Cartolina da Istanbul/Costantinopoli:

Spettacolo di Teatro e Musica
Domenica 30 giugno 2013, ore 19.30 
c/o Cafè de la Paix, passaggio Teatro Osele / Trento

La storia vera di Danièl Varujan, armeno. Nato il 20 aprile 1884, ucciso il 26 agosto 1915.

Perchè puoi tentare di eliminare un intero popolo, ma basta che resti qualcuno, qualcosa, una parola ben detta, che da queta può ricrescere tutto.

Organizza: Forum trentino per la Pace e i diritti umani.

 

Domenica 30 giugno 2013, ore 19.30 
presso Café de la Paix 
Passaggio Teatro Osele / Trento

“A che serve un poeta”

Elaborazione del testo e regia, Paolo Domenico Malvinni con Sabrina Simonetto (voce narrante), Daniel Demirci (violino), Federico Magris (violoncello),Pino Angeli (chitarra), Fabio Rossato(fisarmonica). 

Voce in armeno: Alfred Hemmat Siraky.
“A che serve un poeta” scritto e diretto da Paolo Domenico Malvinni è una narrazione con poesia e musica intessuta con versi dalle splendide poesie simboliste di Danièl Varujan e con i racconti popolari arguti e fantasiosi che lo stesso poeta si era ripromesso di raccogliere. Si tratta di brevi storie condite d’ironia, capaci di rompere la durezza della vita con la potenza di un sorriso. Parole che intendono farci interrogare sul senso della resistenza, della memoria, della coscienza storica, del perdono.

I brani eseguiti in scena sono di compositori armeni: Quartetto su temi armeni di Padre Komitas
Danza del villaggio e Danza dei pescatori, popolari, arrangiamento di Pino Angeli
Alay Bar, danza popolare armena 
Madnus Agi Mavi, danza popolare armena
Gru di Padre Komitas 
Danza delle spade di Aram Khachaturian
Improvvisazione di Fabio Rossato
Broken arm del jazzista Arto Tunçboyaciyan, arrangiamento di Pino Angeli

Fa eccezione il breve stacco Istanbul not Costantinopoli di J. Kennedy e N. Simon usato per esigenze narrative con un arrangiamento di Fabio Rossato

Nel corso della narrazione vengono recitati versi di Danièl Varujan tratti da:
Il canto del pane, a cura di Antonia Arslan, Guerini e Associati, 1992
Mari di grano e altre poesie armene, ed. Paoline, 1995
e si recitano alcuni versi tratti da “L’ora di Barga”, di Giovanni Pascoli

Organizza: Forum trentino per la Pace e i diritti umani.