Seminario su cooperazione internazionale e conflitti – 22 aprile 2016

Sguardi e prospettive della cooperazione nella gestione dei conflitti e negli scenari di guerra.

In un contesto internazionale sempre più in affanno nella gestione di vecchi conflitti e nuove forme di guerra, è importante soffermarsi a riflettere sulle cause e le forme di tali processi distruttivi. Le guerre e i conflitti producono effetti che minano alla base i diritti umani delle popolazioni: morti, violenze, traumi, tessuti sociali ed economici disgregati o annientati, danni ambientali.

La cooperazione internazionale può in questo contesto giocare un ruolo fondamentale per offrire alternative di pace e di riconciliazione o per depotenziare e gestire situazioni di conflitto. Diverse sono le forme di intervento in quanto diversi sono i contesti, le dinamiche e le specificità delle guerre. Altresì numerosi sono i rischi e i dilemmi che gli interventi di cooperazione affrontano e che richiedono una piena consapevolezza del proprio agire e della realtà con la quale si opera. È quindi importante conoscere l’evoluzione, il quadro articolato delle modalità di intervento e le logiche che sottendono a queste. Infatti, sempre più è richiesto al mondo della cooperazione di acquisire quella sensibilità al conflitto utile a ridurre al minimo gli effetti negativi dell’intervento in contesti complessi e a massimizzare gli sforzi per rispondere nel breve e nel lungo periodo ai bisogni delle comunità in difficoltà.

Il seminario del 22 aprile è rivolto a tutti gli operatori della cooperazione internazionale, agli insegnanti, agli studenti e ai ricercatori interessati alle questioni sociali internazionali, indipendentemente dagli ambiti d’intervento o di specializzazione. Il contesto globale in cui si inserisce la cooperazione internazionale suggerisce, infatti, la necessità di acquisire, nell’agire cooperativo, una visione d’insieme delle molteplici dimensioni dello sviluppo umano.

Il seminario rappresenta una tappa del percorso della Carta di Trento per una migliore cooperazione internazionale e mira a raccogliere in questa edizione spunti di riflessione sul rapporto tra la cooperazione internazionale e la gestione dei conflitti. La mattinata si articolerà mediante contributi dei relatori e confronto in plenaria.

Dove? Sala Rosa, 2° piano del Palazzo della Regione Trentino Alto Adige, entrata da Piazza Dante, 16 – Trent.

Come? La partecipazione al seminario è gratuita. È necessaria l’iscrizione entro il 20 aprile compilando il modulo online all’indirizzo cartaditrento.wordpress.com oppure scrivendo alla segreteria organizzativa (federica.detassis@fondazionefonatana.org, 0461 390092). A chi ne farà richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Quando? Venerdì 22 aprile dalle 8.45 alle 13.00

Cosa? I temi e i relatori:

  • Gli interventi umanitari nei contesti di guerra: sguardi e prospettive della cooperazione internazionaleLuca Jourdan, Professore di antropologia politica – Università di Bologna.
  • La cooperazione internazionale e le nuove frontiere del conflitto: processi partecipativi e risorse ambientaliMassimo De Marchi, Ricercatore di valutazione ambientale – Università di Padova.
  • La costruzione del nemico e l’elaborazione del conflitto: riflessioni ed esperienzeMichele Nardelli, Ricercatore sulle tematiche della pace e dei Diritti Umani.
  • Ad alta voce: letture alla scoperta di storie di guerra e di pace con Francesca Sorrentino 

Modera Silvia Nejrotti, Fondazione Fontana onlus.

Per concludere la giornata, venerdì 22 aprile alle 20.30 al Teatro San Marco (Via S. Bernardino 6, Trento), il dj Maurizio Rossato, l’autore e speaker radiofonico Giancarlo Cattaneo e il giornalista e poeta Mario De Santis, in collaborazione con Radio Capital, presenteranno PAROLE NOTE live. 

Costo del biglietto Parole Note live: 8,00€
DEF - Cartolina PN Live HIGH