Il Mediterraneo tra rivoluzioni popolari e conflitti storici irrisolti

MARTEDI’ 6 MARZO, ORE 17.30 – Il Mediterraneo tra rivoluzioni popolari e conflitti storici irrisolti

Organizza:

Pace per Gerusalemme – Forum trentino per la pace e i diritti umani

L’incontro si avvarrà dei contributi di esperienza e di pensiero di:

Maria Luisa Crosina, Storica dell’ebraismo – Moderatrice

Camillo Zadra, Museo storico italiano della guerra, Rovereto – Introduzione storica

Giulia Schirò, Associazione onlus Pace per Gerusalemme – Il Trentino e la Palestina – Palestina: lavorare per la pace nel cuore dei conflitti

Alessandro Martinelli, Direttore del Centro Diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso – Sfide e opportunità dell’incontro tra fedi

Mesrar Aicha, Consigliera comunale di Rovereto, delegata alla promozione di “Rovereto Città Aperta al Mondo” – Marocco. Un esempio di rispetto delle diverse identità e di convivenza pacifica tra religioni.

e, in particolare, del dott. David Gerbi, ebreo libico, psicoterapeuta, che porterà il racconto della recente esperienza di ritorno nel proprio Paese.

David Gerbi, ebreo libico, fugge con la famiglia in Italia nel 1967, quando gli ebrei vengono viene espulsi da Gheddafi. Allo scoppio della recente primavera araba, Gerbi torna in Libia e collabora con i rivoltosi,aiutando combattenti e civili ad affrontare i traumi della guerra. Nella vecchia Tripoli riapre la sinagoga Dar Bishi, chiusa da 44 anni, per fare di questo luogo religioso il simbolo della riconciliazione tra ebrei e musulmani e promuovere la tolleranza religiosa.

Ma il suo lavoro è interrotto l’8 ottobre, Yom Kippur (la festività ebraica dell’espiazione), quando centinaia di manifestanti si riuniscono a Tripoli e Bengasi per affermare “Non c’è posto per gli ebrei in Libia”. Gerbi è costretto a lasciare il paese.

“Se vuoi tornare in Libia, fai prima qualcosa per risolvere la questione israelo-palestinese”, gli dice Abdul Karim Bazama, consigliere della sicurezza nazionale in Libia.

Partendo da queste esperienze, vorremmo chiederci:

Cosa sta accadendo nel momento di difficile transizione tra Gheddafi e un nuovo governo in Libia?

Potrà nascere una nuova democrazia che garantisca diritti e libertà? Oppure vinceranno ancora preclusioni e conflitti religiosi? Quanto pesano le religioni nell’attuale momento di transizione?

A che punto è la vita della gente, l’affermazione dei diritti delle popolazioni? C’è capacità di proposta politica per affrontare l’antico vulnus vissuto in Israele e Palestina?

Pace per Gerusalemme, associazione che si occupa di progetti in Palestina, organizza questo momento di conoscenza e di riflessione, perché ritiene che solo in una visione più ampia, che comprenda il Medio Oriente, i paesi nordafricani e l’Europa stessa con il suo ancora recente passato, si possa capire meglio anche il conflitto tra Israele e Palestina.

E’ convinta che solo attraverso il dialogo e il coinvolgimento tra tutti gli attori disposti al confronto, si possa dare un contributo alla soluzione dei problemi.

info: pacepergerusalemme@gmail.com http://pacepergerusalemme.wordpress.com/ Siamo anche su facebook.