L’italia sono anch’io

MERCOLEDI’ 1 FEBBRAIO 2012, ORE 20.30

Caffè Bookique/Trento.

Organizza:

Il Gioco degli Specchi

Mercoledì 1 febbraio alle ore 20.30 presso il Caffè letterario Bookique, l’associazione Il Gioco degli Specchi vi invita alla proiezione del documentario “18 IUS SOLI” che racconta 18 storie di ragazze e ragazzi nati e cresciuti in Italia, ma figli di immigrati e quindi non riconosciuti come cittadini italiani. Partecipa alla serata il regista Fred Kudjo Kuwornu, conduce Michele Nardelli, Presidente del Forum trentino per la pace e i diritti umani.

La serata si inserisce all’interno della campagna per i diritti di voto e di cittadinanza “L’ITALIA SONO ANCH’IO”, volta al riconoscimento della cittadinanza italiana ai bambini nati in Italia da genitori stranieri. L’autore del documentario, Fred Kudjo Kuwornu, nato e cresciuto a Bologna di origini ghanesi, è un regista, produttore e attivista che, tra le altre cose, ha collaborato con registi e attori americani del calibro di Spike Lee e Derek Luke e recentemente ha prodotto un film documentario sui soldati afroamericani combattenti in Toscana nella Seconda Guerra Mondiale, dal titolo “Inside Buffalo”, che ha ottenuto apprezzamenti istituzionali sia in Italia che in USA.

Il Caffè letterario Bookique è al parco della Predara, in via Torre d’Augusto 29, Trento.

Con l’occasione si ricorda che Il Gioco degli Specchi vi aspetta anche giovedì 26 gennaio e giovedì 2 febbraio alle ore 18 per L’ora del Gioco alla Libreria Universitaria Drake, via Verdi 7, Trento, dove i volontari dell’associazione daranno informazioni sulla campagna e raccoglieranno firme. Per ulteriori informazioni: tel. 0461916251, info@ilgiocodeglispecchi.org
www.ilgiocodeglispecchi.org

L’Italia sono anch’io

Raccolta firme presso la sede del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani

Il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani sostiene la campagna per i diritti di cittadinanza “L’Italia sono anch’io”, che chiede fra l’altro il riconoscimento della cittadinanza italiana per i bambini nati in Italia da genitori stranieri. La campagna mira direttamente ad una riforma della Legge del 5 febbraio 1992, n. 91, che, sintetizzando, limita l’attribuzione della cittadinanza italiana solamente a tre casi: nascita da genitori italiani, naturalizzazione (essere regolarmente e ininterrottamente residente in Italia da 10 anni) e matrimonio.

Raccolta firme presso la sede del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani

Il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani sostiene la campagna per i diritti di cittadinanza “L’Italia sono anch’io”, che chiede fra l’altro il riconoscimento della cittadinanza italiana per i bambini nati in Italia da genitori stranieri. La campagna mira direttamente ad una riforma della Legge del 5 febbraio 1992, n. 91, che, sintetizzando, limita l’attribuzione della cittadinanza italiana solamente a tre casi: nascita da genitori italiani, naturalizzazione (essere regolarmente e ininterrottamente residente in Italia da 10 anni) e matrimonio.

Tale normativa, risalente ormai a venti anni fa, stride oggi palesemente con la realtà del nostro Paese: stando ai dati diffusi dall’ISTAT al 1 gennaio 2010, i cittadini stranieri residenti nati in Italia sono ormai più di 572.000, circa il 13,5% del totale dei residenti stranieri. Molti di loro non hanno mai conosciuto il paese di origine dei genitori; hanno forme e stili di vita del tutto simili ai coetanei italiani e sono a tutti gli effetti parte integrante della nostra società.

A favore della riforma di legge insiste con convinzione da diversi giorni anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il quale ha definito “una follia, un’assurdità” non riconoscere la cittadinanza ad una fetta così importante e così costitutiva della nostra popolazione. Si parla in effetti di centinaia di migliaia di bambini nati in Italia da genitori stranieri che vivono tra noi, frequentano le nostre scuole e le nostre case insieme ai nostri figli e per i quali, sostiene Napolitano, la cittadinanza italiana dovrebbe essere un “diritto elementare”.

Perché deve essere negato loro il diritto di essere italiani?

A sostegno della campagna il Forum ha fatto propria la campagna “L’Italia sono anch’io” promossa dalle più importanti associazioni della società civile del nostro paese. Le firme saranno raccolte nella sede del Forum, in Galleria Garbari n.12, a partire dal 1 dicembre 2011 fino alla fine della campagna (febbraio 2012) con orario 9-12 / 14 – 16.30.

Per ulteriori informazioni sulla campagna “L’Italia sono anch’io” vai al link http://www.litaliasonoanchio.it