Cartolina da Baghdad…


Incontri pubblici

Martedì 1 ottobre, ore 18.00 passaggio Teatro Osele / Trento

Cartolina da Baghdad…con lo sguardo a Kabul eDamasco

L’evento è promosso da Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani in collaborazione con Unimondo e Centro per la formazione alla solidarietà internazionale

Il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani
in collaborazione con Unimondo e Centro per la formazione alla solidarietà internazionale
presenta

Cartolina da Baghdad…con lo sguardo a Kabul e Damasco
Martedì 1 ottobre, ore 18.00
presso Cafè de la Paix, Trento

A dieci anni dall’occupazione militare dell’Iraq Baghdad ospiterà dal 26 al 28 settembre l’Iraqi Social Forum. Certamente un appuntamento simbolico perché realizzato in una delle città più pericolose del mondo e perché è il tentativo di mostrare un altro volto dell’Iraq. Ma anche l’occasione per provare a discutere di cosa sta succedendo in Medio Oriente. 
Baghdad, Kabul, Damasco. Iraq, Afghanistan, Siria. Il Mar Mediterraneo. Storie che si intrecciano e rappresentano oggi una matassa complessa da sciogliere. Interventi internazionale che non producono gli effetti sperati, guerre definite umanitarie, conflitti che rischiano di assumere dimensioni planetarie. E sullo sfondo nuovi equilibri politici, economici e sociali che emergono da un mondo cambiato, in continua e rapida evoluzione. Prendere atto di questo contesto mutato e iniziare una discussione approfondita è il minimo che possiamo fare. 

Ne parliamo con 
Massimo Campanini
– storico della filosofia islamica – 
Davide Berruti
– operatore internazionale di pace e autore del libro “La chiamavano guerra” – 
Irene Costantini
– dottoranda in studi internazionali presso la Facoltà di Trento – 

Durante l’incontro verranno proiettati due brevi video realizzati in Siria da Andrea Bernardi, corrispondente in Medio Oriente di Unimondo.

Cartolina da Baghdad…


Martedì 1 ottobre, ore 18.00
presso Cafè de la Paix
Passaggio Teatro Osele, Trento

A dieci anni dall’occupazione militare dell’Iraq Baghdad ospiterà dal 26 al 28 settembre l’Iraqi Social Forum. Certamente un appuntamento simbolico perché realizzato in una delle città più pericolose del mondo e perché è il tentativo di mostrare un altro volto dell’Iraq. Ma anche l’occasione per provare a discutere di cosa sta succedendo in Medio Oriente. 
Baghdad, Kabul, Damasco. Iraq, Afghanistan, Siria. Il Mar Mediterraneo. Storie che si intrecciano e rappresentano oggi una matassa complessa da sciogliere. Interventi internazionale che non producono gli effetti sperati, guerre definite umanitarie, conflitti che rischiano di assumere dimensioni planetarie. E sullo sfondo nuovi equilibri politici, economici e sociali che emergono da un mondo cambiato, in continua e rapida evoluzione. Prendere atto di questo contesto mutato e iniziare una discussione approfondita è il minimo che possiamo fare. 

Il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani
in collaborazione con Unimondo e Centro per la formazione alla solidarietà internazionale
presenta

Cartolina da Baghdad…con lo sguardo a Kabul e Damasco
Martedì 1 ottobre, ore 18.00
presso Cafè de la Paix, Trento
A dieci anni dall’occupazione militare dell’Iraq Baghdad ospiterà dal 26 al 28 settembre l’Iraqi Social Forum. Certamente un appuntamento simbolico perché realizzato in una delle città più pericolose del mondo e perché è il tentativo di mostrare un altro volto dell’Iraq. Ma anche l’occasione per provare a discutere di cosa sta succedendo in Medio Oriente. 
Baghdad, Kabul, Damasco. Iraq, Afghanistan, Siria. Il Mar Mediterraneo. Storie che si intrecciano e rappresentano oggi una matassa complessa da sciogliere. Interventi internazionale che non producono gli effetti sperati, guerre definite umanitarie, conflitti che rischiano di assumere dimensioni planetarie. E sullo sfondo nuovi equilibri politici, economici e sociali che emergono da un mondo cambiato, in continua e rapida evoluzione. Prendere atto di questo contesto mutato e iniziare una discussione approfondita è il minimo che possiamo fare. 

Ne parliamo con 
Massimo Campanini
– storico della filosofia islamica – 
Davide Berruti
– operatore internazionale di pace e autore del libro “La chiamavano guerra” – 
Irene Costantini
– dottoranda in studi internazionali presso la Facoltà di Trento – 

Durante l’incontro verranno proiettati due brevi video realizzati in Siria da Andrea Bernardi, corrispondente in Medio Oriente di Unimondo.