MattinATAS: Il disagio oltre le appartenenze culturali

Sabato 20 dicembre dalle 9.00 alle 12.30 | Sala Conferenze del Palazzo della Fondazione Caritro in Piazza Rosmini 5 | Rovereto

ATAS onlus invita al secondo Caffè dibattito delle MattinAtas
Il disagio oltre le appartenenze culturali

Intervengono Fabrizio Gerola, Assessore ai Servizi alla persona e politiche familiari del Comune di Rovereto, Roberto Calzà, Direttore della Caritas diocesana Trento, Daniele D’Alto, Direttore dell’Emporio Centoperuno onlus di Parma, Andrea Grosselli, Segretario confederale CGIL del TrentinoConduce Federico Zappini, Consigliere di ATAS onlus.

Agli interventi seguirà il dibattito intorno ai tavoli con tutti i partecipanti. Non mancheranno caffè caldo e pasticcini.

Sabato 20 dicembre dalle 9.00 alle 12.30 | Sala Conferenze del Palazzo della Fondazione Caritro in Piazza Rosmini 5 | Rovereto

ATAS onlus invita al secondo Caffè dibattito delle MattinAtas
Il disagio oltre le appartenenze culturali
Intervengono Fabrizio Gerola, Assessore ai Servizi alla persona e politiche familiari del Comune di Rovereto, Roberto Calzà, Direttore della Caritas diocesana Trento, Daniele D’Alto, Direttore dell’Emporio Centoperuno onlus di Parma, Andrea Grosselli, Segretario confederale CGIL del Trentino. Conduce Federico Zappini, Consigliere di ATAS onlus.

Agli interventi seguirà il dibattito intorno ai tavoli con tutti i partecipanti. Non mancheranno caffè caldo e pasticcini.

Dentro la “grande crisi” – quella iniziata nel 2008 e che oggi non possiamo certo definire conclusa – sono cambiate le caratteristiche della povertà. L’approccio che dobbiamo tenere nei confronti del disagio non può evitare di considerare l’allargamento – numerico e qualitativo – delle fasce a rischio marginalità sociale. Le categorie coinvolte sono sempre più ampie e variegate, rompendo appunto qualsiasi barriera data dalle diverse appartenenze culturali. I confini dell’esclusione sociale sono oggi decisamente meno netti rispetto al passato, e l’essere sfumati è caratteristica complementare alla loro diversa permeabilità in ingresso e in uscita. Si diventa facilmente poveri, per mille motivi. Percorrere in senso opposto la strada è invece molto più complicato, spesso impossibile.

E’ dentro questo contesto mutato che deve muoversi chi agisce per ridurre le diseguaglianze e per produrre processi d’inclusione sempre più efficaci. Questi i temi del secondo Caffè dibattito.

L’incontro è proposto come terza tappa, all’interno del progetto Intrecci di Comunità, in occasione dei 25 anni di ATAS onlus. Il prossimo Caffè dibattito sarà il 17 gennaio e si parlerà di Convivenza e integrazione guardando alla comunità. Il progetto è realizzato grazie al contributo della Fondazione Caritro da ATAS onlus in partenariato con Il Gioco degli Specchi, Kaleidoscopio, ACLI, Caritas, Trentini nel mondo onlus, Fondazione Museo Storico del Trentino.

Per informazioni: www.atas.tn.it  – comunicazione@atas.tn.it 

Pubblicato in Senza categoria.