Conferenza Stampa “NEL LIMITE. LA MISURA DEL FUTURO”

Questa mattina alle ore 11.00 nella sala degli Scudi presso Palazzo Pretorio a Rovereto è stato ufficialmente presentato il ricco programma che il Forum Trentino per la pace e i diritti Umani intenderà perseguire fino a febbraio 2013. Il titolo del tema è confermato: Nel Limite. La misura del Futuro..

Presente all’inaugurazione formale dei lavori Michela Embriaco, attrice e regista dell’Associazione teatrale MULTIVERSOteatro, che realizzerà il primo degli eventi legato al poema di Giacomo Leopardi “La Ginestra”. Michela, infatti, insieme ad altri protagonisti (Tommaso Leonardi, tessitore dello spettacolo, Roberta Rigotto, cantante, e Pierluigi Cattani Faggion, fotografo che si farà interprete dell’incontro tra uomo e natura) cercherà di dare nuova vita al poema rintracciando i molteplici significati contenuti in esso. Come ha affermato Michela: “il canto della Ginestra sarà mantenuto nella sua integrità non stravolgendo ma cercando l’integrazione nel contesto contemporaneo attraverso le voci e le immagini che accompagneranno lo spettacolo e attraverso la sonorità e la musica[…]”.

Questa mattina alle ore 11.00 nella sala degli Scudi presso Palazzo Pretorio a Rovereto è stato ufficialmente presentato il ricco programma che il Forum Trentino per la pace e i diritti Umani intenderà perseguire fino a febbraio 2013. Il titolo del tema è confermato: Nel Limite. La misura del Futuro..

Presente all’inaugurazione formale dei lavori Michela Embriaco, attrice e regista dell’Associazione teatrale MULTIVERSOteatro, che realizzerà il primo degli eventi legato al poema di Giacomo Leopardi “La Ginestra”. Michela, infatti, insieme ad altri protagonisti (Tommaso Leonardi, tessitore dello spettacolo, Roberta Rigotto, cantante, e Pierluigi Cattani Faggion, fotografo che si farà interprete dell’incontro tra uomo e natura) cercherà di dare nuova vita al poema rintracciando i molteplici significati contenuti in esso. Come ha affermato Michela: “il canto della Ginestra sarà mantenuto nella sua integrità non stravolgendo ma cercando l’integrazione nel contesto contemporaneo attraverso le voci e le immagini che accompagneranno lo spettacolo e attraverso la sonorità e la musica[…]”.

Michele Nardelli, il presidente del Forum, ha spiegato, inoltre, l’importanza di costruire visioni in grado di indagare il nostro presente in modo diverso, originale ed approfondito. Partendo, ad esempio, dal problema del conflitto insito in ognuno di noi fino al delirio di onnipotenza di un uomo che non è in grado di interrogarsi sul proprio futuro.

Il programma rientra nella sensibilizzazione intorno al problema delle risorse disponibili (o per meglio dire, indisponibili) e della ridistribuzione delle stesse all’interno del disegno di un nuovo rapporto di responsabilità che l’uomo dovrebbe avere nei confronti della natura. La ricerca di una nuova alleanza con la natura e nelle sue svariate declinazioni: questo è il vero tema del limite che non vuole escludere alcun aspetto della vita stessa, dando voce alle diverse soggettività. A ciascuna delle realtà presenti sul territorio, infatti, ed appartenenti al Forum, verrà chiesto di portare un proprio contributo originale nella creazione di un nesso di relazione reciproca, abile nell’accogliere e nel tenere insieme le differenze, attraverso il dialogo e la comunicazione.

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