Intrecci di tessuto

Incontro pubblico
Giovedì 5 dicembre 2013, ore 14.30 – Istituto Centromodacanossa, via Grazioli 2 (Trento)
Organizza: Centro per la Formazione alla Solidarietà InternazionaleFondazione Canossiana

Incontro pubblico
Giovedì 5 dicembre 2013, ore 14.30 – Istituto Centromodacanossa, via Grazioli 2 (Trento)
Organizza: Centro per la Formazione alla Solidarietà InternazionaleFondazione Canossiana

Un incontro sulla moda etica, un percorso tra stoffe e creazioni fashion accompagnato dalla voce di Jacqueline Shaw, fashion designer, e di Marina Spadafora, stilista green: un viaggio tra Africa e Italia per apprendere modalità sostenibili di fare impresa nel campo della moda.

Da dove vengono gli abiti che indossiamo? Dove sono state disegnate le linee che accarezzano il nostro corpo? Spesso i nostri armadi ospitano capi prodotti per aziende europee in paesi dove i diritti dei lavoratori non vengono rispettati, ma ce ne ricordiamo solo quando ci colpisce la notizia di una qualche tragedia avvenuta in un paese che percepiamo come lontano e verso cui ci sentiamo impotenti.

Una possibile risposta a questo importante problema è quella di porre attenzione al luogo dove è stato confezionato il capo di abbigliamento che decidiamo di acquistare, ma anche conoscere chi lo ha disegnato e prodotto. Sul mercato si stanno infatti imponendo un numero sempre maggiore di stilisti e di aziende che promuovono un abbigliamento “etico”, realizzato nella tutela dei diritti e con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale dell’intera filiera di produzione.

L’incontro con Jacqueline Shaw e Marina Spadafora vuole essere un momento aperto alla cittadinanza in cui le due stiliste si raccontano e fanno conoscere ed esplorare il nuovo trend della promozione allo sviluppo, in una nuova ottica del sostegno ai paesi in via di sviluppo e al mercato della moda sempre più digitalizzato. 

Il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e la Fondazione Canossiana, valorizzando il percorso “Urban African Tribes / Trento-Lomè” costruito quest’anno dal Centro di Formazione Professionale “Centromoda Canossa” e dall’Istituto Pavoniano Artigianelli per le Arti Grafiche, organizzano un momento di confronto aperto a tutti con Jacqueline Shaw, fashion designer, eco-imprenditrice e autrice del libro “Fashion Africa” e con Marina Spadafora eclettica stilista green, che ha fatto della sostenibilità, sociale ed ambientale, uno dei principi fondanti sia della sua vita che del suo lavoro: un incontro, che avrà luogo il 5 dicembre alle ore 14.30 presso la sede dell’istituto Centromoda Canossa (via Grazioli, 2 – Trento), per conoscere l’esperienza della moda etica, il mercato, le opportunità di sviluppo e le modalità di nascita di micro-imprese che possono stimolare anche l’economia italiana. Si potranno inoltre visionare modelli, tessuti, stoffe, e ci si potrà immergere nel valore della contaminazione tra stili, colori e linee che vestono il nostro corpo.

L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Per approfondire dettagli e contenuti dell’iniziativa è possibile consultare il sito: www.tcic.eu, telefonare al numero 0461.093033 o scrivere a martina.camatta@tcic.eu.