meglio di noi (che non è uguale per tutti). A volte è scontato, ma non dovremmo mai dimenticarlo.
Scopo della Settimana è far crescere la cultura dell’accoglienza: ma non ribadendo concetti a tratti così inflazionati e strumentalizzati da lasciarci quasi indifferenti, bensì mostrando come ogni giorno l’accoglienza viene praticata concretamente da operatori, educatori, assistenti sociali, volontari, operatori che, nei più diversi ambiti, agiscono e si impegnano in prima linea migliorando la vita delle persone e, in taluni casi, di interi quartieri delle nostre città.
Moltissime, infatti, le realtà coinvolte nel progetto che hanno dato vita a un programma ricchissimo e denso di occasioni di incontro, confronto, esperienza anche grazie a una pluralità non solo di tematiche, ma di tipi di attività che vanno dal convegno all’evento artistico, dal dialogo al gioco in strada.
E la partecipazione convinta e diffusa di molti enti, privati e pubblici, ha reso possibile questi eventi quasi ‘a costo zero’: nessun finanziamento pubblico è stato richiesto per realizzare la ‘Settimana’, ma ogni realtà ha fatto la sua parte mettendo a disposizione idee, strutture, personale… “Insieme – come recita la locandina dell’iniziativa – per generare valore sociale”.

Il Forum trentino per la pace e i diritti umani sarà presente martedì 13 ottobre ore 20.30 presso il Centro aperto La Casetta (Via Avisio 2 – Canova di Gardolo) alla serata di dibattito: “E se li ascoltassimo? Accogliere le istanze giovanili” organizzata dalla Cooperativa Arianna.
Durante l’incontro si parlerà di giovani e verrà presentata la ricerca “Diritti alla pace“. Interverranno: Massimiliano Pilati e Arianna Bazzanella per il Forum e Maurizio Camin per la Cooperativa Arianna. 

Qui il programma completo della settimana.

La Federazione regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol del Cnca è composta dalle seguenti associazioni e cooperative sociali, primi promotori della ‘Settimana’:
Associazione A.M.A.
Associazione Apas
Associazione Volontarinstrada
Associazione Volontarius
Cooperativa Arcobaleno
Cooperativa Arianna
Cooperativa La Rete
Cooperativa Progetto 92
Cooperativa Punto d’Incontro
Cooperativa Samuele
Cooperativa Villa S. Ignazio

Info Segreteria Cnca regionale: segreteria.taa@cnca.it