Solidali con la Siria

Solidali con la SiriaIl Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, insieme ad altri enti e associazioni da tutta Italia, aderisce alla manifestazione nazionale di solidarietà con il popolo siriano che avrà luogo a Roma domenica 19 febbraio. Si tratta di una manifestazione promossa dal Consiglio Nazionale Siriano, che invita la cittadinanza a scendere in strada per unire la propria voce ad un “no” partecipato contro la strage degli innocenti che prosegue ormai da 11 mesi in Siria. Riportiamo l’appello di Flavio Lotti a partecipare e la piattaforma della manifestazione.

– di Flavio Lotti* –

Cari amici,
domenica 19 febbraio 2012 si svolgerà a Roma una manifestazione di solidarietà con il popolo siriano.
Non è facile capire quello che sta succedendo in quel paese perché l’informazione è diventata da tempo uno dei principali strumenti di guerra. Di certo c’è la verità di sempre e cioè che a pagare il prezzo più alto è sempre la povera gente. Di certo c’è che, per quasi un anno, si è fatto poco o nulla di quello che si doveva fare per fermare la spirale della violenza. E oggi tutto appare più violento, più pericoloso e più complicato. Per questo abbiamo bisogno di capire, di riflettere, di discutere, di proporre,… ma anche di agire.

Solidali con la Siria

Il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, insieme ad altri enti e associazioni da tutta Italia, aderisce alla manifestazione nazionale di solidarietà con il popolo siriano che avrà luogo a Roma domenica 19 febbraio. Si tratta di una manifestazione promossa dal Consiglio Nazionale Siriano, che invita la cittadinanza a scendere in strada per unire la propria voce ad un “no” partecipato contro la strage degli innocenti che prosegue ormai da 11 mesi in Siria. Riportiamo l’appello di Flavio Lotti a partecipare e la piattaforma della manifestazione.

– di Flavio Lotti* –

Cari amici,
domenica 19 febbraio 2012 si svolgerà a Roma una manifestazione di solidarietà con il popolo siriano.
Non è facile capire quello che sta succedendo in quel paese perché l’informazione è diventata da tempo uno dei principali strumenti di guerra. Di certo c’è la verità di sempre e cioè che a pagare il prezzo più alto è sempre la povera gente. Di certo c’è che, per quasi un anno, si è fatto poco o nulla di quello che si doveva fare per fermare la spirale della violenza. E oggi tutto appare più violento, più pericoloso e più complicato. Per questo abbiamo bisogno di capire, di riflettere, di discutere, di proporre,… ma anche di agire.

La manifestazione è promossa dal Consiglio Nazionale Siriano (vedi il volantino e la piattaforma della manifestazione di seguito).
L’appuntamento è alle ore 12.00 a Roma in piazzale dei Partigiani (vicino all’Ostiense).
La Tavola della pace parteciperà con una propria piattaforma. Hanno già assicurato l’adesione: Libera, Articolo21, Cgil, Arci, Acli, Focsiv, Cnca, Rete della Conoscenza (Unione degli Studenti e Link coordinamento nazionale universitario), Beati i Costruttori di pace, Terra del Fuoco, Centro per la pace di Forlì e Cesena.
Per fermare le stragi e la spirale della violenza, per spezzare la logica delle armi e di chi le traffica, per impedire una ulteriore escalation ed estensione del conflitto,… vi invitiamo ad aderire e partecipare alla manifestazione del prossimo 19 febbraio.
Non restiamo a guardare!!!
Flavio Lotti
Perugia, 10 febbraio 2012

*Coordinatore nazionale della Tavola della pace

PIATTAFORMA DELLA MANIFESTAZIONE
DEL 19 FEBBRAIO 2012 A ROMA

1. Alla manifestazione possono aderire tutte le opposizioni siriane che concordano con i seguenti obiettivi della manifestazione:

a. Cessazione immediata delle violenze in Siria

b. Dimissioni del presidente Assad e del suo staff

c. Un periodo di transizione

d. Elezioni libere alle quali può partecipare tutto il popolo siriano

2. Gli slogan dei partecipanti devono essere entro questa piattaforma

3. Il rifiuto totale di qualsiasi intervento militare in Siria

4. La difesa anche internazionale dei civili come previsto dallo statuto dell’Onu

5. Richieste immediate di soccorso medico e la possibilità di curare i feriti

6. Far arrivare gli aiuti umanitari alle zone disagiate

7. Sono invitate tutte le associazioni umanitarie e di volontariato e anti violenza alla partecipazione.

Il Consiglio Nazionale Siriano – Italia