Je suis chrétien (et noir)

dopo l’assalto dello scorso 2 aprile a Garissa, in Kenya, proponiamo una riflessione di Mao Valpiana, Presidente di Movimento Nonviolento

http://www.internazionale.it/opinione/igiaba-scego/20/05/garissa-campus-kenya-massacro-non-volevo-vedere-quella-foto).

Era facile identificarsi con le vittime di Parigi, sentirsi come loro nel mirino dei terroristi e dunque reagire con forza. Lo slogan “Je suis Charlie” è diventato una voce unica contro il terrorismo, per la libertà di espressione: come europei ci si è sentiti sotto attacco, popolo e governanti hanno voluto dare una risposta immediata, spontanea, senza farsi intimidire, anzi, rilanciando con l’edizione straordinaria del settimanale satirico che ha venduto 8 milioni di copie.

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Je suis chrétien (et noir)

Dopo l’assalto dello scorso 2 aprile a Garissa, in Kenya, proponiamo una riflessione di Mao Valpiana, Presidente di Movimento Nonviolento

7 gennaio a Parigi. 18 marzo a Tunisi. 2 aprile a Garissa.Tre stragi. Stesso modo di ammazzare. Stesso modo di morire. Stesso movente terrorista.
Cambiano però le reazioni. L’assalto alla sede di Charlie Hebdo (12 morti) ha provocato imponenti manifestazioni in moltissime città europee. Anche l’assalto al museo Bardo (22 morti) ha avuto come risposta grandi manifestazioni di solidarietà con le vittime e di rivendicazione di libertà. L’assalto al campus universitario di Garissa (148 morti) scuote indignazione, ma non muove mobilitazioni. Perchè? 
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Non solo Tunisi, ISIS, Charlie Hebdo
di Arianna Bazzanella
Lo scorso martedì 17 marzo nella Sala Aurora del Palazzo della Regione a Trento, si è tenuto l’incontro “Cristiani e musulmani: quale impegno per la convivenza?” che ha richiamato l’importanza del dialogo, della conoscenza, della condivisione tra cittadini di religioni diverse. 
In questi tempi in cui l’odio sembra prendere il sopravvento negli eventi e nelle parole, tante le persone presenti in una sorta di “Arca di Noé” di colori, stili, abiti, religioni, provenienze diverse ma accomunate dal desiderio di dare spazio alla bellezza di costruire nuovi modi di stare insieme. Proponiamo un breve resoconto di quanto discusso. 
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