Il dodecaneso italiano fra politica e cultura

Incontro pubblico
Venerdì 18 ottobre 2013, ore 17.30 – S.A.S.S., p.zza Cesare Battisti (Trento)
Organizza: Provincia autonoma di Trento, Soprintendenza per i Beni architettonici e archeologici

Incontro pubblico
Venerdì 18 ottobre 2013, ore 17.30 – S.A.S.S., p.zza Cesare Battisti (Trento)
Organizza: Provincia autonoma di Trento, Soprintendenza per i Beni architettonici e archeologici

Relatore Luca Pignataro, dottore di ricerca in Storia moderna e contemporanea

I tanti turisti italiani che ogni anno si recano a Rodi e nelle vicine isole del mare Egeo spesso ignorano di visitare luoghi che furono a lungo sotto dominazione italiana.
L’occupazione italiana delle isole del mare Egeo note col nome di Dodecaneso iniziò provvisoriamente nel 1912 e divenne definitiva dal 1923 sino alla seconda guerra mondiale. Particolarmente importante fu il periodo del governatore Mario Lago (1923-1936), un diplomatico e uomo di cultura il quale si caratterizzò per una politica lungimirante in un contesto multietnico (greci ortodossi, turchi musulmani, ebrei sefarditi).
Il governo di Mario Lago segnò per il Dodecaneso l’ingresso nella modernità: costruzione di opere materiali ma anche rigore nell’amministrazione pubblica, ordinamento di aspetti rilevanti della vita sociale (come catasto, censimento, sanità, assistenza all’infanzia, bilanci comunali, elezioni amministrative), sviluppo dell’economia, promozione della cultura, apertura al turismo internazionale.
Una pagina singolare di questa vicenda fu la costruzione nell’isola di Rodi del villaggio di Campochiaro per i boscaioli trentini della Val di Fiemme e altoatesini provenienti da Renon, Nova Ponente, Cornedo, Tires, Laives, Merano.

Ingresso libero.

Informazioni
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i Beni architettonici e archeologici
Ufficio Beni archeologici
Via Aosta, 1 – 38122 Trento
tel. 0461 492161  
e-mail:  uff.beniarcheologici@provincia.tn.it
www.trentinocultura.net/archeologia.asp