Povertà atomica. Come e perchè Pakistan e India hanno la Bomba

Incontro pubblico
Venerdì 10 gennaio 2014, ore 17.15 – Sala Affreschi, Biblioteca comunale, via Roma 55 (Trento)
Organizza: Isodarco ,  FBK, Biblioteca comunale di Trento

Incontro pubblico
Venerdì 10 gennaio 2014, ore 17.15 – Sala Affreschi, Biblioteca comunale, via Roma 55 (Trento)
Organizza: Isodarco, FBK, Biblioteca comunale di Trento

La proliferazione delle armi di distruzione di massa rappresenta un grave  rischio per l’umanità, in particolare nel caso delle armi nucleari.
Per 
discutere dei problemi legati al controllo di tali ordigni, si svolge dall’otto al quindici gennaio ad Andalo il XXVII corso invernale della Scuola internazionale sul disarmo e la ricerca sui conflitti (ISODARCO).

Anche paesi impoveriti si sono dotati di armamenti atomici; è il caso di  Pakistan, India, Corea del Nord. Altri stanno cercando di produrli.Per trattare di questi temi, avvalendosi della disponibilità di alcuni dei relatori Isodarco, è stata organizzata per il 10 gennaio prossimo ad ore 17.15presso la Sala degli affreschi della Biblioteca comunale, in via Roma 55 a Trento, una conferenza pubblica dal titolo “Povertà atomica: come e perché Pakistan e India hanno la Bomba“.
Parteciperanno i professori Matthew 
Evangelista, dell’università americana di Cornell e il professore pakistano, e già generale dell’esercito, Feroz Hassan Khan, uno dei principali attori della politica atomica del suo paese.

Introdurranno i lavori brevi interventi del fisico Mirco Elena e dell’esperto di questioni internazionali Paolo Foradori, dell’università di Trento.

Nel corso dell’incontro, organizzato dalla Biblioteca, dal Centro di ricerca sulla pace dell’FBK, oltre che da ISODARCO, verranno proiettati spezzoni di documentari che illustrano l’entusiastica reazione popolare allo sviluppo di armamenti nucleari da parte dei governi di Pakistan e India e verrà presentato il libro Eating grass: the making of the pakistani bomb, di F.H. Khan.

Per ulteriori informazioni
dott. Mirco Elena –  
elena@science.unitn.it cell. 340 76 888 72