Israele ha calpestato i diritti dei palestinesi

– di Renzo Tonelli –

Questo articolo è stato pubblicato giovedì 24 maggio 2012 sul quotidiano “L’Adige”

Leggendo l’Adige di martedì mi sono sentito indignato. Non con la redazione perché, come è giusto che sia, lascia spazio a diversificate correnti di pensiero, ma con due signori che si firmano Giuseppe Franchetti (Presidente Federazione sonistica) e Ilda Sangalli Riedmiller (Sinistra per Israele). Questi signori hanno pubblicato una lettera che offende la mia intelligenza, e mi auguro non solo la mia, nonché la memoria di centinaia di migliaia di persone morte e che tuttora soffrono. oltre a questo è infarcita di palesi menzogne tra cui il concetto che lasciano intendere secondo il quale sarebbero stati i Palestinesi a voler invadere Israele, il quale, a loro detta, “si è ritirato”.

– di Renzo Tonelli –

Questo articolo è stato pubblicato giovedì 24 maggio 2012 sul quotidiano “L’Adige”

Leggendo l’Adige di martedì mi sono sentito indignato. Non con la redazione perché, come è giusto che sia, lascia spazio a diversificate correnti di pensiero, ma con due signori che si firmano Giuseppe Franchetti (Presidente Federazione sonistica) e Ilda Sangalli Riedmiller (Sinistra per Israele). Questi signori hanno pubblicato una lettera che offende la mia intelligenza, e mi auguro non solo la mia, nonché la memoria di centinaia di migliaia di persone morte e che tuttora soffrono. oltre a questo è infarcita di palesi menzogne tra cui il concetto che lasciano intendere secondo il quale sarebbero stati i Palestinesi a voler invadere Israele, il quale, a loro detta, “si è ritirato”.

Vorrei ricordare a questi signori che Israele è stato fondato solo nel 1948 laddove da sempre sorgeva la Palestina e vivevano i Palestinesi, e non i “Gazani” come li definite con razzismo. E vorrei ricordare che con metodi tutt’altro che umani i Palestinesi sono stati confinati nella striscia di Gaza oltre una muraglia e retta in “difesa” di Israele da un popolo che ha rivendicato come sua una terra che in analisi storica non gli appartiene affatto. Non scendo in particolari sulle carneficine perpetrate in quel territorio per non dare adito ad una accusa di antisemitismo (che assolutamente non mi riguarda) e che con ogni probabilità mi sono già guadagnato, ma invito a parlare con meno leggerezza di questioni tanto gravi che implicano sofferenze e quotidiane violazioni dei diritti umanitari. ricordo anche che non molto tempo fa un nostro connazionale molto coraggioso ed altruista è stato assassinato in quel territorio. Quindi se non è un inferno ma solo “un posto più difficile in cui vivere di altri” vi invito ad un soggiorno nella striscia di Gaza. Detto questo vorrei anche capire di che sinistra faccia parte la signora Rid Miller, non perché io ragioni in termini di destra e sinistra, ma perché nel conflitto mondiale che si prospetta all’orizzonte e di cui Israele si potrebbe rendere responsabile, le sinistre mondiali hanno già preso posizioni diametralmente opposte ad Israele stessa.