‘I’m not a tourist’: storie di viaggi e viaggiatori, di incontri e di amicizie oltre i confini

di Giorgia Corradini


I’m not a tourist è uno spettacolo teatrale nato con l’obiettivo di dare continuità al progetto 60 storie e con la volontà di valorizzare il ruolo delle persone che nei vari territori collaborano in progetti di cooperazione. Ma cos’è il progetto 60 storie?

Il progetto 60 storie è il risultato del desiderio di tre associazioni, GTV, CAM e ATB, di riunirsi e insieme raccontare ai Trentini cosa significa cooperazione di comunità. Per farlo hanno scelto di scrivere una storia unica, la loro, e hanno deciso di condividerla attraverso il blog di 60storie.com
Un blog che è diario, racconto e testimonianza delle tante persone coinvolte in progetti di collaborazione internazionali, dove le esperienze personali, il vissuto, rappresentano testimonianze di un diverso approccio alla cooperazione internazionale, la cooperazione di comunità.
La rappresentazione teatrale, portata in scena dagli amici di Estroteatro, nasce quindi dalle voci dei protagonisti della cooperazione e prende spunto dalle esperienze narrate nel blog. La messa in scena permette di entrare ancora più direttamente nel racconto, avvicinandosi a questi mondi più o meno lontani e conoscere aspetti poco noti della cooperazione comunitaria nei Balcani, in Mozambico e in Vietnam.
I’m not a tourist è uno spettacolo che racconta le vicende ironiche e a tratti drammatiche di Elisa, Riccardo e Paolo: cooperanti nel lavoro e nella vita, condividono l’importanza dell’incontro tra persone e culture per affrontare insieme le sfide e i problemi del mondo in cui viviamo.
Momenti ironici e momenti drammatici si alternano e, tra vicende professionali e storie d’amore, i tre protagonisti diventeranno più consapevoli del mondo che li circonda, ma anche di loro stessi, perché partire significa anche cambiare.
Le storie s’intrecciano tra loro, ma lasciano spazio agli incontri che questi viaggi portano con sé.
Lo spettacolo vuole mettere in evidenza l’importanza dello scambio e del confronto – a volte anche scontro – tra culture, le difficoltà, ma anche i momenti divertenti dell’essere stranieri in un altro paese.
Gli attori riescono a catturare l’attenzione, regalando momenti emozionanti ma anche drammatici e, grazie alle incursioni del regista a tratti ironiche, vengono concessi brevi flash sul ‘dietro le quinte’ di un lavoro non conosciuto quale quello del cooperante.
Destinato prevalentemente a un pubblico adulto, grazie alla collaborazione con l’associazione Docenti Senza Frontieri lo spettacolo è stato presentato anche nelle scuole, diventando la base di un percorso educativo sulla cittadinanza globale dedicato agli studenti delle scuole secondaria di primo e secondo grado.
Andrea Deanesi nello spettacolo interpreta Paolo: un trentenne un po’ svogliato che coglie l’occasione e parte per il Vietnam. In una breve intervista gli abbiamo chiesto quali spunti di riflessione possono offrire le storie raccontate.
“Il confronto tra culture è alla base dello spettacolo e il modo in cui viene presentato fa riflettere anche sullo scontro culturale a cui assistiamo oggi in Italia. Lo spettacolo è attualissimo e può dare qualche spunto su come vivere nel mondo di oggi dove l’incontro tra culture è quotidiano. È uno spettacolo in cui non si parla della cooperazione di per sé, ma dello spirito della cooperazione. Di cosa la cooperazione voglia fare e di come lo intenda fare.”
Ma perché andare a vedere uno spettacolo sulla cooperazione di comunità?
Come direbbe Andrea: “Vieni a vederci perché siamo belli, bravi e simpatici” Ma se dovessi essere un po’ più serio direi che lo spettacolo merita di essere visto perché da la possibilità di pensare alla realtà in cui viviamo. È uno spettacolo che parla dell’oggi, che vuole allargare il pensiero. I’m not a tourist non parla solo di cooperazione, ma la usa come miccia per parlare di tanto altro.
Cos’altro aggiungere?
Vi aspettiamo tutti sabato 26 settembre ore 20.45 al Teatro Valle dei Laghi di Vezzano, dove I’m not a tourist verrà replicato per l’iniziativa Tutti i colori della pace. Lo spettacolo sarà a ingresso gratuito!
L’ultima replica dello spettacolo sarà a Tione il 22 ottobre al Teatro Comunale, non mancate!

Drammaturgia: Cinzia Scotton
Adattamento e regia: Mirco Corradini
In scena: Andrea Deanesi, Emilia Bonomi, Simone Panza, Elisa Fedrizzi, Laurent Gjeci
Tecnici: Nicola Piffer, Cristian Corradini
Assistente alla regia: Nicola Piffer