“Liberi e libere di essere”, dal 12 al 19 maggio in Trentino

Le iniziative per la “IX Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia” si inseriscono nel solco che ormai da molto tempo Arcigaye Arcilesbica del Trentinostanno tracciando, quello della promozione dei diritti umani e civili. Nell’ultimo anno, ricordiamo la proposta di legge di iniziativa popolare “Firmalove!” contro l’omofobia, sottoscritta da più di 7000 trentini e attualmente in discussione in Consiglio provinciale; poi la collaborazione con l’ANPI nel ricordare le vittime dell’omocausto,perattualizzare i valori della Resistenza e unirsi nell’esercizio della Memoria su quanto di terribile avvenne nel ‘900; e ancora, il recente incontro con il Ministro dell’Interno ugandese Baba, a cui è stata espressa la nostra preoccupazione per la criminalizzazione degli omosessuali in Uganda, uno stato in cui la già esistente condanna a 14 anni di carcere vorrebbe essere innalzata fino alla pena di morte per il “reato” di omosessualità.

Tutto il programma sul sito www.liberilibere.it

 

“Liberi e libere di essere” si svolgerà in Trentino dal 12 al 19 maggio per celebrare la IX Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia.

Le iniziative per la “IX Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia” si inseriscono nel solco che ormai da molto tempo Arcigaye Arcilesbica del Trentinostanno tracciando, quello della promozione dei diritti umani e civili. Nell’ultimo anno, ricordiamo la proposta di legge di iniziativa popolare “Firmalove!” contro l’omofobia, sottoscritta da più di 7000 trentini e attualmente in discussione in Consiglio provinciale; poi la collaborazione con l’ANPI nel ricordare le vittime dell’omocausto,perattualizzare i valori della Resistenza e unirsi nell’esercizio della Memoria su quanto di terribile avvenne nel ‘900; e ancora, il recente incontro con il Ministro dell’Interno ugandese Baba, a cui è stata espressa la nostra preoccupazione per la criminalizzazione degli omosessuali in Uganda, uno stato in cui la già esistente condanna a 14 anni di carcere vorrebbe essere innalzata fino alla pena di morte per il “reato” di omosessualità.

Con le iniziative che proponiamo, che si svolgeranno nell’arco di un’intera settimana, continuiamo con il nostro impegno. Celebriamo la Giornata contro l’omofobia e la transfobia con un evento di alto livello, reso possibile dalle istituzioni che ci hanno patrocinato, dalle tante associazioni che hanno dato la loro collaborazione, e soprattutto dall’entusiasmo dei nostri e delle nostre associat*.

Dedichiamo queste giornate al “Ragazzo con i pantaloni rosa”, quel ragazzo che nel novembre scorso si è impiccato all’età di 15 anni, stufo di essere vittima dello scherno dei suoi compagni di classe.

Tutto il programma sul sito www.liberilibere.it