Obama presenta il piano per il ritiro dall’Afghanistan

Kevin Sieff, Mohammad Sharif, Ernesto Londoño –
Gli Stati Uniti lasceranno 9.800 soldati in Afghanistan dopo la fine della loro missione militare, prevista per dicembre 2014. Lo ha annunciato il 27 maggio il presidente Barack Obama durante una conferenza stampa alla Casa Bianca.

Secondo il piano presentato da Obama, gli Stati Uniti ritireranno gradualmente quasi tutte le truppe presenti nel paese entro la fine 2016.

Tratto da Internazionale
Articolo originale apparso sul Washington Post il 27 maggio 2014

Kevin Sieff, Mohammad Sharif, Ernesto Londoño –

Gli Stati Uniti lasceranno 9.800 soldati in Afghanistan dopo la fine della loro missione militare, prevista per dicembre 2014. Lo ha annunciato il 27 maggio il presidente Barack Obama durante una conferenza stampa alla Casa Bianca.

Secondo il piano presentato da Obama, gli Stati Uniti ritireranno gradualmente quasi tutte le truppe presenti nel paese entro la fine 2016.

 

Questa, nel dettaglio, la proposta di Obama:

Inizio del 2015: 9.800 soldati lasceranno l’Afghanistan

Fine del 2015: le truppe verranno dimezzate. La metà rimasta verrà raggruppata a Kabul e nella base aerea di Bagram

Fine del 2016: il numero verrà ridotto ulteriormente. Circa mille soldati resteranno a sorvegliare l’ambasciata statunitense a Kabul, addestreranno le truppe afgane e parteciperanno alle operazioni antiterrorismo.

 Al piano, però, manca ancora la firma di Kabul. L’attuale presidente afgano, Hamid Karzai, finora si è rifiutato di approvarlo, ma l’amministrazione Obama è convinta che il suo successore lo farà. Il nuovo presidente verrà eletto al secondo turno delle elezioni, che si terrà il 14 giugno: al ballottaggio andranno Abdullah Abdullah e Ashraf Ghani, ex ministro delle finanze. Entrambi, se vinceranno, si sono impegnati a firmare il patto.

Gli Stati Uniti hanno cominciato la guerra contro i taliban e Al Qaeda in Afghanistan più di dodici anni fa, dopo gli attentati dell’11 settembre 2001. Attualmente nel paese sono presenti 32.800 soldati, ricorda il Washington Post.

“L’Afghanistan non è un luogo perfetto e non è compito degli Stati Uniti renderlo tale. Il futuro dell’Afghanistan dev’essere deciso dagli afgani”, ha detto Barack Obama presentando il piano per il ritiro.

Tratto da Internazionale
Articolo originale apparso sul Washington Post il 27 maggio 2014