Gaber se fosse Gaber

Spettacolo
Sabato 26 ottobre 2013, ore 20.45 – Teatro Valle dei Laghi, Vezzano (Trento)
Organizza: Fondazione Aida con la Comunità Valle dei Laghi

Spettacolo
Sabato 26 ottobre 2013, ore 20.45 – Teatro Valle dei Laghi, Vezzano (Trento)
Organizza: Fondazione Aida con la Comunità Valle dei Laghi

A Vezzano si celebra il “signor G” con la lezione-spettacolo di ANDREA SCANZI prodotta dalla Fondazione Giorgio Gaber.

Per tutti gli “orfani” di Giorgio Gaber, e per coloro che non l’hanno mai conosciuto, il giornalista e scrittore Andrea Scanzi ha creato una lezione-spettacolo, Gaber se fosse Gaber, che arriva al Teatro Valle dei Laghi di Vezzano (TN) sabato 26 ottobre (ore 20.45) per la rassegna Specchi Riflessi, nell’anno del decimo anniversario della morte del Signor G (1 gennaio 2003). 
Parlando col radiomicrofono, e lasciando ampio spazio a video e fotografie, spesso inedite, Scanzi esordisce con «Io mi chiamo G» e una sedia vuota, segno elementare e lancinante di un’assenza. Sulla scena inizia così a prendere voce il percorso artistico del Signor G, dagli anni Sessanta quando Mina lo invitò a fare con lei una tournée e lo portò dalla tv in teatro da cui non se ne sarebbe più andato, per passare all’indignazione/disillusione nella Milano di Tangentopoli, fino all’invito ad un nuovo possibile umanesimo.
Dalla vasta produzione dello straordinario artista, Scanzi sceglie quindi di soffermarsi maggiormente sul Teatro-Canzone, da cui trae ad esempio “Quando è moda è moda”, “Qualcuno era comunista”, “Io se fossi Dio”, analizzando, quasi a “lezione teatrale” le cifre dell’intellettuale italiano.  

La presenza scenica, la mimica, la lucidità profetica, il gusto anarcoide per la provocazione e il coraggio (a volte brutale) di “buttare lì qualcosa”, l’avere anticipato così drammaticamente i tempi, fanno del pensiero di Gaber-Luporini, oggi più che mai, un attualissimo riferimento per personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura, del nostro sociale quotidiano.  

Si segnala che per le giornate di venerdì 25 e sabato 26 ottobre nel foyer del teatro saranno ospitate le seguenti mostre: “Qualcuno era.. Giorgio Gaber”, che ripercorre la carriera artistica dell’artista milanese attraverso fotografie, interviste, recensioni, testi, copertine discografiche e locandine teatrali; e “Gaber al Piccolo”, una serie di pannelli opera del mitico fotografo di Strehler, Luigi Ciminaghi, che documentano le storiche rappresentazioni di Giorgio Gaber sul famoso palcoscenico di via Rovello e del Teatro Lirico. 

Biografia:
Andrea Scanzi (Arezzo 1974) è giornalista e scrittore. A lungo a La Stampa, è ora firma eclettica del Fatto Quotidiano e MicroMega. Ha pubblicato per Giunti e Mondadori, prima di approdare a Feltrinelli. Volto televisivo, soprattutto su La7. Gaber se fosse Gaber è prodotto dalla Fondazione Giorgio Gaber e da lui scritto e interpretato.  

La stagione del Teatro Valle dei Laghi è organizzata da Fondazione Aida con la Comunità Valle dei Laghi che raggruppa i Comuni di Calavino, Cavedine, Lasino, Padergnone, Terlago, Vezzano e la collaborazione della Cassa Rurale Valle dei Laghi e il patrocinio di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, Consorzio Pro Loco Valle dei Laghi. 

PREZZI: 15 euro (intero) / 13 euro (ridotto)

Informazioni per la stampa e accrediti:
Ufficio Stampa // Monica Fattorelli
tel. 045 800 1471 – 045 595284 – fax 045 800 9850
e-mail: stampa@f-aida.it  – www.fondazioneaida.it

 Informazioni sulla programmazione:

Teatro Valli dei Laghi: Via Stoppani, loc. LusanVezzano (TN) – Tel 0461/ 340158 info@teatrovalledeilaghi.itwww.teatrovalledeilaghi.itwww.facebook.com/teatrovalledeilaghi

Fondazione Aida: tel. 045 8001471 – 595284 – fondazione@f-aida.itwww.fondazioneaida.itwww.facebook.com/fondazioneaida