Inizio del mese di Ramadan

Inizio del mese di Ramadan

– di Aboulkheir Breigheche –

Carissimi tutti, fratelli e sorelle della comunità islamica in Trentino Alto Adige

Ancora una altra volta ci viene a trovare un carissimo ospite molto gradito anche se ci impegnerà seriamente con il digiuno che faremo volentieri malgrado le giornate saranno lunghe e calde, ma con l’aiuto di Allah, la forza di volontà e la determinazione ce la faremo incha’Allah.

Inizio del mese di Ramadan

– di Aboulkheir Breigheche –

Carissimi tutti, fratelli e sorelle della comunità islamica in Trentino Alto Adige

Ancora una altra volta ci viene a trovare un carissimo ospite molto gradito anche se ci impegnerà seriamente con il digiuno che faremo volentieri malgrado le giornate saranno lunghe e calde, ma con l’aiuto di Allah, la forza di volontà e la determinazione ce la faremo incha’Allah.

E’ un segno della giustizia divina che questo mese capiti in tutte le stagioni essendo un mese che segue il calendario lunare. E’ un corso di profonda spiritualità, di preghiera, di perdono e di solidarietà.

 

Soffriremo la fame e la sete si, ma ci alleneremo a vincere le nostre debolezze di tutti i giorni, ci ricorderemo più spesso dei nostri fratelli e sorelle nell’umanità che soffrono molti più di noi 12 mesi all’anno.

 

In questi giorni stiamo assistendo a una tragedia immensa nei territori del Corno d’Africa: Somalia, Kenia ed Etiopia in particolare, vi invito di partecipare alla loro sofferenza donando quello che potete come abbiamo suggerito nei giorni scorsi, vi segnalo il sito dell’organizzazione di soccorso internazionale Islamic Rilief ( www.islamic-relief.it) tramite il quale potete apprendere la gravità della situazione e le modalità per eventuali donazioni che spero che saranno generose.

 

Ramadan come sapete non è il solito digiuno inteso come privazione e astensione dal cibo e dalle bevande, ma è una purificazione del corpo, dell’anima e del cuore dai malanni che potremmo contrarre nella vita di oggi cosi secolarizzata – nel senso dell’indebolimento dei valori religiosi e morali – e così materializzata.

 

E’ un digiuno della lingua in particolare, che esprime il pensiero e traduce quello che cova nel cuore e nella mente. Si sa che la parole, certe parole, uccidono, altre coltivano amore e speranza.

 

Purificazione del corpo dal consumismo esagerato e affinchè cuore e anima abbiano il ruolo giusto nei confronti delle tentazioni di vario genere.

 

Purificazione del cuore e dell’anima dalle gravi malattie potrebbero colpirli come l’egoismo, l’odio, il disprezzo degli altri specie quando sono diversi.

 

Ramadan ci insegna che gli obiettivi sani si possono raggiungere e realizzare anche con il digiuno, la non violenza, la pazienza, il perdono, con la perseveranza senza estremismo.

 

La nostra comunità islamica del Trentino Alto Adige vivrà un obbligo religioso durante un mese molto sentito di intensa spiritualità, ma si impegna fin da adesso come tutti gli anni a continuare il suo impegno lavorativo fisico e/o intellettuale con la stessa determinazione e lo stesso impegno chiedendo dai datori di lavoro – nei limiti del possibile – di comprendere la situazione come hanno sempre fatto.

 

A Trento dove manca un luogo di culto islamico passeremo le serate di preghiera nella palestra del Palasport di Gardolo ringraziando i gestori per la gentile comprensione e disponibilità, in attesa di un futuro migliore che speriamo non sia lontano: non è degno di una città come Trento che i suoi cittadini di religione islamica non abbiano la possibilità di avere un loro luogo di culto.

 

Auguri a tutti i musulmani del Trentino Alto Adige per un Ramadan Benedetto e Mubarak e per un digiuno accettato dal nostro comune Creatore.

 

Buon Ramadan

 

Vostro fratello

 

Aboulkheir Breigheche