Camminare senza confini per la pace

Trekking – Evento pubblico

Domenica 7 ottobre 2012, ritrovo ore 8.00 parcheggio Ex Manifattura Tabacchi a Borgo Sacco (Rovereto), ore 8.30 partenza in direzione Campana dei Caduti, Colle di Miravalle (Rovereto), ed arrivo previsto alla Campana 09.45. Ore 10.00 dibattito sul tema: “Il limite nel dare, nel ricevere e nel ritornare”.      locandina

Una preziosa occasione di incontro aperta a tutta la cittadinanza che, attraverso la condivisione di una camminata comunitaria dalla città di Rovereto alla sovrastante Campana dei Caduti, promuova e stimoli un percorso educativo di avvicinamento al mondo della solidarietà e della cooperazione internazionale.

 

Organizza: Comitato trentino NOPPAW

Domenica 7 ottobre 2012, ritrovo ore 8.00 parcheggio Ex Manifattura Tabacchi a Borgo Sacco (Rovereto), ore 8.30 partenza in direzione Campana dei Caduti, Colle di Miravalle (Rovereto), ed arrivo previsto alla Campana 09.45. Ore 10.00 dibattito sul tema: “Il limite nel dare, nel ricevere e nel ritornare”. locandina

 

Il Comitato trentino NOPPAW (Associazione Africa Tomorrow, Associazione Il Melograno, Associazione Spagnolli-Bazzoni, Gruppo Autonomo Volontari per la Cooperazione e lo Sviluppo del Terzo Mondo) propone per il 7 ottobre 2012, un’occasione di incontro aperta a tutta la cittadinanza che, attraverso la condivisione di una camminata comunitaria dalla città di Rovereto alla sovrastante Campana dei Caduti, promuova e stimoli un percorso educativo di avvicinamento al mondo della solidarietà e della cooperazione internazionale.

 

Il titolo proposto per l’incontro (ore 10.00), inserito all’interno dell’evento,  è “Il limite nel dare, nel ricevere, nel ritornare”, dove l’accento, oltre che sulle due prime azioni inconfutabilmente legate al tema dell’aiuto e del rapporto con l’altro, cade sul duplice significato espresso in modo incisivo dal terzo verbo: ritornare. Da un lato, infatti, nel gesto del ritorno è intesa una forma di scambio, un rapporto quasi dovuto e sinallagmatico di ri-dare o di ri-avere ciò che si è ricevuto o dato nella spontaneità dell’azione; dall’altro, invece, il ritornare vuole indicare – secondo l’intento delle associazioni coinvolte – un ritorno temporale e culturale ad un’idea e, specialmente, ad una pratica di solidarietà e di condivisione che la società ha perduto o più semplicemente smarrito in una rincorsa affannosa del tempo, dimenticando la cura per la qualità dei rapporti.

L’iniziativa, che il Comitato desidera donare alla cittadinanza, si inserisce appieno nel programma che il Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani  intende perseguire nel 2012. Il Forum è un organo socio-culturale del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento che opera da vent’anni sul territorio insieme alle numerose associazioni locali che ne fanno parte per promuovere una cultura della pace rivolta non solo all’emergenza, ma, soprattutto, ad un modus vivendi responsabile e consapevole nella vita di ogni giorno. In particolare, il messaggio che il Forum trentino per la Pace vuole trasmettere è l’importanza di dare nuovi significati ad un impegno – quello della pace – che rischia di venire banalizzato nel rincorrere emergenze e ricorrenze. Per questo motivo il Forum propone ogni anno un percorso tematico non immediatamente riconducibile alla promozione della pace e dei diritti umani, al fine di indirizzare le varie realtà che vi partecipano lungo un cammino condiviso e di ampio respiro, in cui ognuna possa contribuire in maniera peculiare a seconda della propria personalità e sensibilità. Quest’anno il titolo del percorso culturale proposto è “Nel limite. La misura del futuro”.

Come afferma lo stesso Michele Nardelli, Presidente del Forum trentino per la Pace ed i Diritti Umani, “[…] la pace, se non vogliamo si trasformi in quella cosa che James Hillman definiva ‘l’ignoranza travestita da innocenza’, deve saper fare i conti con la natura umana. Allo stesso modo la pace deve interrogarsi sul delirio dell’uomo che ostinatamente vuole piegare la natura anziché considerarla in alleanza, il che ci ha portati già ben oltre il livello di guardia della sostenibilità.

Consapevolezza piuttosto diffusa ma che non implica affatto una scelta di alleggerire l’impronta ecologica di ognuno di noi e delle società in cui viviamo, quanto piuttosto la rivendicazione del primato di una civiltà sull’altra. Questa, tanto per essere chiari, è la logica della guerra. Il limite di cui si parla è quindi quel limite oltre il quale il futuro diventa incerto, fino ad essere messo in discussione, che ci rincorre fin dentro le nostre esistenze individuali, laddove nelle scelte quotidiane possiamo sperimentare come fra fini e mezzi non ci sia differenza. Oltre il limite, c’è guerra per accaparrasi le risorse, scontro di civiltà per giustificarla, accelerazione nei cambiamenti climatici, perdita di biodiversità, omologazione e banalizzazione nei consumi, impoverimento dei paesaggi (naturali e della mente), abbandono delle campagne e inurbamento selvaggio, il ‘si salvi chi può’ nella lotta fra generazioni, la follia di una ricerca funzionale all’inclusione di pochi e all’esclusione di molti. Ed altro ancora…”.

 

locandina

Camminare senza confini per la Pace

Ritrovo il 9 ottobre alle ore 9,00 presso i giardini Perlasca a Rovereto

Il Comitato trentino NOPPAW con Amici dell’Africa e Amici di Casa Mihiri si sono unite a sostegno del progetto “Il volo della solidarietà” proposto dall’associazione “Una scuola per la Vita onlus”. Per questo hanno aderito al progetto “Camminare senza confini per la Pace” proposto da “Sci Club Amici Tomasoni” e “Nordic Walking Arcobaleno”. Si percorreranno le vie che dal MART si snodano attraverso la città storica di Rovereto, percorso che metterà in evidenza luoghi di interesse culturale, sportivo e la Campana della Pace, unendo associazioni dello sport, della cultura e di solidarietà internazionale.

Ritrovo il 9 ottobre alle ore 9,00 presso i giardini Perlasca a Rovereto

Il Comitato trentino NOPPAW con Amici dell’Africa e Amici di Casa Mihiri si sono unite a sostegno del progetto “Il volo della solidarietà” proposto dall’associazione “Una scuola per la Vita onlus”. Per questo hanno aderito al progetto “Camminare senza confini per la Pace” proposto da “Sci Club Amici Tomasoni” e “Nordic Walking Arcobaleno”. Si percorreranno le vie che dal MART si snodano attraverso la città storica di Rovereto, percorso che metterà in evidenza luoghi di interesse culturale, sportivo e la Campana della Pace, unendo associazioni dello sport, della cultura e di solidarietà internazionale.

Valorizzare la Città della Pace con un percorso apposito che metta in evidenza luoghi di interesse culturale, sportivo e la stessa Campana, unendo associazioni dello sport, della cultura e di solidarietà internazionale ci è sembrato interessante e coinvolgente. Raggiungere lo stato di benessere con i bastoncini di Nordic, raggiungere la Pace interiore donandosi “agli, per e con” gli altri ci è sembrata cosa naturale e doverosa in un momento in cui la pace è nei pensieri ma non è nelle azioni, in cui vedere l’altro non significa sempre guardare, capire, condividere. La nostra Città della Pace dovrebbe essere il luogo per eccellenza che inneggia a quello stato di benessere di cui la popolazione mondiale tutta ha diritto. Scoprire con la camminata questo stato di benessere interiore, osservando il centro storico di Rovereto, preoccupandoci di chi nel Terzo Mondo non ha scelta diversa.
L’obiettivo primo della manifestazione consiste nel ritrovare, rendendoli facilmente rintracciabili, percorsi che avvicinino la città alla sua Campana della Pace, in un cammino di fratellanza e di valori comuni fruibile anche dai molti visitatori di Rovereto. Questo camminare verso la Pace diventa così altamente simbolico e ci ricollega al recupero dei sentieri di guerra da parte della SAT trentina all’interno del progetto Balcani, sentieri che un tempo, non troppo lontano purtroppo, portavano ai confini delle nazioni per separarle e che ora, riscoperti, congiungono le genti, favorendone i contatti e le conoscenze reciproche, in un’ottica, finalmente, di unità e non più di divisione.
Ed il pensiero corre alle popolazioni della Somalia, che, da mesi, stanno percorrendo strade che le portano lontane dai loro villaggi e dalla loro identità, in fuga dalla fame e dalla guerra civile ma senza una meta sicura cui approdare, strade che ancora una volta dividono e separano. Perché la nostra manifestazione sia veramente un camminare verso la pace, il ricavato sarà interamente devoluto al gruppo Una scuola per la vita che opera proprio in Somalia.

Il giorno 9 ottobre alla Campana dei Caduti di Rovereto le associazioni di volontariato della Vallagarina sono invitate ad esporre il materiale divulgativo dei loro progetti con tavoli espositivi per aiutare a far volare l’aquilone della solidarietà.

Ai tavoli non sarà possibile offrire né cibo, né “vendere” materiale alcuno. Ciò non toglie che se ci uniamo tutti oltre a fare rete attorno al grave momento della Somalia divulgheremo l’attività tutta delle varie associazioni.

PROGRAMMA:
Il 24 settembre p.v. alle ore 17 all’ex oleificio Costa, località Sega di Trambileno, inaugurazione della mostra di artisti locali “L’arte immagina il futuro di tutti” a cura del prof. Mario Cossali. La mostra sarà aperta fino al 7 ottobre, con orario:lunedì al venerdì dalle ore 16,00 alle 19,00. Due quadri saranno in palio con i biglietti della lotteria che saranno venduti preso alcuni negozi/bar di Rovereto e porta a porta.
Ritrovo il 9 ottobre alle ore 9,00 presso i giardini Perlasca;

ore 11,45 arrivo alla Campana;
ore 12,00 ascolto dei 100 rintocchi di Maria Dolens, pranzo (pasta al pomodoro con formaggio), quindi visita ai tavoli espositivi per visionare i progetti delle varie associazioni che saranno intervenute;
ore 14,00 incontro pubblico “La montagna fra speranza e disincanto” a cura di Michele Nardelli presidente del “Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani”.
Parteciperanno all’incontro gli alpinisti trentini Cesare Maestri, Armando Aste, Pino Dellasega, Fausto De Stefani, Franco Giacomoni, Giuliano Stenghel.
Estrazione dei biglietti della lotteria:
primo premio: quadro di Gianni Turella
secondo premio: “multiplo” di Maurizio Boscheri
terzo premio: cesto di Mandacarù.
Infine le voci del Minicoro di Rovereto.
Aderisci anche Tu con il Tuo tavolo espositivo:
tutti insieme per la Somalia, tutti insieme per far volare l’aquilone della solidarietà!

Comitato trentino NOPPAW: Associazione Africa Tomorrow, Associazione Il Melograno, Associazione Spagnolli-Bazzoni, Gruppo Autonomo Volontari per la Cooperazione e lo Sviluppo del Terzo Mondo