Parlare di sessualità ai figli

Incontro pubblico
Giovedì 29 maggio, ore 18.30 – Sala Commissioni Circoscrizione San Giuseppe, via Perini 2 (Trento)
Organizza: Associazione ConEducAzione 

Incontro pubblico
Giovedì 29 maggio, ore 18.30 – Sala Commissioni Circoscrizione San Giuseppe, via Perini 2 (Trento)
Organizza: Associazione ConEducAzione 

L’Associazione ConEducAzione propone un incontro dedicato al tema sessualità, al benessere e alla genitorialità: Parlare di sessualità ai figli. Perché le scelte consapevoli dei nostri figli nascono da informazioni adeguate.
Relatrice: d.ssa Elena Zucchelli, psicologa e sessuologa. Ingresso libero e gratuito.

Informazioni

info@coneducazione.org

A tu per tu con la bioarchitettura

Incontro pubblico
Mercoledì 28 maggio 2014, ore 18.00 – Ecosportello, via Torre Verde 34 (Trento)
Organizza: Ecosportello

Incontro pubblico
Mercoledì 28 maggio 2014, ore 18.00 – Ecosportello, via Torre Verde 34 (Trento)
Organizza: Ecosportello

In questo mese all’Ecosportello si parlerà di città sostenibile, case di paglie e sugli alberi, ma anche delle qualità terapeutiche di piante ed erbe e di sostenibilità ambientale nella ristorazione. In questa occasione dalla mobilità all’uso degli spazi pubblici per edifici ed aree abbandonate. Ospite: arch. Andrea Rumor, Inu Veneto.

Partecipazione libera.

Informazioni: 0461499685, info@ecosportello.tn.it

Il futuro dell’Europa dipende dall’Ucraina?

Osservatorio Balcani e Caucaso
eventi@balcanicaucaso.org
0464 424230

Centro Europeo di Eccellenza Jean Monnet
centrojeanmonnet@unitn.it
0461 283473

-conferenza-
28 Maggio ore 15:00
Aula 5, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale,
Università di Trento, Via Verdi 26
Trento 

Centro Europeo di Eccellenza Jean Monnet dell’Università di Trento, Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani, Osservatorio Balcani e Caucaso
Conferenza che grazie al contributo di diplomatici, studiosi e giornalisti intende aiutare la comprensione della grave crisi che ha investito l’Ucraina in questi mesi e ragionare sulle possibili soluzioni del conflitto in corso

PROGRAMMA

Saluti
– Sara Ferrari, Assessora provinciale all’università e ricerca
– Massimiliano Pilati, Presidente del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani
– Marco Brunazzo, Centro Europeo di Eccellenza Jean Monnet Università di Trento

Intervengono
– Paolo Bergamaschi, Parlamento Europeo
– Paolo Calzini, Jonhs Hopkins University Bologna Center
– Giorgio Comai, Osservatorio Balcani e Caucaso, Dublin City University
– Piotr Dutkiewicz, Institute of European and Russian Studies Carleton University
– Danilo Elia, Osservatorio Balcani e Caucaso
– Aldo Ferrari, Università Ca’ Foscari di Venezia
– Maura Morandi, Ambasciata di Danimarca in Kiev
– Lamberto Zannier, Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa

Coordina i lavori
Luisa Chiodi, Osservatorio Balcani e Caucaso

 

INFO:

Osservatorio Balcani e Caucaso
eventi@balcanicaucaso.org
0464 424230

Centro Europeo di Eccellenza Jean Monnet
centrojeanmonnet@unitn.it
0461 283473

oltre il Muro – Za’tar

– Spettacolo Teatrale –
Sabato 24 maggio 2014, ore 20.30
Teatro Cuminetti, via Santa Croce 67, TRENTO

Compagnia Teatro Elidan, Regia Daniele Brajuka

lo spettacolo è tratto dal libro di Gianluca Solera “Muri, lacrime e Za’tar” è messo in scena dalla compagnia Teatro Elidan di Como, con regia e testo teatrale di Daniele Brajuka.

Il libro di G. Solera, come spiega lo stesso autore, ” E’ un viaggio che evita i tour organizzati e le propagande ufficiali per scoprire luoghi e persone di una terra che non trova pace”, ricostruisce “il quadro di una terra spaccata” e documenta ” sia la sofferenza palestinese, sia le conseguenze sociali e umane dell’occupazione militare della Palestina sugli israeliani”.

– Spettacolo Teatrale –
Sabato 24 maggio 2014, ore 20.30
Teatro Cuminetti, via Santa Croce 67, TRENTO

Compagnia Teatro Elidan, Regia Daniele Brajuka

lo spettacolo è tratto dal libro di Gianluca Solera “Muri, lacrime e Za’tar” è messo in scena dalla compagnia Teatro Elidan di Como, con regia e testo teatrale di Daniele Brajuka.

Il libro di G. Solera, come spiega lo stesso autore, ” E’ un viaggio che evita i tour organizzati e le propagande ufficiali per scoprire luoghi e persone di una terra che non trova pace”, ricostruisce “il quadro di una terra spaccata” e documenta ” sia la sofferenza palestinese, sia le conseguenze sociali e umane dell’occupazione militare della Palestina sugli israeliani”.

Za’tar è un insieme di erbe aromatiche usate come condimento nella cucina araba: indica anche il timo, che resiste nelle condizioni ambientali più difficili. Nel libro e nello spettacolo è simbolo del profondo radicamento alle proprie origini e alla propria terra.

Shortistan!

Forumpace Trentino per la Pace e i diritti umani e Associazione Afghanistan 2014
in collaborazione con Associazione BiancoNero – Religion Today Filmfestival, Unimondo, Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e Associazione 46° Parallelo
Organizzano “Shortistan! L’Afghanistan raccontato dal cinema breve”.

Il cortometraggio come strumento per parlare di Afghanistan al di là della guerra, lontano dagli stereotipi. Sei registi con linguaggi e approcci diversi che ci mostrano diverse sfaccettature del paese asiatico. Otto relatori che confrontano esperienze e punti di vista. Quattro “concentrati” di proiezioni e dibattiti incentrati su quattro temi principali: Libertà, Genere e Conflitto, Scontro di Civiltà, Identità e Dialogo. Temi fondamentali, non solo per l’Afghanistan.

I quattro appuntamenti, a ingresso libero, si svolgeranno lun 19/5, merc 21/5, lun 26/5 e merc 28/5 alle ore 20.30 presso il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale in Vicolo San marco, 1 – Trento.      

Forumpace Trentino per la Pace e i diritti umani e Associazione Afghanistan 2014
in collaborazione con Associazione BiancoNero – Religion Today Filmfestival, Unimondo, Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e Associazione 46° Parallelo

Organizzano “Shortistan! L’Afghanistan raccontato dal cinema breve”.  

Il cortometraggio come strumento per parlare di Afghanistan al di là della guerra, lontano dagli stereotipi. Sei registi con linguaggi e approcci diversi che ci mostrano diverse sfaccettature del paese asiatico. Otto relatori che confrontano esperienze e punti di vista. Quattro “concentrati” di proiezioni e dibattiti incentrati su quattro temi principali: Libertà, Genere e Conflitto, Scontro di Civiltà, Identità e Dialogo. Temi fondamentali, non solo per l’Afghanistan.”         

I quattro appuntamenti, a ingresso libero, si svolgeranno alle ore 20.30 presso il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale in Vicolo San marco, 1 – Trento.          

Programma
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Lunedì 19.05, ore 20.30 – LIBERTA’         

KITE di Razi Mohebi (Afghanistan, 2002, 22’)          
Quando il regime talebano vieta il gioco, un gruppo di bambini si adopera per organizzare almeno un’ultima partita, approfittando della presenza del figlio di un Talib.        

durante la serata sarà anche proiettato

SKATEISTAN. To live and skate in Kabul di Orlando Von Eisiendel (Afghanistan, 2010, 9’)      

Dialogano Razi Mohebi e Katia Malatesta      

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Mercoledì 21.05, ore 20.30 – GENERE E CONFLITTO 

BITTER MILK di Nasser Zamiri (Iran, 2011, 29’)  
Per effetto della guerra Aziz e la sua famiglia si uniscono ad un gruppo di profughi diretti verso il confine pakistano con i loro bambini. Una storia di violenze, disperazione e “latte amaro”.  

durante la serata sarà proiettato anche

OPPIO, DONNE E LANA di Soheila Javaheri e Razi Mohebi (Afghanistan, 2007, 3’)        

Dialogano Soheila Javaheri e Violetta Plotegher          

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Lunedì 26.05, ore 20.30 – SCONTRO DI CIVILTA’       

GOD, CONSTRUCTION AND DESTRUCTION di Samira Makhmalbaf, da “11’9”01 September 11” (Iran, 2002, 11’)    
Una giovane insegnante cerca di trasmettere ai propri studenti, un gruppetto di bambini afghani rifugiati in Iran, l’impatto che questo evento avrà sul mondo.

Dialogano Aboulkheir Breigheche e Michele Nardelli  

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Mercoledì 28.05, ore 20.30 – IDENTITA’ E DIALOGO 

WHERE IS THE HEAVEN di Fatemeh Ghadiri Nezhadian (Iran, 2013, 13’)         
Khalil, un orfano afgano in fuga trova riparo in un cimitero isolato e abbandonato, dove incontrerà un cecchino Nato, ferito. Dopo una notte unica, i due sviluppano una connessione particolare.   

Dialogano Paolo Frizzi e Cristina Bezzi

Per informazioni www.forumpace.it +39 0461 213176 federico.serviziocivile@forumpace.it; www.tcic.eu, +39 0461 093013, info@tcic.eu

Cartolina da At-Tuwani

-Dibattito-

Giovedì 15 maggio 2014, Ore 18
Café de la Paix, Passaggio Teatro Osele 6/8, Trento

Incontro con Tommaso Vaccari in collaborazione con Operazione Colomba (Associazione Comunità Paolo XXIII)

At-Tuwani è un villaggio di pastori palestinesi situato in un area particolare della Cisgiordania meridionale. L’area, come molte altre zone palestinesi, vive una doppia occupazione: militare e civile: l’esercito israeliano svolge il ruolo di occupante militare e un nutrito gruppo di coloni nazional-religiosi occupa in maniera illegale le terre delle famiglie del villaggio.

-Dibattito-

Giovedì 15 maggio 2014, Ore 18
Café de la Paix, Passaggio Teatro Osele 6/8, Trento

At-Tuwani è un villaggio di pastori palestinesi situato in un area particolare della Cisgiordania meridionale. L’area, come molte altre zone palestinesi, vive una doppia occupazione: militare e civile: l’esercito israeliano svolge il ruolo di occupante militare e un nutrito gruppo di coloni nazional-religiosi occupa in maniera illegale le terre delle famiglie del villaggio.
SoprPace per Gerusalemme, Operazione Colomba (Ass.ne Comunità Papa Giovanni XXIII) in collaborazione con Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani

presentano

Resistenza nonviolenta e trasformazione del conflitto: il villaggio di At-Tuwani
(Edizioni Accademiche Italiane, 2013)

Ne discute l’autore

Tommaso Vaccari

con
i volontari di Operazione Colomba e di Pace per Gerusalemme.

Operazione Colomba, Corpo Nonviolento di Pace, vive e lavora nel villaggio dal 2004.

Pace per Gerusalemme ha recentemente organizzato un percorso formativo intitolato “Troppa Storia in Troppo Poca Geografia” attraverso il quale nello scorso febbraio dieci giovani hanno potuto visitare numerose realtà palestinesi e israeliane, tra cui il villaggio di At-Tuwani.

Priorità per la presidenza italiana dell’UE: la macroregione adriatico-ionica e i Balcani

 

 

 

Osservatorio Balcani e Caucaso (OBC)
Centro Europeo di Eccellenza Jean Monnet – Università di Trento

sono lieti di invitarti alla conferenza

Priorità per la presidenza italiana dell’UE:
la macroregione adriatico-ionica e i Balcani


Martedì 6 maggio 2014, ore 10:00

TRENTO – Aula 11, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, via Verdi 26


Nel semestre di presidenza italiana dell’Unione Europea verrà definita la strategia per la macroregione adriatico-ionica (EUSAIR). Sarà una tappa importante anche per le due Province autonome di Trento e di Bolzano che hanno aderito a questa macroregione, oltre che alla costituenda macroregione alpina.

Intervengono:
Sara FERRARI, assessora provinciale all’università e alla ricerca
Andrea STOCCHIERO, ricercatore del CeSPI – Centro Studi Politiche Internazionali
Luisa CHIODI, direttrice scientifica di OBC

Barbara FORNI, Rappresentanza del Parlamento Europeo in Italia

Roberto BELLONI, Centro Jean Monnet, Università degli Studi di Trento

INFO:
eventi@balcanicaucaso.org
0464 424230

OLTRE IL MURO – CINEFORUM

ORE 20.30
Le Gallerie  –  Piedicastello  –   Trento

IL TEMPO CHE CI RIMANE

Regia ELIA SULEIMAN

Quattro episodi raccontano la vita di una famiglia palestinese dal 1948 ad oggi. Su ognuno vigila lo sguardo stralunato e surreale del protagonista-regista, novello Buster Keaton che assiste imperturbabile alle scene piú comicamente tragiche e grottesche. Ne scaturisce un indimenticabile ritratto della vita quotidiana di un popolo che in un modo e nell’altro continua a resistere, cercando di condurre una vita normale e felice pur dovendo destreggiarsi tra scontri a fuoco e carri armati che sono diventati ormai parte dell’arredo urbano, al pari di cassonetti e panchine. Una storia semiautobiografica ispirata a ricordi personali, ai racconti del padre del regista, che partecipò alla prima resistenza, e alle lettere della madre.

ORE 20.30
Le Gallerie  –  Piedicastello  –   Trento

IL TEMPO CHE CI RIMANE

Regia ELIA SULEIMAN

Quattro episodi raccontano la vita di una famiglia palestinese dal 1948 ad oggi. Su ognuno vigila lo sguardo stralunato e surreale del protagonista-regista, novello Buster Keaton che assiste imperturbabile alle scene piú comicamente tragiche e grottesche. Ne scaturisce un indimenticabile ritratto della vita quotidiana di un popolo che in un modo e nell’altro continua a resistere, cercando di condurre una vita normale e felice pur dovendo destreggiarsi tra scontri a fuoco e carri armati che sono diventati ormai parte dell’arredo urbano, al pari di cassonetti e panchine. Una storia semiautobiografica ispirata a ricordi personali, ai racconti del padre del regista, che partecipò alla prima resistenza, e alle lettere della madre.