Chat&Eat: appuntamenti a The Hub, Rovereto

24 maggio, 7 e 13 giugno ore 18.30

The Hub, via Scuole 24, Rovereto
In collaborazione con Forum Trentino per la Pace e i Diritti umani.
Gli appuntamenti fanno parte del progetto annuale “Nel limite. La misura del futuro.”
The Hub Rovereto e Forum Trentino per la Pace e i Diritti umani organizzano tre appuntamenti all’insegna dell’informalità e della convivialità per discutere, gustando un aperitivo, della società che cambia. In particolare gli appuntamenti affronteranno tre macrotemi, per dialogare insieme ai nostri esperti di come il mondo si trasforma;informazione, conciliazione famiglia/lavoro e rapporti pubblico/privato saranno gli oggetti di dibattito.

24 maggio, 7 e 13 giugno ore 18.30

The Hub, via Scuole 24, Rovereto
In collaborazione con Forum Trentino per la Pace e i Diritti umani.Gli appuntamenti fanno parte del progetto annuale “Nel limite. La misura del futuro.”
The Hub Rovereto
 e Forum Trentino per la Pace e i Diritti umani organizzano tre appuntamenti all’insegna dell’informalità e della convivialità per discutere, gustando un aperitivo, della società che cambia. In particolare gli appuntamenti affronteranno tre macrotemi, per dialogare insieme ai nostri esperti di come il mondo si trasforma;informazione, conciliazione famiglia/lavoro e rapporti pubblico/privato saranno gli oggetti di dibattito. Durante il primo appuntamento si discuterà di come l’informazione web abbia ridotto il monopolio televisivo e cartaceo dell’informazione e di come la cosiddetta “rete” influenzi il giornalismo, la politica e la società. Il secondo appuntamento sarà l’occasione per capire come partenariati pubblico-privati virtuosi possano condurre a un nuovo welfare, capace di rispondere alle esigenze sociali e alla contrazione delle risorse pubbliche. Il dibattito del terzo appuntamento, inserito nel format “Professione Transformer“, partirà dalle storie di due genitori che hanno trasformato la genitorialità in professione per parlare dell’armonizzazione dei tempi di vita.

A ogni incontro parteciperanno anche interlocutori ed esperti del territorio, per un confronto eterogeneo e dinamico.

“Web killed the video star” / venerdì  24 maggio h.1830Banda larga, accesso all’informazione, velocità, dirette streaming e interattività sono alcune delle key word della nuova informazione che viaggia in rete, riducendo il monopolio televisivo e cartaceo.Come cambia oggi il rapporto di fruizione con il nuovo giornalismo? Come cambiano le notizie in uno spazio virtuale che viene consumato rapidamente e non contempla il tempo dell’approfondimento? Qual è il ruolo dei giornalisti, degli “influers” e dei lettori? E soprattutto, se chi detiene l’informazione detiene il potere, come si controlla un’informazione per sua definizione fluida? Quali nuove forme acquisisce il potere? Come si fa propaganda? A queste e altre domande risponderà Jacopo Tondelli, giornalista, saggista, ex direttore del quotidiano on line Linkiesta http://www.linkiesta.it/jacopo-tondelli/profilo

“Bread and Roses” / venerdì 7 giugno h.18.30Un incontro per capire quale sia ruolo delle amministrazioni pubbliche (governi locali) rispetto all’innovazione sociale e come si possano immaginare partenariati pubblico/privato capaci di gestire nuove forme di welfare, in risposta alla contrazione di risorse che le dinamiche attuali impongono. I governi locali, fungendo da cabina di regia e catalizzatori, possono essere attori necessari a coordinare nuove partnership e a creare contesti attrattivi per i nuovi imprenditori. Ospite: William Revello, Responsabile dei servizi alle persone, Ufficio Pio Compagnia di San Paolo di Torino.

Professione Trasformer presenta Riccarda Zedda / venerdì 13 giugno h.1830Professione transformer è il format di Hub dedicato ai lavoratori la cui identità è di difficile definizione, la cui professione non rientra nelle categorizzazioni standard. Innovatori, creativi, professionisti insoliti. In occasione di Chat&Drink, Professione Transfomer presenta due esempi di nuova genitorialità: due genitori contemporanei che hanno creato una professione partendo dall’essere parte di una famiglia. Primo caso Riccarda Zezza, fondatrice di Piano C, spazio milanese dedicato al coworking e al cobaby. Un nuovo modo di conciliare lavoro e famiglia, adottando gli approcci della condivisione degli spazi e delle responsabilità.

Maggori info: The Hub