Il Café de la Paix ha riaperto i battenti: ecco i menù per corpo e spirito!

di Arianna Bazzanella


Chi ha amato i libri di Agatha Christie o le piece tratte dai suoi romanzi, entrando nel nuovo Café de la Paix si sentirà un po’ a casa (pur senza il brivido di un delitto in agguato). L’atmosfera che segna la nuova scenografia proposta dal locale, si rifà, infatti, allo stile anni Venti – Quaranta in cui la grande giallista scrisse molte delle sue opere (il primo romanzo, con protagonista il famoso ispettore belga, Hercule Poirot, è proprio del 1920).
E una delle tante proposte del nuovo direttivo, capitanato da Lorenza Pandolfi e Luca Buonocunto, sarà anche questa: reading tratti dai racconti e dalle opere della scrittrice inglese.
Ma, certo, l’offerta del Café non si limiterà a questo. Tre, nello specifico, i Menù che prenderanno il via dopo l’inaugurazione del 24 settembre:

  • il Menù dell’attore: Luca viene dal teatro, dal teatro di parola, e su questo lavorerà per offrire momenti di intrattenimento culturale ai soci del Café. Lo affiancherà Alessio Dalla Costa, ma molti saranno gli attori invitati a esibirsi. Già settimana scorsa è stato organizzato un incontro per presentare alle scuole di teatro trentine questa nuova possibilità di collaborazione e tutti gli artisti che vogliono proporsi potranno farlo contattando il Café. Ma la recitazione non è solo teatro e ci sarà spazio anche per Cineforum, radiodrammi e altre amenità!
  • il Menù della sala ‘Dragonfly’: lo spazio adiacente il Cafè, sarà luogo di ospitalità e collaborazione con le realtà del territorio che dovessero necessitare di una sede facilmente accessibile (da tutti i punti di vista) per realizzare le loro attività. Sono già in corso accordi con Associazioni che propongono pilates, yoga, ginnastica…
  • il Menù sociale: il locale non perderà una delle sue vocazioni e cioè diventare amplificatore di dialogo su alcune tematiche che riguardano i temi cari al Forum come convivenza, accoglienza, pace e diritti umani, in tutte le declinazione di violazione e realizzazione piena. Gli spazi del Café, infatti, ospiteranno incontri, presentazioni di libri, confronti attorno a queste tematiche anche in collaborazione con il Forum, percorrendo lungo il tracciato già percorso in passato.

A questo si aggiunge, ovviamente, il Menù vero e proprio: cibi e pietanze che accompagneranno di volta in volta le performance artistiche facendo loro da cornice e completamento, in taluni casi proponendo ricette e piatti di paesi anche lontani.
Il tutto con l’obiettivo di riprendere e ridare vita al disegno che è sempre appartenuto al Café de la Paix: far incontrare le persone perché si divertano arricchendosi; creare un punto di ritrovo che consenta di costruire una socialità positiva attraverso la cultura, intesa come arti che si contaminano e che, integrandosi reciprocamente, consentano un’esperienza condivisa e partecipata da mondi anche molto diversi tra loro. E, così, facendo, presidiando con il decoro e la presenza costruttiva luoghi che altrimenti rischiano di degradarsi con facilità.
Vi aspettiamo quindi giovedì 24 settembre, a partire dalle ore 18.00, per riavviare questa bella avventura cittadina!