Amianto, il disegno di legge unificato

La Terza Commissione Legislativa Provinciale di Trento ha dato il via libera giovedì 16 febbraio al testo unificato dei disegni di legge sulla bonifica dai pericoli dell’amianto presentati dal gruppo consiliare del PD del Trentino (primo firmatario Michele Nardelli) e dal cons. Claudio Eccher.

Quasi una risposta della Comunità trentina alla sentenza di Torino che in primo grado ha condannato a sedici anni e al risarcimento materiale i responsabili della Eternit di Casale Monferrato, la multinazionale proprietaria di quattro stabilimenti di lavorazione dell’amianto in Italia.

La Terza Commissione Legislativa Provinciale di Trento ha dato il via libera giovedì 16 febbraio al testo unificato dei disegni di legge sulla bonifica dai pericoli dell’amianto presentati dal gruppo consiliare del PD del Trentino (primo firmatario Michele Nardelli) e dal cons. Claudio Eccher.

Quasi una risposta della Comunità trentina alla sentenza di Torino che in primo grado ha condannato a sedici anni e al risarcimento materiale i responsabili della Eternit di Casale Monferrato, la multinazionale proprietaria di quattro stabilimenti di lavorazione dell’amianto in Italia.

Dopo l’audizione dei giorni scorsi, che ha visto una larga adesione dei soggetti sociali alla proposta, il testo concordato riprende in larga misura l’ossatura del DDL e prevede una disposizione finanziaria che se nel primo anno di entrata in vigore della legge è piuttosto limitata (500 mila euro) a partire dal 2013 mette a disposizione 1,5 milioni di euro per favorire la bonifica in Trentino dove sappiamo ci sono ancora non meno di 2.700.000 metri quadrati di coperture in eternit, che peraltro sono solo parte del problema.

L’amianto infatti veniva usato in maniera diffusa nell’industria, in edilizia, nella costruzione delle navi e delle carrozze ferroviarie, nella realizzazione di tessuti (sacchi postali, tute anti-incendio, sipari teatrali…) e nei prodotti domestici (guanti da forno, assi da stiro, persino nel talco per bambini…). Ed ancora viene prodotto e si può trovare nei prodotti di importazione dai paesi che non l’hanno messo al bando.

Il Disegno di Legge ( pdf) arriverà in aula nel mese di marzo. Grazie anche alla sentenza di Torino c’è molta attesa perché il tema è di vaste proporzioni e riguarda la salute di tutti.