India, i nazionalisti del BjP vincono le elezioni. Il leader Modi: “Arrivano bei giorni”

redazione di La Stampa

Non accadeva da 30 anni che un partito riuscisse ad acquisire da solo la maggioranza parlamentare. La coalizioni del Congresso legata alla dinastia Nahru-Gandhi ammette la sconfitta ma ironizza. “Hanno venduto un sogno e il popolo lo ha comprato”

«L’India ha vinto!»: così il leader del centrodestra Narendra Modi ha commentato oggi su Twitter la vittoria dei nazionalisti indù alle legislative in India. 

Un risultato clamoroso se si pensa che da 30 anni non si vedeva un partito riuscire ad acquisire da solo la maggioranza parlamentare. 

I nazionalisti di Modi potrebbero ottenere 272 seggi in Parlamento su 543, e la coalizione della quale sono perno può contare su 327 seggi.
da La Stampa

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Non accadeva da 30 anni che un partito riuscisse ad acquisire da solo la maggioranza parlamentare. La coalizioni del Congresso legata alla dinastia Nahru-Gandhi ammette la sconfitta ma ironizza. “Hanno venduto un sogno e il popolo lo ha comprato”

«L’India ha vinto!»: così il leader del centrodestra Narendra Modi ha commentato oggi su Twitter la vittoria dei nazionalisti indù alle legislative in India. 

Un risultato clamoroso se si pensa che da 30 anni non si vedeva un partito riuscire ad acquisire da solo la maggioranza parlamentare.

I nazionalisti di Modi potrebbero ottenere 272 seggi in Parlamento su 543, e la coalizione della quale sono perno può contare su 327 seggi. Si parla al condizionale perchè i risultati dello spoglio non sono ancora definitivi ma ormai il quadro è chiarissimo tanto che il partito del Congresso, storicamente legato alla dinastia Nehru-Gandhi, ha già riconosciuto la sconfitta. 

Il trionfo del partito Bharatiya Janata (BJP) è evidente anche nel successo personale del loro leader, che ha conquistato il proprio seggio con mezzo milione di voti. Modi, giurerà come primo ministro mercoledì 21 maggio. L’India si avvia così verso una «nuova era» ha detto uno dei capi nazionalisti, Prakash Javadekar, «un’era di cambiamento e rivoluzionaria».

“Lo avevo detto: stanno per arrivare giorni belli” in India, ha ancora detto Narendra Modi sul suo profilo Twitter. Poi , un altro gesto significativo del leader del BjP: la visita alla casa dell’anziana madre raggiunta facendosi largo fra giornalisti e sostenitori festanti che lo acclamavano in strada . Il leader del Bjp si è quindi seduto davanti la casa materna e, dopo una lunga conversazione, ha abbassato il capo e con le mani giunte ha ricevuto una benedizione dalla mamma che gli ha segnato la fronte e gli ha messo in bocca del cibo come segno di augurio di prosperità e grazia. 

Il Partito del Congresso indiano, oggi al governo, ha riconosciuto la vittoria degli avversari. «Accettiamo la sconfitta», ha detto il portavoce Rajeev Shukla. «Modi», ha aggiunto, «ha promesso la luna e le stelle al popolo. E il popolo ha comprato un sogno». La Borsa indiana ha registrato un aumento: il Sensex ha visto un guadagno del 4%, quasi ripetendo il dato positivo del 5% raggiunto la scorsa settimana.

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