AFRICA ORIENTALE

La storia dell Altro – AFRICA ORIENTALE – Aperte le iscrizioni!
Sono aperte le iscrizioni online al ciclo di conferenze sull’Africa Orientale organizzato dal Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e dedicate a studenti, insegnanti, operatori della SI, cittadini interessati, all’interno del percorso La storia dell’Altro – 2012. Si tratta di 4 incontri dal 12 al 15 marzo 2012 con orario 17.30 – 20.30, gratuiti e aperti al pubblico previa iscrizione.

La storia dell Altro – AFRICA ORIENTALE – Aperte le iscrizioni!
Sono aperte le iscrizioni online al ciclo di conferenze sull’Africa Orientale organizzato dal Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e dedicate a studenti, insegnanti, operatori della SI, cittadini interessati, all’interno del percorso La storia dell’Altro – 2012. Si tratta di 4 incontri dal 12 al 15 marzo 2012 con orario 17.30 – 20.30, gratuiti e aperti al pubblico previa iscrizione.

Il Centro per la Formazione alla Solidarietà internazionale in Vicolo San Marco1 a Trento vi invita ad un ciclo di 4 incontri sull’Africa, rispettivamente nelle date di:

12 marzo:

L’Africa orientale
Diversità e complessità delle aree ecologiche e culturali, processi di cambiamento sociale, culturale e economico nel contesto e delle politiche locali e internazionali per sconfiggere la povertà e l’insicurezza. Lo stato nazione dal governo alla governance dalle indipendenze alla crisi degli anni ’70, all’aggiustamento strutturale. La definizione e i percorsi dello sviluppo nel contesto della globalizzazione. Povertà giustizia sociale e crescente disuguaglianza nell’accesso alle risorse della cittadinanza; il significato di sviluppo per il mondo rurale, la questione della terra e del lavoro, l’impatto degli spostamenti di popolazione e dell’emigrazione, conflitti sociali nelle aree urbane e nelle campagne.

Formatrice: Anna Maria Gentili

13 marzo:

Tanzania
L’incontro è dedicato all’analisi dei principali fattori odierni di trasformazione politica, economica e sociale in Tanzania. In particolare, verranno presi in considerazione gli effetti della politica di decentramento e i suoi intrecci con la riforma della proprietà della terra. Queste due politiche rappresentano il tentativo di radicare nel tessuto politico, economico e sociale della Tanzania un modello di cittadinanza basato sulle istituzioni della good governance e radicato nelle dinamiche di mercato. Riuscirà questo modello di cittadinanza ad offrire una risposta efficace al problema della povertà nel paese?

Formatore: Arrigo Pallotti

14 marzo:

Kenya
Il Kenya esemplifica quanto la politica della terra in Africa e la politicizzazione dell’etnicità siano strettamente collegate e dipendente dai processi di costruzione del moderno stato-nazione. Le ragioni storiche e politiche della violenza post elettorale (2008), ricostruzione post-conflitto ma con-
tinuità del sistema di sfruttamento ed espropriazione delle risorse naturale a vantaggio di alleanze di élite e continua marginalizzazione di regioni e popolazioni. Le dimensioni e i significati della povertà urbana e rurale. Disuguaglianza e proliferare di forme extra istituzionali di resistenza e protesta.

Formatrice: Anna Maria Gentili

15 marzo:

Etiopia
L’Etiopia, prestigioso centro simbolico e politico dell’Africa indipendente, è anche un crocevia fondamentale della geopolitica regionale, anche in virtù della sua posizione di cerniera tra Africa e Asia. L’incontro si propone di analizzare le strategie di modernizzazione sperimentate dalle leadership alternatesi alla guida del paese dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ai giorni nostri, facendone un intricato e spesso contraddittorio laboratorio di sperimentazioni politiche che hanno pesantemente condizionato gli equilibri regionali.

Formatore: Uoldelul Chelati Dirar

L’intero ciclo si colloca all’interno del Progetto “Conoscere l’Altro”.

Conoscere l’Altro significa conoscere l’Altrove: indagare le coordinate storico-geografiche ci aiuta a comprendere le dinamiche economiche e sociali che lo caratterizzano e ci obbliga a porci come attenti ascoltatori per poi divenire consapevoli attori sul teatro internazionale.
La percezione di trovarsi immersi in uno scenario che cambia rapidamente rende quanto mai necessario interrogarsi sull’evoluzione dei contesti in cui opera la solidarietà internazionale. La varietà dei casi e la diversità dei contesti se approfonditi possono rafforzare le conoscenze e aiutare ad individuare le strade più efficaci da percorrere.
Non va trascurata inoltre l’importanza che la “conoscenza dell’Altrove” ha nei nostri territori. Da anni ormai il concetto di multiculturalismo ha lasciato il posto a quello di integrazione: accettare l’identità dell’Altro. La consistente presenza di immigrati che provengono da ogni parte del mondo deve divenire l’incentivo per recuperare le nostre carenze sia storiche sia geografiche.
Il percorso LEGGERE Testi e ConTesti in evoluzione si pone l’obiettivo di fornire un quadro generale sull’area d’indagine inerente alla storia e alle istituzioni dei paesi che in sede di progettazione sono stati individuati come area di azione delle associazioni che si occupano di solidarietà internazionale.
I corsi base mirano a fornire alcune coordinate per la comprensione degli accadimenti storici che hanno delineato il volto del paese e fornire sia i contenuti sia gli strumenti per rielaborare la complessità dei contesti indagati.
I seminari di approfondimento, consentono di analizzare alcuni temi o paesi dell’area oggetto di studio e quindi facilitare la rielaborazione della complessità.
Gli incontri pubblici accompagnano la cittadinanza alla comprensione delle trasformazioni sociali attraverso documentari, incontri con l’autore e testimonianze dirette per ascoltare la voce dei protagonisti del cambiamento.

ISCRIZIONI E INFORMAZIONI:

Per informazioni contattare Martina Camatta: martina.camatta@tcic.eu

Per iscriversi seguire la procedura online entro il 12 marzo.

Tutte le ulteriori informazioni e la borschure sul sito del Centro.