Tutti nello stesso piatto

Il festival di Mandacarù per il gusto di sapere

Dopo il successo dello scorso anno con più di 4.000 spettatori adulti e 2.050 bambini e ragazzi, torna a Trento dal 4 novembre al 3 dicembre 2011 ” Tutti nello stesso piatto” il festival organizzato da Mandacarù Onlus cooperativa di commercio equo e solidale del Trentino. Con Tutti nello stesso piatto Mandacarù vuole far luce sul legame tra sviluppo e scelte alimentari, offrendo all’attenzione del pubblico un ricco programma di film e documentari che raccontano il funzionamento delle produzioni agroalimentari e della pescicoltura e le loro ripercussioni sull’ambiente e sulla società.

Il festival di Mandacarù per il gusto di sapere

Dopo il successo dello scorso anno con più di 4.000 spettatori adulti e 2.050 bambini e ragazzi, torna a Trento dal 4 novembre al 3 dicembre 2011 ” Tutti nello stesso piatto” il festival organizzato da Mandacarù Onlus cooperativa di commercio equo e solidale del Trentino. Con Tutti nello stesso piatto Mandacarù vuole far luce sul legame tra sviluppo e scelte alimentari, offrendo all’attenzione del pubblico un ricco programma di film e documentari che raccontano il funzionamento delle produzioni agroalimentari e della pescicoltura e le loro ripercussioni sull’ambiente e sulla società.

In programma 10 serate di proiezioni, incontri con registi e scrittori e un mese di “Schermi & Lavagne”, le matinèe per le scuole.

Il Festival Tutti nello stessopiatto organizzato da Mandacarù ed Altromercato è un’occasione di incontro con il cinema e la cultura di Europa, Asia, Africa e America Latina, con i loro cineasti e protagonisti, attraverso i temi del cibo, della biodiversità, della sovranità alimentare, dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.

C‘è un legame tra quello che accade in Asia, Africa, America Latina e le nostre abitudini e scelte alimentari.

Con Tutti nello stesso piatto Mandacarù vuole far luce su questo legame, offrendo all’attenzione del pubblico film e documentari che raccontano il funzionamento delle produzioni agroalimentari e della pescicoltura – ma anche quello delle filiere del commercio equo – e le loro ripercussioni sull’ambiente e sulla società.

L’agricoltura mondiale è tornata alla ribalta sui media nazionali e internazionali. Il motivo è stato il rialzo esponenziale del prezzo delle materie prime agricole e del conseguente aumento del costo dei generi alimentari. Opinionisti ed economisti si sono interrogati sulle molteplici cause di questo aumento dei prezzi, sollevando un polverone dal quale emergono a fatica cause vere e presunte. Circa un miliardo di persone nel mondo è denutrito. Un altro miliardo è obeso. Quasi la metà della popolazione mondiale vive quotidianamente il problema di un’alimentazione insufficiente. L’altra metà soffre dei problemi tipici legati ad un’alimentazione sovrabbondante e alle disfunzioni che ne derivano: diabete, eccesso di peso, problemi cardiocircolatori. Questo stato di cose è l’inevitabile corollario di un sistema che consente solo a un ristretto gruppo di multinazionali di trarre profitto dall’intera catena alimentare mondiale.

In una fase storica in cui assistiamo all’aumento dei prezzi di tutti i prodotti di base, anche nei paesi occidentali, conoscere e comprendere le politiche alimentari mondiali significa confrontarsi con i temi della globalizzazione e della giustizia sociale, ma significa soprattutto capire quali strategie produttori e consumatori possono mettere in atto per proteggere la propria salute e tutelare l’ambiente.

Cambiare si può, anche andando al cinema. Questo è l’impegno di Mandacarù con il Festival: ristabilire il flusso di conoscenza tra consumatore e cibo.

Il mostrare, il documentare, il raccontare il processo di produzione che sta dietro il cibo è – oggi più che mai – un atto culturale. E’ qui che risiede l’urgenza di Tutti nello stesso piatto.

Scarica il programma a questo link.

Informazioni ed iscrizioni: 0461232791, festival@tuttinellostessopiatto.it