Rapporto QUARS

Sabato 21 aprile, ore 17.00 – Sala Conferenze del S.a.s.s., Piazza C. Battisti, Trento.

Il Forum Trentino per la Pace ed i Diritti Umani, all’interno della rassegna annuale “Nel limite. La Misura del futuro”, organizza una presentazione del Rapporto QUARS dal titolo: ”NUOVI INDICATORI PER LA QUALITA’ DEL VIVERE”.

Sabato 21 aprile, ore 17.00 – Sala Conferenze del S.a.s.s., Piazza C. Battisti, Trento.

Il Forum Trentino per la Pace ed i Diritti Umani, all’interno della rassegna annuale “Nel limite. La Misura del futuro”, organizza una presentazione del Rapporto QUARS dal titolo: ”NUOVI INDICATORI PER LA QUALITA’ DEL VIVERE”.

 

Si tratta di un incontro introdotto da Chiara Ricci e Giulio Marcon, curatori del rapporto QUARS 2011, che vedrà l’intervento di sette relatori, uno per ognuno delle sette categorie in cui sono raccolti gli indicatori di misura della qualità della vita. Nello specifico avremo il piacere di ascoltare:

– Aicha Mesrar (Pari Opportunità)

– Marco Brunazzo (Partecipazione)

– Giulia Merlo (Diritti e Cittadinanza)

– Maddalena Di Tolla (Ambiente)

– Alberto Betta (Salute)

– Franco Ianeselli (Economia e Lavoro)

– Alberto Tomasi (Istruzione e Cultura)

A moderare la serata Walter Nicoletti, giornalista.

 

Punto di partenza dell’evento è la Campagna Sbilanciamoci! che anche quest’anno presenta il rapporto “Come si vive in Italia?” sulla base dell’elaborazione del QUARS, l’indice costruito dalla Campagna per misurare la qualità dello sviluppo delle regioni italiane. Da diversi anni Sbilanciamoci! raccoglie una notevole quantità di dati a livello regionale al fine di ricavarne degli indicatori di sviluppo. Il risultato di questo lavoro è il QUARS (Indice di Qualità dello Sviluppo Regionale) un indicatore che prova ad individuare e collegare tra di loro le componenti di uno sviluppo fondato sulla sostenibilità, la qualità, l’equità, la solidarietà e la pace. Queste sono le caratteristiche di uno sviluppo di qualità per la Campagna e su questa visione si basa la scelta degli indicatori – oltre 40 sono quelli utilizzati suddivisi in 7 categorie: Ambiente, Economia e lavoro, Diritti e cittadinanza, Salute, Istruzione, Pari Opportunità e Partecipazione– che concorrono a formare la classifica finale delle regioni. Confrontare la classifica dei QUARS con quella della ricchezza prodotte per Regione e con la spesa pubblica regionale è un esercizio utile perché aiuta a verificare come ricchezza e benessere, qualità della vita e dello sviluppo, quantità dei diritti esigibili non vadano necessariamente d’accordo.

Il lavoro sugli indicatori è un esercizio che ormai fanno in tanti: dalle agenzie delle Nazioni Unite (con l’Indice di Sviluppo Umano) all’Eurostat (che sta raccogliendo un set di indicatori per costruire un indicatore europeo di sviluppo), passando per le reti e le associazioni (Legambiente produce ogni anno l’indice di Ecosistema urbano, mentre Rete Lilliput ha un gruppo di lavoro tematico sugli indicatori). Si tratta di un lavoro ricco e utile, capace di sintetizzare, scattare una foto di un paese, di un’area geografica, effettuare confronti, verificare le differenze che ci sono tra una regione e l’altra. Certo, i numeri non bastano a spiegare e capire una realtà, ma in un mondo della politica e delle politiche economiche legato a doppio filo ai numeri (la borsa, il deficit, l’inflazione, la crescita del PIL) com’è quello nel quale viviamo, occorre contrapporre dei numeri che leggano e contribuiscano a spiegare la realtà da un punto di vista diverso. Il nostro, che vorrebbe essere quello della tutela dell’ambiente, dell’esigibilità dei diritti, di un’economia meno pervasiva. Il QUARS è, quindi, la rappresentazione di un modello di sviluppo di qualità e allo stesso tempo uno strumento che Sbilanciamoci! propone alle amministrazioni locali per meglio indirizzare le politiche pubbliche a favore dei cittadini.

Da anni la provincia di Trento è ai primi posti delle classifiche del QUARS, favorita certamente dalla sua Autonomia e da un buona gestione delle risorse. Il fatto di essere tra i territori ritenuti virtuosi non deve farci smettere di riflettere sulle nostre criticità e sulle nostre mancanze, puntando ad un ulteriore miglioramento dei risultati legati al nostro modello di autogoverno. Per fare questo vorremmo proporre una presentazione che da un lato descriva i dati raccolti dall’inchiesta di Sbilanciamoci! e dall’altra provi a descrivere – attraverso le narrazioni di alcuni cittadini – il contesto posto sotto inchiesta. Incrociando queste due “fotografie” crediamo possa essere possibile arrivare ad una valutazione più oggettiva della situazione trentina e, perchè no, iniziare alcuni ragionamenti a proposito del suo futuro.

Scarica i materiali del Rapporto Quars 2011.

 

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