Metti il blindato in classe…

Metti il blindato in classe...

– di Massimiliano Pilati* –

Gentile Direttore,
nelle classi dei nostri figli potrebbero essere appesi dei calendari con in bella mostra blindati armati di mitragliatrice e soldati con armi automatiche. La questione mi preoccupa perché ci leggo la volontà di far accettare culturalmente la guerra, l’intervento militare, gli eserciti e le armi come unico rimedio per risolvere i conflitti tra i popoli.

Metti il blindato in classe...

– di Massimiliano Pilati* –

Gentile Direttore,
nelle classi dei nostri figli potrebbero essere appesi dei calendari con in bella mostra blindati armati di mitragliatrice e soldati con armi automatiche. La questione mi preoccupa perché ci leggo la volontà di far accettare culturalmente la guerra, l’intervento militare, gli eserciti e le armi come unico rimedio per risolvere i conflitti tra i popoli.

Probabilmente nel calendario appariranno anche soldati intenti in missioni di pace, che aiutano persone e bambini. Sono attivista del Movimento Nonviolento, un’organizzazione antimilitarista che ha nella sua carta ideologica l’opposizione integrale alla guerra e il superamento dell’apparato di potere che trae alimento dallo spirito della violenza, ma posso tranquillamente affermare che sia quando i militari intervengono con scopo tipo “protezione civile” che quando intervengono in situazioni di conflitto, possano portare del bene a popolazioni bisognose. I militari sono anch’essi padri, fratelli, figli e quindi possono sicuramente essere altruisti. Il problema è, dicevo, un altro: far passare l’esercito, le armi, le divise come gli unici strumenti di intervento in situazioni di crisi. A me piacerebbe che i bambini capissero che non è sempre così, che ci potrebbero essere altri strumenti a disposizione degli stati ma che troppo spesso si ignorano e si aspetta che le situazioni degenerino irreparabilmente. Mi piacerebbe che i nostri bambini capissero che quelle stesse armi, quegli stessi blindati, quegli stessi aerei imbracciati, guidati e pilotati da persone sorridenti e amiche possono portare distruzione, disperazione e morte. Vorrei sapessero che nella stragrande maggioranza delle situazioni l’uso di armi e di eserciti anziché lenire le sofferenze dei deboli e delle vittime, le aggrava. Se vogliamo che i nostri figli abbiano quei calendari appesi al muro, raccontiamogli anche la realtà di quei blindati e di quelle mitragliatrici che vi appaiono.

*Movimento Nonviolento

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