Cartolina da Teheran e dal resto del mondo

-presentazione mostra-

“Una comunità dedicata alla Pace”

19 giugno 2014 – ore 17.30

presentano e discutono:
Sohrab Youssefian (Comunità Baha’i)
Massimiliano Pilati (Presidente Forum Pace)

Tutte le attività si svolgono presso il Centro per la formazione alla solidarietà internazionale Vicolo S. Marco 1, Trento
La mostra è visitabile dal 19 giugno al 9 luglio, dal lunedì al venerdì con orario 11/18.

-presentazione mostra-

“Una comunità dedicata alla Pace”

19 giugno 2014 – ore 17.30

presentano e discutono:
Sohrab Youssefian (Comunità Baha’i)
Massimiliano Pilati (Presidente Forum Pace)

Uno sguardo al ‘900 partendo dall’esperienza di una comunità innovativa nata da un esilio e che da due secoli cerca strenuamente di promuovere la pace. L’intreccio con la storia e le geografie del secolo scorso, con i momenti decisivi e gli
avvenimenti drammatici, dentro l’isolamento degli anni terribili delle persecuzioni.

La parità della donna, l’educazione per tutti, l’abolizione della guerra e la consapevolezza che il mondo è un unico organismo sono elementi oggi ampiamente condivisi. Molto meno lo erano nel passato e alla nascita della comunità e della fede Baha’i.

La logica è quella di una “spiritualità in azione”: una comunità che cerca nei principi spirituali e nella collaborazione con le varie componenti della società la strada per costruire un futuro di pace.

Tutte le attività si svolgono presso il Centro per la formazione alla solidarietà internazionale Vicolo S. Marco 1, Trento
La mostra è visitabile dal 19 giugno al 9 luglio, dal lunedì al venerdì con orario 11/18.

Ospiti chi? Giornata mondiale del rifugiato 2014

Incontro pubblico

Dal /2014 al /2014
dalle ore 17.30 alle ore 23.00
Villa Sant’Ignazio – Via delle Laste 22, TRENTO e
BOOKIQUE – Caffè Letterario Predara (TRENTO)

Due appuntamenti in due giornate, per provare a raccontare in modo diverso la storia delle oltre 40 mila persone arrivate via mare in Italia nel 2014 e per ricordare le 20 mila rimaste nel mare da vent’anni a oggi.
Unitevi a noi e regalatevi un momento di ospitalità!

PER INFO: Cell: 380 2866405 Email: centroastallitn@gmail.com Facebook: Centro Astalli Trento

Due appuntamenti in due giornate, per provare a raccontare in modo diverso la storia delle oltre 40 mila persone arrivate via mare in Italia nel 2014 e per ricordare le 20 mila rimaste nel mare da vent’anni a oggi.
Unitevi a noi e regalatevi un momento di ospitalità!

Dal /2014 al /2014
dalle ore 17.30 alle ore 23.00
Villa Sant’Ignazio – Via delle Laste 22, TRENTO e
BOOKIQUE – Caffè Letterario Predara (TRENTO)


 

Ecco il programma:
GIOVEDI 19.06 
Villa Sant’Ignazio – Via delle Laste 22, TRENTO 
ore 17.30–> conferenza stampa e incontro sui rifugiati in provincia di Trento 
ore 18.30 –> “L’ospite è sacro” – Riflessione interreligiosa su migrazioni e tradizioni religiose 
ore 20.00–> CENA OFFERTA DAI RIFUGIATI / prenotazione a centroastallitn@gmail.it 
VENERDI 20.06 
BOOKIQUE – Caffè Letterario Predara, via Torre d’Augusto 25,TRENTO
alle 20.00 –> Performance teatrale interculturale a cura di ass. Alla Ribalta 
Reading a cura de Il Gioco Degli Specchi 
ore 21.00 –> LUCA BASSANESE in concerto http://www.lucabassanese-officialsite.it/

PER INFO: Cell: 380 2866405 Email: centroastallitn@gmail.com Facebook: Centro Astalli Trento

Promuovono: ATAS Onlus Cinformi – Centro Informativo per l’Immigrazione Il Gioco degli Specchi Centro per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso – Diocesi di Trento Centro Astalli Trento – Onlus Associazione Kariba Samuele – Coop. Soc. Villa Sant’Ignazio – Coop. Soc. Punto d’Incontro – Onlus Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Fondazione Sant’Ignazio Comitato “Non laviamocene le mani” – Rovereto Caritas Diocesana Associazione Alla Ribalta Religion Today Filmfestival – Ass. Bianconero Fondazione Fontana – Unimondo Ass. Altrimenti Ass. Richiedenti Terra 

Con il sostegno di: Provincia Autonoma di Trento SPRAR – Servizio Centrale per la Protezione di Richiedenti Asilo e RIfugiati 
Con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Provinciale della PAT

Diritti Contati

Eventi
Dal 10 giugno al 12 settembre
Organizza: ARCI Alto Garda

Eventi
Dal 10 giugno al 12 settembre
Organizza: ARCI Alto Garda

 ARCI Alto Garda organizza la rassegna «DIRITTI CONTATI» che si ripropone quest’anno, cento anni dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, un’altra ricerca di Diritti, declinandoli ancora più nettamente verso l’approdo finale di ognuno di essi: la PACE. Vogliamo uscire dagli schemi della rievocazione della “Grande Guerra” e mettere in chiaroscuro il concetto di guerra, virando sui colori di ciò che ogni guerra fa perdere: quelli della pace, nelle sue varie coniugazioni. E vogliamo uscire anche dallo schema di evocazione dei mondiali di calcio per suggerire un calcio mondiale, quello alla guerra. A qualsiasi guerra proponendo varie forme di spettacolo e convivialità indoor e outdoor, nell’arco temporale compreso tra il 10 giugno e il 12 settembre

Informazioni e programma: 3487595253, arci.altogarda@gmail.com

 

Libertà di stampa: dall’art. 21 della Costituzione italiana ai nuovi media

Incontro pubblico
Venerdì 13 giugno 2014, ore 20.30 – Fondazione Caritro, via Garibaldi n. 33 (Trento)
Organizza: Trento Attiva

Incontro pubblico
Venerdì 13 giugno 2014, ore 20.30 – Fondazione Caritro, via Garibaldi n. 33 (Trento)
Organizza: Trento Attiva

Dopo le due serate di settembre ed ottobre2013 in cui ci siamo occupati di una panoramica su come è nata e come funziona la Costituzione Italiana, siamo lieti di invitarvi ad un terzo incontro con Marco Ottanelli in cui si parlerà di libertà di stampa, partendo dall’articolo 21 della Carta Costituzionale fino a giungere al ruolo delle nuove tecnologie (social network, blog, ecc.), nella diffusione delle notizie.

Relatore: Marco Ottanelli, giurista costituzionalista. Cura, inoltre, il sito Approfondendo.it, conduce la trasmissione “Grandangolo” su Radio Fleur ed è autore di due libri: “Auto immuni – L’immunità parlamentare in Italia” e “La Costituzione Italiana per le scuole”.

In allegato il volantino

Cinque domande sull’Afghanistan: la risposta del ministro

– Federica Mogherini * –

Il 2014 sarà un anno cruciale per la transizione in Afghanistan, sia dal punto di vista politico sia da quello della gestione della sicurezza. E invece rischiamo di fare l’errore di pensare che con la fine di Isaf non sarà più necessario occuparsi di quel paese, delle sue contraddizioni e della sua faticosa ricerca di democrazia, pace, diritti. Per questo rispondo con piacere agli amici di Afgana, con i quali ho avuto occasione di collaborare spesso in passato e che ringrazio sia per il sostegno dato in questi anni alla società civile dell’Afghanistan.

Pubblichiamo la risposta di Federica Mogherini ai quesiti posti dall’Associazione Afgana

Articolo pubblicato su Il Manifesto di sabato 7 giugno 2014

*Ministro degli Affari Esteri

– Federica Mogherini * –

Il 2014 sarà un anno cruciale per la transizione in Afghanistan, sia dal punto di vista politico sia da quello della gestione della sicurezza. E invece rischiamo di fare l’errore di pensare che con la fine di Isaf non sarà più necessario occuparsi di quel paese, delle sue contraddizioni e della sua faticosa ricerca di democrazia, pace, diritti. Per questo rispondo con piacere agli amici di Afgana, con i quali ho avuto occasione di collaborare spesso in passato e che ringrazio sia per il sostegno dato in questi anni alla società civile dell’Afghanistan.Mi si chiede dunque quale sia la strategia del governo per il dopo Isaf. Prima di tutto credo sia fondamentale mantenere l’impegno, preso formalmente con la comunità internazionale ma innanzitutto con la società civile afghana, di “non abbandonare” l’Afghanistan con la fine di Isaf. Però bisogna cambiare prospettiva: ogni passo dovrà essere deciso, disegnato, attuato su richiesta degli afghani e assieme a loro. così progetteremo il nostro sostegno alle istituzioni e alla società civile, e il sostegno alle forze di sicurezza afghane, con una residua presenza militare condizionata quindi a una richiesta di Kabul e limitata, eventualmente, solo a funzioni di formazione e assistenza. La strada che abbiamo intenzione di seguire è esattamente quella indicata da Afgana. Sono convinta, d’altra parte, che questo debba essere il tratto distintivo della nostra politica estera in tutte le aree di crisi e di transizione, dall’Ucraina alla Libia. Per rendere concreti questi impegni, appena ci saranno un nuovo presidente e un nuovo governo insediato andrò a Kabul per presiedere, assieme al ministro degli Esteri afghano, la prima riunione della Commissione congiunta prevista dall’accordo bilaterale di partenariato e impostare insieme un lavoro comune. Il sostegno alla società civile, su cui già si è molto lavorato, diventerà l’asse portante del nostro impegno così che dialogo e riconciliazione da un lato e tutela della libertà e dei diritti di tutti dall’altro possano poggiare su un terreno solido, pronto, su forme di partecipazione reale e diffusa. Manterremo e rafforzeremo quindi l’impegno della Cooperazione allo Sviluppo, con iniziative dirette e con il finanziamento a ong e spero che insieme al Parlamento potremo aumentare le risorse e renderle stabili. Sappiamo bene che serve però anche un serio sostegno internazionale. Con l’Ue si sta lavorando a un piano strategico, per il biennio 2014-2016, e nel nostro semestre di presidenza Ue lavoreremo all’attuazione. Infine, ma non da ultimo, sappiamo di doverci concentrare sia sulla riconciliazione interna, con il coinvolgimento politico di tutte le parti, sia sulla più ampia dimensione regionale e a fine agosto l’Italia parteciperà a Tianjin, in Cina, alla riunione del processo di Istanbul. La comunità internazionale ha il dovere, e l’interesse, di continuare a occuparsi dell’Afghanistan e di farlo in modo nuovo, sostenendo un processo di transizione che deve essere prima di tutto in mano agli afghani.

Pubblichiamo la risposta di Federica Mogherini ai quesiti posti dall’Associazione Afgana

Articolo pubblicato su Il Manifesto di sabato 7 giugno 2014

*Ministro degli Affari Esteri

Nuove frontiere nella governance delle aree protette. I patrimoni di comunità

Incontro pubblico
Venerdì 6 giugno 2014, ore 18.00 – Muse, C.so del Lavoro e della Scienza, 3 (Trento)
Organizza: Club UNESCO di TrentoSocietà di Scienze Naturali del Trentino

Incontro pubblico
Venerdì 6 giugno 2014, ore 18.00 – Muse, C.so del Lavoro e della Scienza, 3 (Trento)
Organizza: Club UNESCO di TrentoSocietà di Scienze Naturali del Trentino

La dottoressa Grazia Borrini-Feyerabend presenterà l’ultima pubblicazione dell’IUCN dedicata alla governance delle aree protette. Verranno descritti i cambiamenti che sono avvenuti in campo internazionale riguardo la concettualizzazione delle aree protette, con il progressivo riconoscimento del ruolo dei diversi attori. L’attenzione sarà focalizzata sulle comunità locali là dove queste agiscono, in maniera diretta o indiretta, come i principali agenti della conservazione della biodiversità. 

L’iniziativa, che si rivolge al pubblico specialistico ma non solo, trova nel MUSE la sede più idonea al suo svolgimento. Fin dalla sua inaugurazione, infatti, il nuovo Museo delle Scienze di Trento è promotore della partecipazione pubblica al dibattito su temi di attualità scientifica e di sensibilizzazione nei confronti della natura, spazio di apprendimento informale e interattivo dove sviluppare un rapporto più consapevole con i temi dell’ambiente, della sostenibilità, della conservazione della biodiversità, del risparmio energetico.
Attraverso attività didattiche, di divulgazione scientifica e la pratica quotidiana, si impegna a incentivare la diffusione di buone pratiche nell’ambito della sostenibilità ambientale e della cooperazione allo sviluppo. 

Il Club UNESCO di Trento e la Società di Scienze Naturali del Trentino hanno voluto compartecipare all’organizzazione di questo importante evento poichè credono che la governance di un territorio sia prima di tutto responsabilità nella conservazione della comunità che lì vive. 

L’evento ha il patrocinio e la partecipazione anche dell’Unità di Ricerca VADem, Valori, Appartenenze e Democrazia del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Trento  e di The ICCA Consortium. 

L’evento ha il patrocinio e la partecipazione anche dell’Unità di Ricerca VADem del Dipartimento di Sociolocia dell’Università degli Studi di Trento e  di The ICCA Consortium.

Nuove frontiere nella governance delle aree protette. I patrimoni di comunità

Incontro pubblico
Venerdì 6 giugno 2014, ore 18.00 – Muse, C.so del Lavoro e della Scienza, 3 (Trento)
Organizza: Club UNESCO di TrentoSocietà di Scienze Naturali del Trentino

Incontro pubblico
Venerdì 6 giugno 2014, ore 18.00 – Muse, C.so del Lavoro e della Scienza, 3 (Trento)
Organizza: Club UNESCO di TrentoSocietà di Scienze Naturali del Trentino

La dottoressa Grazia Borrini-Feyerabend presenterà l’ultima pubblicazione dell’IUCN dedicata alla governance delle aree protette. Verranno descritti i cambiamenti che sono avvenuti in campo internazionale riguardo la concettualizzazione delle aree protette, con il progressivo riconoscimento del ruolo dei diversi attori. L’attenzione sarà focalizzata sulle comunità locali là dove queste agiscono, in maniera diretta o indiretta, come i principali agenti della conservazione della biodiversità. 

L’iniziativa, che si rivolge al pubblico specialistico ma non solo, trova nel MUSE la sede più idonea al suo svolgimento. Fin dalla sua inaugurazione, infatti, il nuovo Museo delle Scienze di Trento è promotore della partecipazione pubblica al dibattito su temi di attualità scientifica e di sensibilizzazione nei confronti della natura, spazio di apprendimento informale e interattivo dove sviluppare un rapporto più consapevole con i temi dell’ambiente, della sostenibilità, della conservazione della biodiversità, del risparmio energetico.
Attraverso attività didattiche, di divulgazione scientifica e la pratica quotidiana, si impegna a incentivare la diffusione di buone pratiche nell’ambito della sostenibilità ambientale e della cooperazione allo sviluppo. 

Il Club UNESCO di Trento e la Società di Scienze Naturali del Trentino hanno voluto compartecipare all’organizzazione di questo importante evento poichè credono che la governance di un territorio sia prima di tutto responsabilità nella conservazione della comunità che lì vive. 

L’evento ha il patrocinio e la partecipazione anche dell’Unità di Ricerca VADem, Valori, Appartenenze e Democrazia del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Trento  e di The ICCA Consortium. 

L’evento ha il patrocinio e la partecipazione anche dell’Unità di Ricerca VADem del Dipartimento di Sociolocia dell’Università degli Studi di Trento e  di The ICCA Consortium.