I film di “Scenari di guerra”

Giovedì 22 settembre, ore 20.00 – Cinema Astra, Trento

The wanted 18

di Amer Shomali e Paul Cowan, Palestina, Canada, 2014, 75’
Storia (commedia, dramma, tragedia) di diciotto mucche clandestine – metafora e simbolo della resistenza palestinese – acquistate da un gruppo di abitanti di Beit Sahour durante l’intifada del 1987 per spezzare la dipendenza dalle forniture dilatte di Israele. Un alternarsi incalzante di testimonianze dirette, filmati d’archivio, disegni in bianco e nero, animazioni stop-motion.

Ecco la recensione di Giulia del film: http://www.forumpace.it/the-wanted-18-recensione/

Giovedì 29 settembre, ore 20.30 – Cinema Astra, Trento

We cannot go there now, my dear

di Carol Mansour, Libano, 2014, 42’
In collaborazione con Al Ard Doc Film Festival e Associazione Amicizia Sardegna Palestina. Il doppio esodo dei palestinesi, ieri verso la Siria, oggi verso il Libano. Storie di vite da ricostruire e improvvisare senza posa.

Ecco la recensione di Micol del film: http://www.forumpace.it/we-cannot-go-there-now-my-dear-recensione/

Happy Holidays

di Luca Marvanyi, Israele 2011, 28’
Due sorelle, nate da un matrimonio misto, immigrate dall’Est Europa in Israele, sperimentano la difficoltà di integrarsi in una società che favorisce gli ebrei “senza se e senza ma”.

Sabato 8 ottobre 2016, ore 20.30 Teatro San Marco, Trento

Ave Maria

di Basil Khalil, Francia, Germania, Palestina , 2015,14’
Una famiglia di coloni isareliani irrompe accidentalmente in un convento di suore palestinesi. Gli ebrei non possono telefonare per rispetto delle leggi del sabato. E le suore hanno fatto voto di silenzio… Un cortometraggio irresistibile e pluripremiato, in selezione ufficiale a Cannes e nelle nominations per l’Oscar.

Women in sink

di Iris Zaki, Israele, 2015, 36’
Shampoo e chiacchiere in un piccolo salone di acconciatura ad Haifa in Israele. La regista ci consegna un ritratto corale e inaspettato di un luogo che offre una libertà temporanea, in cui donne ebree e arabe condividono le loro differenze, ma anche tante opinioni comuni sulla politica, la storia e l’amore.

Hummus! The movie

di Oren Rosenfeld, Israele, 2015, 70’
Con la partecipazione del regista e di Suheila Al Hindi Una donna musulmana che lavora sodo, un ebreo sempre sorridente e un giovane arabo cristiano alla ricerca di senso per un film estroso e toccante, “condito” di ricette segrete e di un Guinness World Record, sul delizioso piatto che, al di là delle divisioni religiose e politiche, è capace di mettere tutti d’accordo.

19° Religion Today Festival

C’eravamo tanto amati. Religioni e relazioni di genere – 7-17 ottobre 2016

Un inizio settimana partecipato al Teatro San Marco in occasione del 19° Religion Today Filmfestival, per le proiezioni organizzate in collaborazione con il Cineforum Trento, Libera Trentino e Deina Trentino. Successo anche per i film iraniani. Domani pomeriggio in programma “Dalla parte di Eva” seminario a cura di FBK-Isr e la serata “Suffragette”, dedicata al binomio donne e politica, organizzata in collaborazione con l’assessorato alle pari opportunità e la Consigliera di parità della Provincia autonoma di Trento. Venerdì in sala il tema della violenza di genere.

Sala piena anche nei primi giorni della settimana, con un grande interesse dimostrato dal pubblico per le proiezioni organizzate con le associazioni Libera Trentino e Deina Trentino e successo per i film selezionati con il Cineforum Trento.

Dialogo tra religlioni

Il festival continua con due intense giornate ricche di eventi e contenuti. Giovedì 13 ottobre, alle 18 presso l’Aula Magna di Fondazione Bruno Kessler, in via S.Croce 77, “Dalla parte di Eva”, momento di discussione a cura dell’Istituto di scienze religiose FBK, su nuovi modelli e nuovi ruoli delle donne nelle religioni con Nibras Beigheiche (teologa musulmana), Selene Zorzi (teologa cattolica), Elena Viviani Sheisin (monaca buddista zen) e con il coordinamento di Anna Fedele.

Suffragette

Giovedì sera, alle 20.45 al Teatro San Marco, la serata “Suffragette”, organizzata in collaborazione con l’assessorato alle pari opportunità e con la Consigliera di parità della Provincia autonoma di Trento, una serata che sarà occasione per portare al centro dell’attenzione l’azione di donne che, nei diversi contesti culturali e religiosi, rivendicano nuovi spazi.

Ospite speciale della serata sarà Ruth Colian, protagonista del documentario MEASURES OF MERIT, che rappresenta per la sua comunità una vera rivoluzione: Ruth Colian è infatti la prima donna ebrea ultra-ortodossa ad aver tentato la corsa alle elezioni. Le donne ultra-ortodosse di Israele non hanno vita facile; nel loro mondo tutto è deciso dagli uomini. Oltre a prendersi cura dei figli e della casa, devono spesso sostenere economicamente i loro mariti, impegnati nello studio della Torah. Avere voce nella sfera pubblica e prendere parte alla vita politica sembra essere escluso. Ruth Colian però sembra non accettare tutto questo e, convita che le donne della sua comunità non siano rappresentate dai partiti Haredi che siedono in parlamento, ha fondato un nuovo soggetto politico proprio in difesa dei diritti delle donne ultra-ortodosse e si è candidata alla Knesset. Con lei sul palco anche Kate McElwee, della Women Ordination’s Conference che introdurrà il film RADICAL GRACE, avventura di tre suore ribelli che ingaggiano una battaglia per la parità di genere nella Chiesa Cattolica, trasformando così la politica americana – e la stessa chiesa. A introdurre la discussione sarà la giornalista Adele Gerardi.

Venerdì invece un pomeriggio che si concentra sulla violenza di genere con un altro film iraniano, LANTOURI, storia della terribile violenza subita da una giornalista, sfregiata con l’acido da un giovane criminale che non accetta il suo rifiuto. A introdurre il film, alle 17.15 sarà la direttrice del Centro Antiviolenza di Trento, Barbara Bastarelli.


Film di giovedì 13 ottobre

SIBERIA, di Naftali Alter, Israele 2015, short 13′;

GAS PIPE, di Hossein Darabi, Iran 2016, short 17′;

CHECKMATE, di Mahdi Ravash, Iran 2016, short 33′;

NU GUO. NEL NOME DELLA MADRE, di Francesca Rosati Freeman e Pio d'Emilia, Italia, Cina, Giappone 2014, doc 57′

LONGING, di Nadav Mishali, Israele 2014, short 20′;

MEASURES OF MERIT, di Roni Aboulafia, Israele 2016, doc 50′;

RADICAL GRACE, di Rebecca Parrish, USA 2014, doc 77′;

Film di venerdì 14 ottobre

HAND IN HAND, di Celina Schmidt, Germania 2015, short 3′;

SOER BENEDICTE, di Virginia Tangvald, Canada 2015, short 6′

A MIO AGIO NELL’NFINITO, di Giuseppe Calliari, Italia 2016, doc 14′

LAC NOIR, di Jean Baptiste Germain, Francia 2015, film 66′;

LANTOURI, di Reza Dormishain, Iran 2016, film 115′;

A SILENT NIGHT, di Yopi Kurniawan, Indonesia 2015, short 19′;

PRITJA-L’ATTESA, di Roland Sejko, Italia, Albania 2015, doc 60′;

URBI ET ORBI CUBA, di Andros Barroso, Cuba 2015, doc 46′;


La diciannovesima edizione del Festival: C’eravamo tanto amati, religioni e relazioni di genere

Il 19° Religion Today Filmfestival è in programma dal 7 al 17 ottobre 2016 a Trento e in altre località con proiezioni, seminari, eventi speciali e attività per le scuole.

I film in lingua straniera vengono proposti in versione originale con sottotitoli in italiano. L’ingresso è libero a tutti gli eventi.

Per maggiori informazioni e aggiornamenti sul programma: http://www.religionfilm.com/it/program